19 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 31/03/2009
COREA – STATI UNITI
Pyongyang guarda allo spazio. La popolazione muore di fame ed è vittima di abusi
La Corea del Nord si dice pronta a lanciare in orbita il vettore. Circa 8,7 milioni di nord-coreani soffrono la fame e solo una piccola percentuale ha potuto usufruire degli aiuti. Fonti di intelligence riferiscono che il Nord possiede due testate nucleari per missili a media gittata.

Seoul (AsiaNews/Agenzie) – Il Digital Globe, impresa americana, ha catturato le immagini di un “missile pronto per il lancio” dalla piattaforma di Musudan-ri, nella parte meridionale della provincia di North Hamgyong, in Corea del Nord. Con un investimento milionario, Pyongyang si appresta a mandare in orbita il vettore a dispetto dei moniti lanciati dalla comunità internazionale e indifferente verso la sua popolazione ridotta allo stremo, che muore di fame ed è vittima di torture e abusi.
 
In Corea del Nord il giornale ufficiale del partito invita i cittadini a “seguire il leader Kim Jong-il” nella sua “battaglia per la crescita dell’economia del Paese, nonostante le preoccupazioni per la sua salute”. Pyongyang ha investito decine di milioni di dollari per la preparazione del vettore spaziale, incurante di una popolazione che soffre di fame. Nelle scorse settimane Vitit Muntarbhorn, relatore speciale Onu per i diritti umani in Corea del Nord, ha affermato che “la mancanza di cibo è ancora una questione di estrema importanza” nel Paese.
 
Fra il 2008 e l’inizio del 2009 Washington ha distribuito attraverso varie Ong più di 169mila tonnellate di aiuti alla Corea del Nord. Secondo gli ultimi dati forniti dall’Onu vi sono “circa 8,7 milioni di persone che soffrono di mancanza di cibo, ma solo 1,7 milioni hanno usufruito dell’assistenza, perché le scorte erano insufficienti”. Vitit Muntarbhorn denuncia inoltre l’uso sistematico da parte del regime di Pyongyang di “punizioni collettive, detenzione di oppositori politici ed esecuzioni di piazza”; esso perpetra una “cultura della paura” per mantenere saldo il potere ed eliminare qualsiasi voce contraria. “La situazione generale – conclude – è gravissima e disperata”.
 
A pochi giorni dal lancio del vettore spaziale, previsto fra il 4 e l’8 aprile, fonti dell’International Crisis Group rivelano che la Corea del Nord possiede due testate nucleari per missili a media gittata Rodong. Esse sono state fabbricate grazie al plutonio estratto dall’impianto di Yongbyon. A dispetto delle minacce nucleari che arrivano dal Nord, il presidente sud-coreano Lee Myung-bak si dice “contrario ad ogni azione militare” contro la Corea del Nord, anche se alcuni Paesi – fra i quali il Giappone – sono “giustamente” preoccupati per la loro sicurezza. In vista del lancio del missile la marina militare statunitense ha deciso di posizionare due navi intercettori al largo della costa sud-coreana. Tokyo riferisce infine di aver dato mandato alla difesa di “intercettare ogni oggetto” proveniente dalla Corea del Nord che sorvolerà il suo territorio.
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
03/04/2009 COREA DEL NORD
Forse domani il lancio del missile nordcoreano
04/10/2007 COREA
Storico accordo fra i leader coreani: pace e commercio
03/10/2007 COREA
Sorrisi tra Roh e Kim, ma dai colloqui ufficiali si aspettano risultati modesti
25/07/2011 COREA - STATI UNITI - GIAPPONE
Disarmo nucleare, gli Usa “aprono” a Pyongyang
17/05/2012 COREA – GIAPPONE – STATI UNITI
Yongbyon: il regime nord-coreano ha “ripreso i lavori” al reattore nucleare

In evidenza
VATICANO
Papa: Sulle persecuzioni dei cristiani, la comunità internazionale “non assista muta e inerte”, non “rivolga il suo sguardo da un’altra parte”Al Regina Caeli (la preghiera mariana nel tempo di Pasqua), per la sesta volta in una settimana, papa Francesco ricorda il martirio dei cristiani e denuncia l’indifferenza della comunità internazionale verso questa “preoccupante deriva dei diritti umani più elementari”. I martiri di oggi “sono tanti e possiamo dire che siano più numerosi che nei primi secoli”. “La fede nella risurrezione di Gesù - ha continuato - e la speranza che Egli ci ha portato è il dono più bello che il cristiano può e deve offrire ai fratelli. A tutti e a ciascuno, dunque, non stanchiamoci di ripetere: Cristo è risorto!”
ASIA
Pasqua: il silenzio degli innocenti e il bavaglio
di Bernardo CervelleraLe violazioni alla libertà religiosa e l'atteggiamento ipocrita dell'Occidente su questo argomento rischiano di trascinare il mondo in un caos mai visto prima. Ma anche nel silenzio – della morte accettata per amore o inflitta dal potere – Dio opera. Una speranza indistruttibile sorge al mattino di Pasqua e una piccola apertura del cuore basta per invadere in un attimo tutta la vita. Buona Pasqua.
IRAN
E’ ora di giungere all’accordo con Teheran, partner affidabile nella lotta contro lo Stato islamico
di Bernardo CervelleraUna bozza di accordo sul nucleare iraniano dovrebbe essere pronta per il 31 marzo. Ma i repubblicani Usa, Israele e l’Arabia saudita sono nettamente contrari. I motivi “secondari” della loro opposizione. Con Hassan Rouhani l’Iran vuole tornare nell’alveo della comunità internazionale. La funzione mediatrice di Teheran in Medio oriente. Il nunzio vaticano: “Non vi è una sola prova che l’Iran stia preparando una bomba nucleare”.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate