18/11/2019, 14.46
VATICANO
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Papa: lo spreco alimentare lede tante persone e impedisce il progresso di popoli

In un messaggio al Programma mondiale alimentare Francesco scrive che “In molti luoghi i nostri fratelli e sorelle non hanno accesso a cibo sufficiente e salutare, mentre in altri il cibo viene scartato e sperperato. Questo è ciò che il mio predecessore San Giovanni Paolo II ha definito il paradosso dell'abbondanza”.

Città del Vaticano (AsiaNews) – “Lo spreco alimentare lede la vita di tanti individui e impedisce il progresso di popoli".  E’ l’affermazione centrale del messaggio inviato da papa Francesco al Programma mondiale alimentare (PAM) in occasione dell’apertura della seconda sessione ordinaria dell’agenzia delle Nazioni Unite.

Indirizzato al direttore esecutivo del PAM, David M. Beasley, il messaggio esprime apprezzamento per la campagna “Stop the Waste”, sottolineando il fatto che “i rifiuti alimentari danneggiano la vita di molte persone e impediscono il progresso dei popoli”.

“In molti luoghi – scrive Francesco - i nostri fratelli e sorelle non hanno accesso a cibo sufficiente e salutare, mentre in altri il cibo viene scartato e sperperato. Questo è ciò che il mio predecessore San Giovanni Paolo II ha definito il paradosso dell'abbondanza, che continua a essere un ostacolo alla risoluzione del problema di nutrire l'umanità (cfr. Discorso all'apertura della Conferenza internazionale sull'alimentazione, 5 dicembre 1992)”. “Il paradosso implica meccanismi di superficialità, negligenza ed egoismo che sono alla base della cultura dello scarto. Se non riconosciamo questa dinamica e non cerchiamo di contenerla, sarà difficile rispettare gli impegni dell’Accordo di Parigi sul cambiamento climatico e realizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite”. 

Per un futuro che non lasci indietro nessuno, allora, serve un presente che rifiuti lo spreco del cibo. “Insieme, senza perdere tempo, unendo risorse e idee, possiamo introdurre uno stile di vita che dia al cibo l’importanza che merita. Questo nuovo stile di vita consiste nell’apprezzare adeguatamente ciò che madre terra ci dona, e avrà un impatto sull’umanità nel suo insieme".

E’ un obiettivo. Scrive il Papa, che chiama la responsabilità non solo di governi e organizzazioni internazionali, ma anche di famiglie, scuole e mass media che devono educare e sensibilizzare a tale riguardo. Dunque "nessuno è esente" dal combattere una cultura "che opprime così tante persone", specialmente poveri e vulnerabili.

“Vorrei – conclude - che questa campagna aiutasse tutti coloro che nel nostro tempo soffrono gli effetti della povertà e che dimostri che ogni volta che la persona umana è posta al centro delle decisioni politiche ed economiche, la pace e la stabilità sono consolidate tra le nazioni” e cresce l'autentico progresso umano. Obiettivo al quale collabora la Chiesa che collabora con il Pam per la “proomozione della solidarietà" tra tutte le persone, perché ogni essere umano "ha diritto ad una alimentazione sana e sostenibile".

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