6 Luglio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 30/04/2006
vaticano
Papa: affida a Maria il mondo "segnato da non poche ombre"

Benedetto XVI, prima del Regina Caeli, riafferma la verità storica della Risurrezione, contro coloro che vogliono negarla "come in vario modo si è tentato di fare e si continua a fare". Benedetto XVI ha anche ricordato l'odierna beatificazione, a Ramapuram, nel Kerala, in India, di padre Augustine Kunjachan Thevarparampil, l'apostolo dei dalit.



Città del Vaticano (AsiaNews) – Al'inizio del mese di maggio, dedicato a Maria, Benedetto XVI ha voluto affidarle "le necessità della Chiesa e del mondo intero, specialmente in questo momento segnato da non poche ombre". Nelle parole rivolte ad oltre 30mila persone presenti in Piazza San Pietro per la recita del Regina Caeli, che, ha ricordato, fino a Pentecoste si recita al posto dell'Angelus, il Papa ha anche ribadito la "verità" della Risurrezione, contro color che in passato, ma anche ora, la negano. "La risurrezione di Cristo – ha detto, in quello che alcuni anno voluto vedere come un indiretto riferimento anche al 'Codice da Vinci' - è il dato centrale del cristianesimo, verità fondamentale da riaffermare con vigore in ogni tempo, poiché negarla come in vario modo si è tentato di fare e si continua a fare o trasformarla in un avvenimento puramente spirituale, è vanificare la stessa nostra fede. "Se Cristo non è risuscitato - afferma san Paolo -, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la nostra fede" (1 Cor15,14)".

"Nei giorni che seguirono la risurrezione del Signore – ha proseguito - gli Apostoli restarono raccolti tra loro, confortati dalla presenza di Maria, e dopo l'Ascensione perseverarono insieme a Lei in orante attesa della Pentecoste. La Madonna fu per loro madre e maestra, ruolo che continua a svolgere verso i cristiani di tutti i tempi. Ogni anno, nel tempo pasquale, riviviamo più intensamente questa esperienza e forse proprio per questo la tradizione popolare ha consacrato a Maria il mese di maggio, che normalmente cade tra la Pasqua e la Pentecoste. Questo mese, che iniziamo domani, ci è pertanto utile a riscoprire la funzione materna che Lei svolge nella nostra vita, affinché siamo sempre discepoli docili e testimoni coraggiosi del Signore risorto. A Maria affidiamo le necessità della Chiesa e del mondo intero, specialmente in questo momento segnato da non poche ombre. Invocando l'intercessione anche di San Giuseppe, che domani ricorderemo in modo particolare col pensiero al mondo del lavoro, a Lei ci rivolgiamo con la preghiera del Regina Caeli , preghiera che ci fa assaporare la gioia confortatrice della presenza di Cristo risorto".

Benedetto XVI ha anche ricordato l'odierna beatificazione, a Ramapuram, nel Kerala, in India, di padre Augustine Kunjachan Thevarparampil, l'apostolo dei dalit. Nel saluto in inglese, dopo la recita della preghiera mariana, rifacendosi ad uno degli impegni caratteristici del nuovo beato ha chiesto di pregare per la riconciliazione delle famiglie.

Ai polacchi, infine, ha rivolto un saluto nel quale ha ricordato l'ormai suo prossimo viaggio nel loro Paese.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
09/04/2012 VATICANO
Papa: Nella mente e nel cuore la Risurrezione di Gesù, mistero decisivo della nostra fede
21/04/2014 VATICANO
Papa: La gioia pasquale "non è un maquillage! Si imprima nei nostri cuori e traspaia nelle nostre azioni"
31/05/2009 VATICANO
Papa: Senza lo Spirito, la Chiesa sarebbe solo un’agenzia umanitaria
07/10/2010 VATICANO
Papa: la stampa cattolica aiuti a trovare la verità, in un mondo sempre più virtuale
06/04/2008 VATICANO
Papa: Emmaus, Gesù risorto si fa compagno di viaggio per rafforzare la nostra fede in crisi

In evidenza
ISLAM – M.ORIENTE
Al Azhar e il Vaticano sul terrorismo. Le ambiguità della comunità internazionale
di Bernardo CervelleraL’autorevole università sunnita denuncia le violenze “odiose” dello Stato islamico e domanda al mondo di sconfiggere questo gruppo “attraverso ogni modo possibile”. Vaticano: il terrorismo è una minaccia per l’umanità intera. La Francia dice di combattere il terrorismo, ma poi vende armi, aerei, elicotteri da guerra all’Arabia saudita, che sostiene il fondamentalismo islamico. Il Kuwait lascia vivere i salafiti che appoggiano al Nusra e lo Stato islamico. La Turchia contro i kurdi; gli Stati Uniti contro Iran, Russia e Cina.
TUNISIA - ISLAM
Tunisi, fermare il terrorismo chiudendo le moschee fondamentalistePer il presidente Essebsi, la sfida del terrore può essere affrontata solo con una strategia unitaria e globale. L’attentato a Sousse quasi in contemporanea con quelli in Francia, in Kuwait, in Somalia. Le rivendicazioni dello Stato islamico.
VATICANO – ITALIA
Torino, Papa ai giovani: Siate casti nell’amore e andate controcorrente. Non andate in pensione a 20 anni!L’ultimo incontro della prima giornata di Francesco a Torino è con i giovani, riuniti a piazza Vittorio. Francesco risponde a braccio a tre domande sull’amore, l’amicizia e la sfiducia nei confronti della vita: “Vi capisco, quanti sono ipocriti e parlano di pace vendendo armi. Come si può avere fiducia? Seguendo Cristo, il cui gesto di amore estremo, cioè la Croce, ha salvato l’umanità”. Una disamina degli orrori del Novecento come prova di sfiducia nei confronti delle potenze mondiali. E il ripetuto invito ai ragazzi: “Non andate in pensione a 20 anni, vivete e non vivacchiate!”. Il testo completo della risposta del papa (a cura di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate