18 Gennaio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 01/01/2014, 00.00

    VATICANO

    Papa: Senza magie e fatalismi, l'augurio cristiano della pace, con Maria Madre di Dio



    All'Angelus, papa Francesco ricorda il tema della 47ma Giornata mondiale per la pace e sottolinea che "siamo tutti figli dell'unico Padre celeste, facciamo parte della stessa famiglia umana e condividiamo un comune destino". "Cosa succede nel cuore dell'uomo? Nel cuore dell'umanità? E' ora di fermarsi!". Costruire la pace "a cominciare dalla propria casa". I ringraziamenti a Caritas, Pax Christi, Comunità di S.Egidio, Movimento dell'amore familiare, Sternsinger, Fraterna Domus. Gli auguri al presidente e al popolo dell'Italia.

    Città del Vaticano (AsiaNews) - L'augurio per un nuovo anno pieno di "pace e di ogni bene" di papa Francesco  non ha nulla a che fare con il "senso un po' magico e un po' fatalistico di un nuovo ciclo che inizia". "Il mio augurio - ha affermato il pontefice - è quello della Chiesa, è quello cristiano! ... Noi sappiamo che la storia ha un centro: Gesù Cristo, incarnato, morto e risorto; ha un fine: il Regno di Dio, Regno di pace, di giustizia, di libertà nell'amore; e ha una forza che la muove verso quel fine: lo Spirito Santo.
Questo Spirito è la potenza d'amore che ha fecondato il grembo della Vergine Maria; ed è lo stesso che anima i progetti e le opere di tutti i costruttori di pace".

    Prima della preghiera dell'Angelus, davanti a una piazza san Pietro gremita da decine di migliaia di pellegrini, il papa ha spiegato così le due ricorrenze di oggi: la solennità di Maria madre di Dio e la Giornata mondiale della pace, lanciata da Paolo VI e giunta alla sua 47ma edizione.

    Il tema di quest'anno, scelto da Francesco, è "Fraternità fondamento e via per la pace".

    "Alla base - ha spiegato il pontefice - c'è la convinzione che siamo tutti figli dell'unico Padre celeste, facciamo parte della stessa famiglia umana e condividiamo un comune destino. Da qui deriva per ciascuno la responsabilità di operare affinché il mondo diventi una comunità di fratelli che si rispettano, si accettano nelle loro diversità e si prendono cura gli uni degli altri. Siamo anche chiamati a renderci conto delle violenze e delle ingiustizie presenti in tante parti del mondo e che non possono lasciarci indifferenti e immobili: c'è bisogno dell'impegno di tutti per costruire una società veramente più giusta e solidale".

    Il papa ha aggiunto che nei giorni scorsi ha ricevuto la lettera di un uomo che gli diceva di tutte le sue difficoltà e anche delle violenze che sono presenti nel mondo, domandandosi poi: "Cosa succede nel cuore dell'uomo, che è portato a fare tutto questo? E diceva. E' ora di fermarsi!". "Faccio mie - ha aggiunto il pontefice - queste parole: Cosa succede nel cuore dell'uomo? Nel cuore dell'umanità? E' ora di fermarsi!".

     "Da ogni angolo della terra - ha proseguito -  oggi i credenti elevano la preghiera per chiedere al Signore il dono della pace e la capacità di portarla in ogni ambiente". E qui ha sottolineato che occorre portare la pace "a cominciare dalla propria casa!".

    "In questo primo giorno dell'anno, il Signore ci aiuti ad incamminarci tutti con più decisione sulle vie della giustizia e della pace; lo Spirito Santo agisca nei cuori, sciolga le chiusure e le durezze e ci conceda di intenerirci davanti alla debolezza del Bambino Gesù. La pace, infatti, richiede la forza della mitezza, la forza nonviolenta della verità e dell'amore".

    E ha concluso: "Nelle mani di Maria, Madre del Redentore, poniamo con fiducia filiale le nostre speranze. A lei, che estende la sua maternità a tutti gli uomini, affidiamo il grido di pace delle popolazioni oppresse dalla guerra e dalla violenza, perché il coraggio del dialogo e della riconciliazione prevalga sulle tentazioni di vendetta, di prepotenza, di corruzione. A lei chiediamo che il Vangelo della fraternità, annunciato e testimoniato dalla Chiesa, possa parlare ad ogni coscienza e abbattere i muri che impediscono ai nemici di riconoscersi fratelli".

    Dopo la preghiera mariana, Francesco ha salutato il Presidente della repubblica italiana, Giorgio Napolitano e ha fatto gli auguri a tutto il popolo italiano "affinché, con il contributo responsabile e solidale di tutti, possa guardare al futuro con fiducia e speranza".

