1 Settembre 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 20/08/2012
CINA
Pena di morte per Gu Kailai. Sempre silenzio su Bo Xilai
La sentenza è sospesa per due anni. Se Gu Kailai si comporterà bene, la condanna si tramuterà in ergastolo e forse potrà essere liberata per motivi medici. Due milioni di commenti sui blog cinesi. Quattro capi di dipartimento della polizia di Chongqing sono stati condannati alla prigione per aver nascosto le prove dell'assassinio di cui è responsabile Gu. La Gran bretagna apprezza che al processo non si faccia uso della pena di morte.

Hefei (AsiaNews/Agenzie) - Gu Kailai, la moglie di Bo Xilai, ex capo di Chongqing caduto in disgrazia, è stata condannata alla pena di morte dalla corte dell'Anhui per l'uccisione del faccendiere britannico Neil Heywood. La sentenza però è sospesa per due anni. Ancora una volta né i media, né la corte hanno citato il nome del marito, che fino a pochi mesi fa era considerato uno dei possibili candidati al Comitato permanente del Politburo, la cupola del potere in Cina.

La sospensione di due anni della sentenza indica che se Gu si comporterà bene, la pena di morte si tramuterà in carcere a vita e forse anche ridotta, fino a liberarla dopo alcuni anni.

Al processo, celebrato in poche ore il 9 agosto scorso, Gu Kailai ha ammesso di aver avvelenato con cianuro Heywood, ma ha affermato di averlo fatto sotto un grande stress perché il faccendiere - che aveva collaborato per lavori poco chiari con la famiglia di Bo - aveva minacciato la vita del figlio Gu Guagua. Il domestico di Gu Kailai, che l'ha aiutata nell'assassinio, è stato condannato a 9 anni di prigione.

Il verdetto su Gu chiude uno degli scandali più intricati nella storia del Partito comunista, a poche settimane dal Congresso che dovrebbe portare alle dimissioni di Hu Jintao e Wen Jiabao e al varo della Quinta generazione dei leader, con Xi Jinping e Li Keqiang come nuovi presidente e premier. Insieme, il Congresso dovrebbe portare alla ristrutturazione del numero dei componenti del Politburo. La caduta di Bo, anch'egli leader della Quinta generazione, è segno di una potente lotta di potere all'interno del Partito. Allo stesso tempo, la condanna di Gu Kailai senza implicare per nulla suo marito Bo - nella collaborazione all'assassinio, nel nascondimento del fatto, nella collaborazione economica corrotta con lo stesso ucciso - è un tentativo del Partito di salvare un minimo di dignità in un periodo di forti scandali e di disprezzo da parte della popolazione.

Non appena è girata la notizia della condanna di Gu, i blog cinesi si sono ripieni di oltre 2 milioni di commenti, criticando la sospensione della sentenza, primo passo verso la sua liberazione, magari per motivi medici. Come al tempo del processo, tutte le notizie che esplicitamente parlano di Gu e di Bo sono censurate.

Al processo contro Gu erano stati ammessi due diplomatici britannici. L'ambasciata della Gran Bretagna  a Pechino ha diramato un messaggio in cui essa applaude al fatto che "le autorità cinesi hanno investigato nella morte di Neil Heywood e processato coloro che sono stati identificati come responsabili".

Il messaggio sottolinea che la Gran Bretagna ha "reso chiaro con forza alle autorità cinesi che noi volevamo assistere a un processo conforme agli standard internazionali sui diritti umani e che non volevamo che fosse applicata la pena di morte".

Intanto, in un altro processo celebrato il 10 agosto, quattro capi di dipartimento della polizia di Chongqing sono stati processati per aver nascosto prove dell'assassinio di Heywood. Anche qui non è stato citato il nome di Bo Xilai, al tempo potente capo carismatico di Chongqing. I poliziotti sono stati condannati a pene da 5 a 11 anni di prigione.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
28/09/2012 CINA
Il Partito espelle Bo Xilai e annuncia il suo processo
di Chen Weijun
06/09/2012 CINA
Pubbliche accuse contro Wang Lijun. Ancora silenzio su Bo Xilai
di Wang Zhicheng
27/07/2012 CINA
La moglie di Bo Xilai rischia la pena di morte (o forse solo qualche anno di prigione)
di Wang Zhicheng
17/08/2012 CINA
Veloce verdetto per Gu Kailai il 20 agosto. Si prepara il Congresso del Partito comunista
di Wang Zhicheng
20/09/2012 CINA
L'ombra di Bo Xilai nel processo a Wang Lijun
di Wang Zhicheng

In evidenza
INDIA
Card. Toppo: Imparare dai tribali dell’India ad avere cura della terra e dei suoi abitanti
di Nirmala CarvalhoL’arcivescovo di Ranchi parla ad AsiaNews in occasione della Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato (1 settembre). Nel Paese “più di un milione di tribali è cattolico, e nella nostra cultura noi rispettiamo la natura e ne celebriamo i doni”. Oggi “per essere veri testimoni di Cristo dobbiamo rispondere alla crisi ecologica attraverso una profonda conversione spirituale”.
VATICANO-IRAQ
P. Samir di Amadiya: Il Papa è la voce dei profughi irakeni
di Bernardo CervelleraIl sacerdote caldeo ha incontrato papa Francesco chiedendogli di tenere alta l’attenzione del mondo sui profughi cristiani di Mosul e della Piana di Ninive. Nella sua diocesi vivono 3500 famiglie cristiane e quasi mezzo milione di yazidi fuggiti davanti alle violenze dello Stato islamico. L’Isis non è tutto l’islam e vi sono musulmani che vogliono un Iraq della convivenza. I cristiani potrebbero emigrare, ma rimangono nella loro terra. I progetti di aiuto ai rifugiati: la scuola per i bambini, lavoro per gli adulti, una casa per ogni famiglia. L’appello di AsiaNews.
LIBANO
La Dichiarazione di Beirut: i musulmani in difesa della libertà dei cristianiLibertà di fede, di educazione e di opinione difese citando il Corano. Esse sono alla base dello Stato di diritto, che non deve essere uno Stato religioso. L’organo di riferimento dei sunniti del Libano condanna senza appello la violenza in nome di Dio. Il testo integrale del messaggio.

Dossier

Terra Santa Banner


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate