26/06/2026, 09.15
ASIA TODAY
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Anche due cittadini cinesi tra le vittime del terremoto in Venezuela

Le notizie di oggi: il premier del Bangladesh Rahman in visita a Pechino da Xi Jinping. Appello della primate anglicana Mullally per i cristiani della Terra Santa dopo un pellegrinaggio di pace a Gerusalemme. Ex soccorritore morto suicida per il trauma riconosciuto tra le vittime del disastro di Itaewon a Seoul. In Myanmar tifosi boicottano partite del Mondiale per i diritti tv venduti a società vicina ai generali.

CINA-VENEZUELA

Ci sono anche due cittadini cinesi tra i morti accertati del devastante terremoto che ha colpito il Venezuela il 24 giugno. A renderlo noto è stata l'ambasciata cinese a Caracas. Le due forti scosse superiori a magnitudo 7 hanno causato almeno 235 vittime, oltre 4.300 feriti e migliaia di dispersi, ma il bilancio è destinato ad aumentare ulteriormente. Anche squadre di soccorso cinesi partecipano alle operazioni di ricerca e salvataggio nella capitale Caracas, gravemente colpita.

BANGLADESH-CINA

Il primo ministro del Bangladesh, Tarique Rahman, ha incontrato oggi a Pechino il presidente cinese Xi Jinping. Rahman ha chiesto alla Cina di ampliare le importazioni di prodotti bangladesi, tra cui prodotti agricoli, ittici, pelle grezza, articoli in juta e prodotti farmaceutici. In risposta, Pechino ha manifestato la volontà di incoraggiare gli investimenti delle imprese cinesi e rafforzare la cooperazione in settori strategici come le energie rinnovabili, l'economia digitale e l'intelligenza artificiale. Il nuovo governo di Dhaka sta puntando a rafforzare i rapporti con la Cina, a differenza dell’amministrazione di Sheikh Hasina che privilegiava le relazioni con l'India. La Cina è anche il principale finanziatore del debito pubblico del Bangladesh, con crediti per circa 6,2 miliardi di dollari.

ANGLICANI-TERRA SANTA

L’arcivescovo di Canterbury Sarah Mullally, primate della Chiesa anglicana, ha compiuto in questi giorni un pellegrinaggio di pace in Terra Santa, incontrando le comunità cristiane, israeliane e palestinesi segnate da guerra e sofferenza. Insieme all’arcivescovo anglicano di Gerusalemme Hosam Naoum, in una lettera pastorale diffusa al termine della visita, esprimono forte preoccupazione per il futuro dei cristiani palestinesi, minacciati da violenze, sfollamenti e instabilità. Denunciano la crisi umanitaria a Gaza, chiedono alla comunità internazionale di intervenire e ribadiscono che la guerra non può essere una soluzione. Sollecitano il rispetto del diritto internazionale, il superamento dell'occupazione e il rilancio di una soluzione a due Stati.

IRAN

L'attivista politico iraniano e convertito al cristianesimo Mohammad Nikbakht sarebbe stato minacciato di esecuzione dopo che i suoi due fratelli, Hadi e Fazlullah, sono stati condannati a morte con l'accusa di "corruzione sulla Terra". Mohammad è detenuto dal marzo scorso nel carcere di Dastgerd, a Isfahan, dopo essere stato arrestato durante un'imponente operazione delle forze di sicurezza. Secondo organizzazioni per i diritti umani, le accuse contro i fratelli riguardano il loro presunto ruolo nell'organizzazione di proteste contro il regime. I tre avevano anche promosso un referendum sul futuro della Repubblica Islamica e Mohammad era già stato arrestato e vittima di un attentato.

COREA DEL SUD

Il governo sudcoreano ha riconosciuto ufficialmente come vittima della tragedia di Itaewon il proprietario di un bar che si è tolto la vita dopo aver riportato gravi traumi psicologici in seguito al disastro del 2022. L'uomo, identificato con il cognome Park, aveva contribuito a soccorrere i feriti e a trasportarli negli ospedali dopo la calca che causò la morte di 159 persone nel quartiere di Seul. Da allora aveva sofferto di profondi disturbi fisici e mentali. Park è stato trovato morto nell'aprile 2025, all'età di 37 anni, e il suo caso è ora riconosciuto come conseguenza diretta della tragedia.

MYANMAR

I Mondiali di calcio non rappresentano quest’anno un momento di festa collettiva in Myanmar. Molti cittadini stanno infatti boicottando le trasmissioni ufficiali perché la FIFA ha assegnato i diritti televisivi a Mytel, una compagnia di telecomunicazioni parzialmente controllata dall’esercito, nonostante sia stata sanzionata dagli Stati Uniti per violazioni dei diritti umani. In passato, tifosi e famiglie si riunivano in bar e sale da tè per seguire le partite. Oggi, invece, anche il calcio sta diventando un simbolo delle libertà perdute e delle profonde ferite lasciate dalla repressione militare nel Paese.

INDIA

Il nuovo libro di Scienze Sociali per la classe 9 dell'NCERT introduce per la prima volta una sezione sul periodo dell'Emergenza proclamata da Indira Gandhi, descrivendolo come una fase in cui le istituzioni democratiche e le libertà civili subirono forti limitazioni. Allo stesso tempo, il testo elimina il Preambolo della Costituzione e i riferimenti ai concetti di "laicità" e "secolarismo", presenti nella precedente edizione. Le modifiche, adottate nell'ambito della Nuova Politica Educativa 2020, hanno acceso uno scontro politico: il governo le difende come un necessario approfondimento storico, mentre il Congresso le considera un attacco ai valori costituzionali e un'iniziativa dettata da finalità politiche.

KAZAKISTAN

L'Amministrazione Spirituale Musulmana del Kazakistan ha emesso una fatwa contro l'ideologia child-free. Il Muftiat ha affermato che “l'abbandono deliberato dei figli è contrario alla Sharia”, come anche “la riluttanza a spendere denaro per crescere un figlio, la negazione della responsabilità genitoriale, la priorità assegnata alla libertà personale e della propria carriera”, e non si può “approvare l'abbandono dei figli per paura della povertà”. Qualsiasi metodo che privi una persona della possibilità di avere figli è considerato haram.

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