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  • » 23/07/2012, 00.00

    INDIA

    Pranab Mukherjee è il nuovo presidente dell’India



    Il candidato del Congress ha sconfitto P A Sangma (appoggiato dall’opposizione) con il 69,31% dei voti. Politico esperto ed ex ministro delle Finanze, la vittoria di Mukherjee è considerata fondamentale in vista delle elezioni generali del 2014.

    Mumbai (AsiaNews/Agenzie) - Pranab Mukherjee è il nuovo presidente dell'India. Il candidato della United Progressive Alliance (Upa, coalizione di governo) ha vinto le elezioni con il 69,31%, battendo in modo netto P A Sangma, politico cristiano appoggiato dal Bharatiya Janata Party (Bjp, partito ultranazionalista indù), che ha ottenuto solo il 30,69% delle preferenze. Tra due giorni, Mukherjee salirà a Raisina Hill, l'area di New Delhi dove si trova la residenza ufficiale, per prestare giuramento come 13mo presidente dell'India e iniziare i suoi cinque anni di mandato.

    Le elezioni presidenziali si basano sui voti di un collegio elettorale, composto da membri di parlamento e assemblee dei diversi Stati. In numeri assoluti, Pranab Mukherjee ha portato a casa 713.937 voti su oltre 1 milione [di voti] validi, confermando i pronostici della vigilia. Eppure, qualcosa di anomalo si è verificato anche in questa vittoria (quasi) annunciata: il Karnataka, Stato guidato dal Bjp, ha "scelto" Mukherjee invece di Sangma. Il primo ha infatti ottenuto 117 voti (53%), mentre il secondo solo 103. Il Bjp ha annunciato di voler scoprire chi nel collegio "ha tradito" le promesse di voto, ma sarà difficile visto che lo scrutinio è segreto.

    La vittoria di Mukherjee porta una ventata d'aria fresca per il Congress, negli ultimi mesi sempre più fiaccato da una serie di scandali legati al problema della corruzione, oltre che dalle difficoltà sul fronte economico. Pur essendo una figura per lo più formale, il presidente può avere un ruolo chiave in caso di crisi costituzionale: uno scenario che potrebbe profilarsi con le elezioni generali del 2014, dove nessun partito sembra poter vincere con una maggioranza assoluta.

    Nel caso del neo-eletto presidente, il suo "peso" potrebbe essere ancora maggiore: ex ministro delle Finanze dell'attuale governo, già ministro della Difesa (2004-2006) e degli Affari esteri (2006-2009), Mukherjee è un politico esperto. Prima di lui, Raisina Hill ha accolto K R Narayanan (1997-2002), un ex diplomatico; Abdul Kalam (2002-2007), uno scienziato; Pratibha Patil (2007-2012), prima donna a essere eletta presidente dell'India. "Mukherjee - notano alcuni analisti - sarà presidente nell'era delle coalizioni. Egli è sulla scena già da 50 anni, e avrebbe potuto essere il nuovo primo ministro. Questo lo rende diverso da chiunque altro". 

     

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