27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 28/10/2009 13:51
PAKISTAN
Peshawar, strage al mercato: 90 morti e 200 feriti, fra le vittime donne e bambini
Un’autobomba contenente circa 150 kg di esplosivo ha colpito il mercato Meena. Le fiamme si sono propagate nei negozi della zona, molte le persone intrappolate all’interno. L’attentato non è stato rivendicato, ma è probabile la mano dei talebani. Attivista cristiano: probabili altri attacchi, ma il Paese è unito nella lotta al terrorismo.

Islamabad (AsiaNews) – Questa mattina un’autobomba carica di esplosivo ha colpito un mercato a Peshawar, capoluogo della Provincia di frontiera nord-occidentale (Nwfp). Il veicolo, parcheggiato nei pressi dei negozi, conteneva circa 150 chili di esplosivo e ha fatto una strage: il bilancio – ancora provvisorio – delle vittime è di almeno 90 morti e 200 feriti. Hillary Clinton, Segretario di Stato Usa, in vista ufficiale in Pakistan, ha condannato l’attacco e invita il governo a continuare la lotta contro il terrorismo.
 
Fonti locali parlano di una carneficina di donne e bambini; il mercato di Meena, infatti, è frequentato soprattutto da madri di famiglia perché espone molti articoli femminili. Le fiamme originate in seguito all’esplosione si sono propagate ai negozi adiacenti, bruciando vive le persone intrappolate all’interno. “C’erano fumo e fiamme dappertutto… Sembrava il giorno del giudizio” afferma Musa Kalim, 22enne studentessa, che si trovava nei pressi del luogo dove è avvenuto l’attentato.
 
Finora il gesto non è stato rivendicato, ma con ogni probabilità dietro c'è la mano dei talebani. Da settimane il Pakistan registra una serie di attentati sanguinosi; una risposta dei fondamentalisti all’offensiva lanciata da governo ed esercito alle loro roccaforti nel South Waziristan.
 
Peter Jacob, segretario esecutivo della Commissione nazionale di giustizia e pace (Ncjp) della Chiesa cattolica pakistana, conferma il clima di paura che si respira nel Paese. “Gli estremisti colpiscono obiettivi civili e militari, per fare i maggiori danni possibili”. La condanna per gli attentati è “unanime” e la nazione è “coesa nella lotta al terrorismo”, spiega l’attivista cattolico che esclude un “legame diretto” fra la visita della Clinton e la strage di oggi a Peshawar. “Ormai le violenze si susseguono con regolarità – afferma – e non è possibile legarle a un singolo episodio”.
 
Il segretario esecutivo di Ncjp conferma che “vi potranno essere altri attacchi nell’immediato futuro”, per questo è ancora più importante “che l’operazione militare abbia successo: dobbiamo essere solidali nella lotta al terrorismo e sradicare l’estremismo fin dalla radice”. La popolazione, aggiunge l’attivista, è “stanca degli attentati e vuole la pace; solo una frangia minoritaria, fra cui alcune madrasse [le scuole islamiche, ndr], continua a sostenere i talebani”.
 
Peter Jacob sottolinea infine il legame fra la deriva di violenze che hanno segnato il Pakistan negli ultimi tempi e la legge sulla blasfemia, contro la quale ha lanciato una dura lotta. “Sono entrambe segnali – conclude – di una matrice fondamentalista che è radicata nel Paese. Molte persone e anche i funzionari di governo faticano a trovare un nesso fra i due elementi: ma i fatti di sangue, gli attentati e le persecuzioni contro le minoranze hanno entrambe il medesimo sottofondo”. (DS)
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
19/07/2007 PAKISTAN
Attentati al nord e al sud provocano 26 vittime
18/07/2007 PAKISTAN
Musharraf: lotta a tutto campo contro i terroristi
di Qaiser Felix
04/02/2009 PAKISTAN
Talebani sequestrano 30 poliziotti nella valle di Swat
20/10/2004 PAKISTAN
Sciiti e sunniti: nuove violenze, vecchi rancori
di Qaiser Felix
23/07/2007 PAKISTAN – USA
Islamabad nega ai marines il permesso di entrare nel Paese

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate