07/04/2005, 00.00
cina - vaticano
Invia ad un amico

Preghiera per Giovanni Paolo II al seminario nazionale di Pechino

Pechino (AsiaNews) – Al seminario nazionale di Pechino è stata organizzata una preghiera in suffragio di Giovanni Paolo II. l'incontro avvenuto la sera del 5 aprile, hanno preso parte 40 preti e 56 seminaristi da diverse parti del paese.

Ogni partecipante ha condiviso con gli altri il dolore per la morte del papa, e tutti insieme hanno pregato affinché la sua anima venga accolta in Paradiso. Tutti hanno ricordato che il papa amava il popolo di Dio, e soprattutto il popolo cinese, e la Chiesa in Cina. I partecipanti hanno pregato per l'unità della Chiesa cattolica di Cina con la Chiesa Universale.

Stamattina 6 aprile tutti insieme, sacerdoti e seminaristi, hanno celebrato una messa solenne alla presenza di numerosi fedeli.

Il seminario è emerso alla ribalta della cronaca il 6 gennaio 2000, quando l'Associazione patriottica dei cattolici cinesi aveva deciso l'ordinazione di 12 vescovi (poi ridotti a 5) senza l'approvazione della Santa Sede. In quell'occasione i seminaristi e il rettore del seminario scrissero all'Associazione Patriottica dicendo che non potevano partecipare a un gesto contrario alla loro fede e si rifiutarono di partecipare all'ordinazione illecita. Dopo la protesta, il seminario è rimasto chiuso per diversi mesi e alcuni studenti cacciati.

Ad AsiaNews è giunta un'altra testimonianza da un giovane sacerdote cinese, che diversi anni fa ha avuto la possibilità di compiere un pellegrinaggio a Roma ed essere ricevuto da Giovanni Paolo II.

La riportiamo integralmente: "Quando ho incontrato ero così scosso che sono rimasto senza parole di fronte a lui. É stato uno dei più grandi leader spirituali e maestri morali dell'era moderna. Noi siamo molto grati a lui, che ha condiviso con noi così tanti tesori tratti dall'insegnamento della Chiesa. Papa Giovanni Paolo II sognava di poter visitare la Cina. Ora, il suo sogno è divenuto realtà: lui, adesso, è ancora più vicino a noi. Io non piango facilmente, ma mi sono trovato più volte commosso, durante la messa di domenica, in suffragio per lui, ed in molte altre celebrazioni. Ora ci prepariamo ad accettare e ad amare chiunque Dio voglia mandarci. La Chiesa cattolica di Cina e la Chiesa Universale sono una cosa sola, ed insieme piangono la morte del nostro papa. Siamo uniti in un solo Spirito ed in un'unica Chiesa, quella di Dio".

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
La Cina che chiude le porte ed ha paura del papa
05/04/2005
L'Indonesia ricorda il papa "missionario" del dialogo
04/04/2005
India, scoperta una statua alta sette metri in onore di Giovanni Paolo II
03/04/2006
L'amore del papa farà sbocciare "una primavera per la chiesa in Cina"
07/04/2005
Elegia per un Papa che ama la Cina
07/04/2005