08 Dicembre 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 13/06/2014, 00.00

    CINA

    Polizia si scontra con 200 cristiani che difendono la croce della loro chiesa a Wenzhou (il video)



    I fedeli hanno difeso col proprio corpo la costruzione e hanno tagliato l'elettricità per fermare gli strumenti della polizia. Alcuni fedeli picchiati a sangue. La chiesa è stata costruita nel 2006 con tutti i permessi delle autorità. Il Partito teme la grande diffusione del cristianesimo.

    Wenzhou (AsiaNews) - Centinaia di cristiani di un villaggio vicino a Wenzhou hanno lottato per ore contro la polizia che voleva togliere la croce dal tetto della chiesa.  Alcuni fedeli sono stati picchiati con pugni, calci e manganelli, ma alla fine le forze dell'ordine hanno desistito (v. il video qui).

    Da circa un mese il Partito comunista del Zhejiang ha lanciato la campagna "Tre revisioni e una demolizione", che mira a correggere le costruzioni edificate fuori del piano urbanistico. In realtà la campagna viene applicata in larga scala per distruggere le chiese cristiane, troppo diffuse nella provincia. AsiaNews ha già pubblicato la lista e le foto di 64 chiese distrutte o di croci atterrate a causa della campagna che si sta diffondendo anche in altre province della Cina.

    Lo scorso 11 giugno 200 cristiani hanno difeso con tutto se stessi la croce della chiesa situata nel villaggio di Guangtou (Beibaixiang, Yueqing, Wenzhou). Giorni prima, la comunità del luogo ha ricevuto l'avviso che la croce sarebbe stata rimossa dalle autorità. Da allora i cristiani a turno hanno fatto giorno e notte la guardia all'edificio per fermare la distruzione della croce. La mattina presto alle 5, un gruppo di almeno 100 persone, compresa la polizia anti-sommossa, sono arrivati alla chiesa per togliere la croce. I cristiani a guardia dell'edificio sacro hanno chiamato in aiuto gli altri fedeli e in poco tempo almeno 200 cristiani del villaggio sono arrivati davanti al piazzale della chiesa. Alcuni di loro sono riusciti a tagliare l'elettricità, rendendo impossibile per i poliziotti l'uso delle seghe elettriche. I fedeli hanno cercato anche di allontanare le truppe dalla chiesa gettandosi col proprio corpo davanti ai poliziotti e ricevendo bastonate, pugni, calci. Alcuni fedeli sono rimasti feriti e sanguinanti per terra.

    La resistenza dei cristiani è stata così forte che la polizia se n'è andata, abbandonando il proposito di distruggere la croce, almeno per ora. Infatti i fedeli temono che nei prossimi giorni essi possano tornare ancora più agguerriti e numerosi.

    I fedeli di Guangtou affermano che la loro chiesa è stata costruita nel 2006 e che aveva ricevuto l'approvazione e tutti i permessi dalle autorità. Il governo del Zhejiang si difende dicendo che le chiese demolite erano edifici illegali. Ma in realtà - è il commento di molti fedeli e analisti - il Partito è preoccupato della grande espansione del cristianesimo nella regione.

     

     

    Christians defended the cross-1
    Christians defended the cross-1


    Christians defended the cross-2
    Christians defended the cross-2


    Christians defended the cross-3
    Christians defended the cross-3


    Christians defended the cross-4
    Christians defended the cross-4


    Christians defended the cross-5
    Christians defended the cross-5


    Christians defended the cross-6
    Christians defended the cross-6


    Christians defended the cross-7
    Christians defended the cross-7


    Christians defended the cross-8
    Christians defended the cross-8


    Christians defended the cross-9
    Christians defended the cross-9


    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    04/08/2014 CINA-VATICANO
    Vescovo e sacerdoti di Wenzhou denunciano la campagna del governo contro le croci e le chiese del Zhejiang
    Per mons. Vincenzo Zhu Weifang, della Chiesa ufficiale, la campagna di distruzione aumenta l'instabilità sociale. E' vera persecuzione contro la fede cristiana. Il vescovo si scusa per non essere intervenuto prima: sperava che la campagna finisse presto. Fedeli cattolici e protestanti sono rimasti feriti per difendere i loro edifici sacri. I sacerdoti di Wenzhou: la campagna è ingiusta e colpisce anche edifici in regola. Questi "atti stupidi" del governo provocano una distruzione dell'armonia sociale.

    28/03/2015 CINA
    Zhejiang, condannati e poi rilasciati otto cristiani della chiesa di Sanjiang, che ne ostacolavano la distruzione
    I fedeli protestanti hanno cercato invano di impedire la demolizione del proprio luogo di culto. Un tribunale locale li giudica tutti colpevoli sulla base di confessioni che, secondo i presenti, sono state estorte con la violenza.

    21/05/2014 CINA
    Zhejiang, la lista e le foto di 64 chiese cristiane demolite
    Luoghi di culto distrutti, croci divelte o fatte saltare in aria, scontri con i fedeli. È il risultato della campagna contro i cristiani del Zhejiang, che in circa un mese hanno subito la persecuzione del governo contro i propri edifici. Continua la campagna ufficiale per demolire la "Gerusalemme d'Oriente".

    23/12/2014 CINA
    Più di 400 croci distrutte nel Zhejiang. Violenze anche in Henan, Shandong, Anhui
    Il 19 dicembre scorso distrutta la croce della chiesa protestante di Dingqiao. Feriti alcuni fedeli che si opponevano. Il 18 dicembre distrutta la croce della chiesa di Nanle (Henan) e sequestrati 4 milioni di yuan, risparmiati dai fedeli per la costruzione di nuove chiese. La campagna "Tre revisioni e una demolizione" colpisce soprattutto gli edifici sacri.

    20/09/2014 CINA
    Cina, il governo demolisce due chiese cattoliche
    I luoghi di culto sorgevano su terreni utili per un piano di sviluppo commerciale. Sono stati demoliti lo stesso giorno in province diverse: rimossa anche la croce dal tetto di una terza chiesa. Il parroco di Jinxi (Hunan) ha cercato di fermare gli operai ed è stato arrestato. Il parroco della chiesa della Vergine di Jingdezhen (Jiangxi) è stato allontanato con l'inganno prima dell'arrivo delle ruspe; il guardiano notturno è stato rapito e rilasciato soltanto quando la chiesa era ormai rasa al solo.



    In evidenza

    IRAQ
    Parroco di Amadiya: profughi cristiani di Mosul, fra l’emergenza aiuti e l’attesa del rientro

    P. Samir Youssef

    In una lettera p. Samir Youssef racconta la situazione dei rifugiati, da oltre due anni lontani dalle loro case. Si segue con attenzione l’offensiva, anche se case e chiese “sono in gran parte” bruciate o distrutte. Con l’arrivo dell’inverno servono cherosene, vestiti, cibo e denaro per pagare il trasporto degli studenti. Un appello per continuare a sostenere la campagna di AsiaNews.


    IRAQ
    “Adotta un cristiano di Mosul”: il dono di Natale per attraversare l’inverno

    Bernardo Cervellera

    Le nuove ondate di profughi, con l’avanzata dell’esercito verso la Piana di Ninive e Mosul rischiano di far dimenticare i rifugiati che da due anni hanno trovato ospitalità nel Kurdistan. C’è bisogno di cherosene, vestiti per l’inverno, aiuti per i bambini, soldi per gli affitti. La campagna lanciata da AsiaNews due anni fa è più urgente che mai. Rinunciare a un dono superfluo per offrire loro un dono essenziale per vivere.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®