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  • » 18/08/2017, 14.53

    CINA-VATICANO

    Sacerdote cinese: Le differenze fra i funerali di mons. Xie e di mons. Li

    Shan Ren Shen Fu (山人神父)

    Per il primo, vescovo sotterraneo di Urumqi, divieto a sacerdoti e fedeli di partecipare alla messa funebre; nessuna insegna episcopale nelle foto; solo mezz’ora per la cerimonia. L’altro, vescovo ufficiale di Taiyuan, è stato circondato dall’affetto e dall’onore di migliaia di suoi sacerdoti e fedeli. Ma “i santi che accolgono i due vescovi alla porta del Paradiso sono ugualmente numerosi”.

    Pechino (AsiaNews) - Continua a suscitare dolore e polemiche i due diversi funerali per mons. Paolo Xie Tingzhe, vescovo di Urumqi, e mons. Silvestro Li Jiantang, vescovo di Taiyuan. Qui sotto pubblichiamo una gustosa riflessione del sacerdote blogger Shanren Shenfu. Come si sa, per mons. Xie - su direttiva del governo e del “comitato dei funerali” - si è avuta una cerimonia frettolosa e nascosta, con il divieto ai sacerdoti di partecipare alla messa, esclusi tre. Per l’altro si è avuta una sontuosa cerimonia, espressione dell’affetto dei fedeli, ma anche del permesso concesso dal governo. Mons. Xie, infatti è un vescovo non riconosciuto dal governo: per questo egli doveva morire non attorniato dall’affetto dei suoi sacerdoti; né doveva essere ritratto in vesti vescovili. Ieri AsiaNews ha messo in luce i due pesi e due misure usate dal governo. Quanto abbiamo detto non era una critica verso i fedeli e i sacerdoti di Taiyuan, che hanno fatto molto bene a circondare il loro pastore di devozione e di onore, avendo lavorato sempre per l’evangelizzazione. Ma abbiamo voluto sottolineare solo che la politica ha cercato di soffocare (inutilmente) non solo la vita, ma anche la morte di un eroe della fede, che ha ricreato quasi dal nulla la Chiesa dello Xinjiang. Ci piacerebbe che i sacerdoti di Taiyuan non si sentano offesi perché qualcuno pensa vi sia stata “troppa pompa” nel funerale di mons. Li Jiantang. Vorremmo che essi si dolgano che in quello di mons. Xie non vi sia stato lo stesso splendore. (BC)

     

    Il vescovo Paolo Xie Tingzhe è morto un giorno dopo che è morto il vescovo Silvestro Li Jiantang, ma mons. Paolo Xie Tingzhe è stato sepolto un giorno prima dei funerali di mons. Silvestro Li Jiantang.  Ieri ai funerali del vescovo Li Jiantang, tutti i sacerdoti della diocesi erano presenti a rendergli l’ultimo omaggio, ma il 16 agosto, ai funerali del vescovo Xie Tingzhe, è stato concesso soltanto a tre sacerdoti di partecipare ai riti.  Il Signore ha programmato la morte prima e dopo dei due vescovi, ma sono stati gli uomini a decidere quando i funerali avrebbero dovuto essere celebrati dopo e prima.   

    Cose così anormali esistono solo nel nostro Paese. Alcune persone pensano che di cose anormali ce ne sono sempre state, quindi perché disturbarsi a registrarle?  Ma io penso che non è un modo giusto di fare se vedo una cosa e poi non la racconto. È raro che due funerali siano così vicini l’uno all’altro, ed è ancora più raro che tali funerali presentino differenze talmente palesi.

    La cattedrale di Taiyuan era colma di persone, e invece nella cattedrale di Urumqi c’erano solo tre o cinque anime.  Ho sempre creduto in quel che diceva mons. Xie Tingzhe quando diede l’intervista al giornalista Gianni Valente di Vatican Insider, che a quel tempo diceva: “nella provincia dello Xinjiang non esiste l’Associazione Patriottica. E siamo andati avanti sempre bene”.  E quindi quando ho letto dal sito chinacath.org che ha ripubblicato e diffuso in tutto il Paese tale intervista intitolata proprio con la sopracitata frase, non riuscivo a credere che ai funerali di mons. Xie soltanto a tre sacerdoti sia stato concesso il permesso di partecipare. 

    Mi consolo vedendo le tende nere e i manifesti di condoglianze appesi davanti alla porta della cattedrale di Urumqi.  Questo vuol dire che comunque hanno concesso il permesso al vecchio vescovo di morire!  Soltanto che costringendo a mantenere un così basso profilo si potrebbe pensare che stiano facendo di tutto per dimostrare il minor peso della morte del vescovo Xie rispetto alla morte del vescovo Li. 

    Nonostante ciò, rispetto all’onore dei funerali organizzati dagli uomini, per i fedeli è molto più importante la gloria che i due vescovi potranno godere nei cieli molto più che la loro sofferenza nelle vite terresti.  Che gloria pensano gli uomini ignoranti e peccatori di riuscire a privare o a concedere?  Solo per far vedere che l’aria dello Xinjiang “è un po’ più pulita” rispetto a quella di Shanxi.

    La foto usata nei funerali di mons. Xie Tingzhe (v.foto 1) è una della sua gioventù (l’attuale foto è stata presa senza l’abito talare proprio per l’insistenza delle autorità), giovane proprio come la Chiesa dello Xinjiang.  Mentre mons. Li Jiantang è sdraiato nella bara indossando l’abito dorato da vescovo (foto 2), e davanti alla bara c’è la foto che lo immortala in veste vescovile.  Ma sulla foto di mons. Xie egli può essere solo presentato come quando scelse di venire nello Xinjiang. 

    In realtà, le differenze organizzate appositamente dagli uomini, dimostrano che si possono avere risultati uguali con o senza l’Associazione Patriottica.  Quelli che ha mons. Xie, ha pure mons. Li.  E quelli che ha mons. Li, non mancano a mons. Xie.

    Alcuni fedeli mi hanno detto tristemente: “Anche noi amiamo il Vescovo, anche noi speravamo che ci fossero molti sacerdoti, molte suore e molti fedeli a salutare il nostro Vescovo, proprio come oggi hanno fatto per il vescovo Li nella diocesi di Taiyuan.”  Ho risposto loro: “Non si può paragonare perché il numero dei fedeli a Taiyuan è molto maggiore di quelli dello Xinjiang. Ma credetemi, i santi che accolgono i due vescovi alla porta del Paradiso sono ugualmente numerosi. Perciò non dobbiamo essere tristi! Dobbiamo dare l’occasione agli altri di imparare e conoscere, e rideranno con noi un giorno quando scopriranno le loro stupidaggini”.

    Ringraziamo questa epoca digitale, perché anche se è stato proibito di fare delle foto durante i funerali di Mons. Xie, dopo siamo stati inondati di foto della cerimonia.

    Questa foto (n. 3) ci mostra che ci vogliono 8 persone per portare una bara, 4 persone per lato. Sarebbe troppo affollato invece se da un lato ci fossero solo 5 persone, la cosa non sarebbe bella.

    Ma la Chiesa senza l’Associazione Patriottica, è molto bella!...

    Dunque, tutto è sempre da apprezzare.  Che i vescovi si godano la pace dei Cieli.

     

    Shan Ren Shen Fu

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