27 Agosto 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 08/08/2012, 00.00

    VATICANO

    Papa: specialmente in vacanza troviamo momenti per "entrare in colloquio con Dio"



    All'udienza generale Benedetto XVI parla di san omnico di Guzman. Il fondatore dei domenicani fu "innamorato di Dio" e "non ebbe altra aspirazione che la salvezza delle anime". "Le nove maniere di pregare".

    Castel Gandolfo (AsiaNews) - Trovare quotidianamente "momenti per pregare con tranquillità, specialmente nelle vacanze  dobbiamo prenderci un po' di tempo per entrare in questo colloquio con Dio", questo aiuterà anche chi ci sta vicino "a entrare in quella pace e in quell'amore di cu tutti abbiamo bisogno".

    Nel giorno nel quale la Chiesa fa memoria di san Domenico di Guzman, Benedetto XVI ha dedicato al fondatore dei domenicani la sua riflessione per l'udienza generale.

    Alle tremila persone raccolte nel cortile del palazzo apostolico di Castel Gandolfo, il Papa, proseguendo nelle sue indicazioni sui santi e la preghiera  ha infatti proposto di "quest'uomo innamorato di Dio" il rapporto con Dio, che "alla sua scuola non possiamo non amare".

    Vissuto dal 1170 al 1221, san Domenico "fu un uomo di preghiera" e "non ebbe altra aspirazione che la salvezza delle anime, in particolare di quelle cadute nelle reti dell'eresia del suo tempo".

    Nel fondatore dei domenicani "possiamo vedere un esempio di integrazione armoniosa tra contemplazione dei misteri divini e attività apostolica". Di lui dicevano che "egli parlava sempre con Dio o di Dio". "Tale osservazione indica la sua comunione profonda con il Signore e, allo stesso tempo, il costante impegno di condurre gli altri a questa comunione con Dio".

    Anche se non ci sono suoi scritti sulla preghiera, la tradizione domenicana ha raccolto e tramandato la sua esperienza ne "Le nove maniere di pregare di S. Domenico", che "ci aiuta a capire qualcosa della vita interiore del Santo, ci aiuta a imparare a pregare".
    Ciascuna di queste nove maniere di pregare si realizza "sempre davanti a Gesù Crocifisso", con "un atteggiamento corporale e spirituale che, intimamente compenetrati, favoriscono il raccoglimento e il fervore. I primi sette modi seguono una linea ascendente, come passi di un cammino, verso la comunione intima con Dio Trinità: san Domenico prega in piedi inchinato per esprimere l'umiltà, steso a terra per chiedere perdono dei propri peccati, in ginocchio facendo penitenza per partecipare alle sofferenze del Signore, con le braccia aperte fissando il Crocifisso per contemplare il Sommo amore, con lo sguardo verso il cielo sentendosi attirato nel mondo di Dio".

    Il Papa ha sottolineato gli ultimi due modi, che "corrispondono a due pratiche di pietà abitualmente vissute dal Santo. Innanzitutto la meditazione personale, dove la preghiera acquista una dimensione ancora più intima, fervorosa e rasserenante". Dopo le preghiere o la messa, "san Domenico prolungava il colloquio con Dio, senza porsi limiti di tempo. Seduto tranquillamente, si raccoglieva in se stesso in atteggiamento di ascolto, leggendo un libro o fissando il Crocifisso. Viveva così intensamente questi momenti di rapporto con Dio che anche esteriormente si potevano cogliere le sue reazioni di gioia o di pianto". "I testimoni raccontano che, a volte, entrava in una sorta di estasi con il volto trasfigurato, ma subito dopo riprendeva umilmente le sue attività quotidiane ricaricato dalla forza che viene dall'alto". Poi "la preghiera durante i viaggi tra un convento e l'altro": pregava e "contemplava la bellezza della creazione. Allora dal suo cuore sgorgava un canto di lode e di ringraziamento a Dio per tanti doni, soprattutto per la più grande meraviglia: la redenzione operata da Cristo".