    Egli ha poi ringraziato diversi gruppi che hanno organizzato incontri o marce  dedicate alla pace: Caritas, Pax Christi, Comunità di S.Egidio, Movimento dell'amore familiare. Un saluto speciale è stato rivolto ai membri della Fraterna Domus e agli "Sternsinger", i "Cantori della Stella", cioè "bambini e ragazzi che in Germania e Austria portano nelle case la benedizione di Gesù e raccolgono offerte per i bambini che mancano del necessario".

    Infine, rinnovando gli auguri per il nuovo anno, ha invitato tutti i presenti - come aveva già fatto durante la messa in basilica - a salutare tutti insieme Maria col titolo: "Santa Madre di Dio! Santa Madre di Dio! Santa Madre di Dio!". 

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    01/01/2018 12:18:00 VATICANO
    Papa: Non spegniamo la speranza nel cuore di migranti e rifugiati!

    All’Angelus, papa Francesco chiede a tutti “l’impegno per assicurare ai rifugiati, ai migranti, a tutti un avvenire di pace”. Apprezzamento “per le molteplici iniziative di preghiera e di azione per la pace” in tutto il mondo. I saluti per il nuovo anno.



    01/01/2017 10:39:00 VATICANO
    Papa: Celebrare la Santa Madre di Dio ci ricorda che abbiamo la Madre; non siamo orfani

    Alla messa della solennità di Maria Madre di Dio e nella Giornata mondiale della pace, papa Francesco indica nella “maternità di Maria” il correttivo alla “orfanezza spirituale” che distrugge il senso di appartenenza a una famiglia, a un popolo. “Le madri sono l’antidoto più forte contro le nostre tendenze individualistiche ed egoistiche, contro le nostre chiusure e apatie”. “Quello sguardo che ci libera dall’orfanezza… ci ricorda che siamo fratelli: che io ti appartengo, che tu mi appartieni, che siamo della stessa carne”.



    01/01/2017 12:18:00 VATICANO
    Papa: Vicino con la preghiera al popolo turco per il grave attentato a Istanbul

    All’Angelus papa Francesco prega per i 39 morti e i 69 feriti dell’attentato terrorista al nightclub Reina di Istanbul. Gli uomini di buona volontà uniti contro il terrorismo. Dire “no” “all’odio e alla violenza e ‘sì’ alla fraternità e alla riconciliazione”. “L’anno sarà buono nella misura in cui ognuno di noi, con l’aiuto di Dio, cercherà di fare il bene giorno per giorno”. Una preghiera alla Madre di Dio per il nuovo anno.



    01/01/2018 11:00:00 VATICANO
    Papa: L’anno si apre nel nome della Madre di Dio

    Alla messa per la solennità di Maria Madre di Dio e della 51ma Giornata mondiale della pace, papa Francesco esalta la figura di Maria, attraverso cui “Dio è vicino all’umanità come un bimbo alla madre che lo porta in grembo”. “L’umanità è cara e sacra al Signore”.  “Il Vangelo non riporta neanche una sua parola in tutto il racconto del Natale… La Madre si associa al Figlio e custodisce nel silenzio”. La Chiesa è “madre e donna. E mentre l’uomo spesso astrae, afferma e impone idee, la donna, la madre, sa custodire, collegare nel cuore, vivificare”.



    01/01/2015 VATICANO
    Papa: Chiesa e Maria vanno insieme. Non si può appartenere a Cristo al di fuori della Chiesa
    Nella Giornata della pace, papa Francesco sottolinea con forza il legame fra Cristo, Maria e la "Santa Madre Chiesa gerarchica". L'invito all'assemblea a gridare per tre volte "Santa Madre di Dio!". Senza la Chiesa, che mette in rapporto col Cristo vivo, la fede - anche la più mistica - si riduce a "a un'idea, a una morale, a un sentimento", "in balia della nostra immaginazione, delle nostre interpretazioni, dei nostri umori". La Chiesa esiste per "irradiare su tutti popoli la benedizione di Dio incarnata in Gesù Cristo". Lottare contro le schiavitù moderne unendo le forze "da ogni popolo, cultura e religione".



    In evidenza

    COREA
    La Corea del Nord invierà una delegazione olimpica di alto livello a Pyeongchang



    Dopo due anni di tensioni, il primo incontro fra delegazioni di Nord e Sud Corea. Seoul propone che gli atleti di Nord e Sud marcino fianco a fianco nelle cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi (9-25 febbraio 2018).


    VATICANO
    Papa: il rispetto dei diritti di persone e nazioni essenziale per la pace



    Nel discorso ai diplomatici Francesco ha chiesto la soluzione di conflitti – a partire dalla Siria – e tensioni – dalla Corea a Ucraina, Yemen , Sud Sudan e Venezuela – e auspicato accoglienza per i migranti e per gli “scartati”, come i bambini non nati o gli anziani e rispetto per i diritti alla libertà religiosa e di opinione, al lavoro.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®