    "San Domenico - ha concluso il Papa - ci ricorda che all'origine della testimonianza di fede, che ogni cristiano deve dare in famiglia, nel lavoro, nell'impegno sociale, e anche nei momenti di distensione, sta la preghiera; solo questo rapporto reale con Dio ci dà la forza per vivere intensamente ogni avvenimento, specie i più sofferti. Questo Santo ci ricorda anche l'importanza degli atteggiamenti esteriori nella nostra preghiera. L'inginocchiarsi, lo stare in piedi davanti al Signore, il fissare lo sguardo sul Crocifisso, il fermarsi e raccogliersi in silenzio, non sono secondari, ma ci aiutano a porci interiormente, con tutta la nostra persona, in relazione con Dio. Vorrei richiamare ancora una volta la necessità per la nostra vita spirituale di trovare quotidianamente momenti per pregare con tranquillità".

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    03/02/2010 VATICANO
    Papa: nel cuore della Chiesa “deve sempre bruciare un fuoco missionario”
    Illustrando la figura di san Domenica di Guzman, Benedetto XVI parla della “tentazione” della carriera e del potere, “da cui non sono immuni neppure coloro che hanno un ruolo di animazione e di governo nella Chiesa” e raccomanda a sacerdoti e seminaristi di curare con amore la “dimensione culturale” della fede.

    11/03/2015 VATICANO
    Papa: la "vocazione" degli anziani è trasmettere ai giovani il senso della vita e della fede
    In una società "troppo indaffarata, troppo presa, troppo distratta" possono "cantare" i segni di Dio, come "Benedetto XVI, che ha scelto di passare nella preghiera e nell'ascolto di Dio l'ultimo tratto della sua vita". "Possiamo dire ai giovani paurosi che l'angoscia del futuro può essere vinta. Possiamo insegnare ai giovani troppo innamorati di sé stessi che c'è più gioia nel dare che nel ricevere". "Come vorrei una Chiesa che sfida la cultura dello scarto con la gioia traboccante di un nuovo abbraccio tra i giovani e gli anziani!"

    01/08/2012 VATICANO
    Papa: non abbiate paura di bussare con fiducia alla porta del Signore
    Benedetto XVI dedica a sant'Alfonso Maria de' Liguori la riflessione per l'udienza generale. "In ogni situazione della vita non si può fare a meno di pregare, specie nel momento della prova e della difficoltà. Il rapporto con Dio "è la questione centrale: cosa è davvero necessario nella mia vita".

    23/05/2012 VATICANO
    Papa: nella preghiera impariamo la bellezza di essere figli di Dio
    All'udienza generale Benedetto XVI parla di cosa san Paolo dice sull'azione dello Spirito Santo nella preghiera. "Il problema di un padre che non è presente ai suoi figli, è un problema diffuso nel nostro tempo e la figura paterna spesso non è percepita in modo sufficientemente positivo nella vita quotidiana delle persone''

    09/05/2012 VATICANO
    Papa: mi sono sempre sentito sorretto dalla preghiera della Chiesa, specialmente nelle difficoltà
    Benedetto XVI continuando a dedicare alla preghiera la catechesi per l'udienza generale commenta la prigionia e la liberazione di Pietro. "L'Apostolo anche se in catene si sente tranquillo, non si sente solo, la comunità sta pregando per lui, il Signore gli è vicino". "Pregare bene" vuol dire "orientarsi verso Dio e non verso il nostro bene".



    In evidenza

    CINA - VATICANO
    Nei dialoghi Cina-Santa Sede c’è silenzio sul destino dei preti sotterranei

    Zhao Nanxiong

    Entro la fine dell’anno, tutti i sacerdoti devono registrarsi per ricevere un certificato che permetta loro di esercitare il ministero. Ma la richiesta deve passare attraverso l’Associazione patriottica, i cui statuti sono “incompatibili” con la dottrina cattolica. Molti sacerdoti, ufficiali e non ufficiali, sono in un grande dilemma.


    IRAQ
    Alqosh, nonostante l'Isis la Chiesa festeggia la prima comunione di cento bambini



    Nella festa dell’Assunta l’intera comunità ha partecipato alla funzione, celebrata da Mar Sako. Vicario patriarcale: momento storico per una cittadina di frontiera a lungo minacciata dai jihadisti. Il primate caldeo invita i bambini a “contribuire alla vita della comunità”. A Kirkuk sua beatitudine ha inaugurato una grotta dedicata alla Madonna. 


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®