27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 18/08/2009 11:12
FILIPPINE
Sacerdote filippino: dialogo fra etnie e religioni, unica via per la pace a Mindanao
di Santosh Digal
Padre Leo S Pepito sottolinea che agli “sforzi politici” e ai progetti di “sviluppo socio-economico”, va affiancata la costruzione di “rapporti interpersonali” fra le diverse anime dell’isola. Nella missione affidata alla Chiesa cattolica c'è anche la promozione di un “dialogo per la vita”.

Manila (AsiaNews) – “Promuovere la pace a tutti i livelli” è una delle migliori soluzioni possibili per risolvere l’annosa questione di Mindanao, teatro di una decennale guerra fra l’esercito filippino e i ribelli del Fronte islamico Moro (Milf). È quanto afferma ad AsiaNews padre Leo S. Pepito, sacerdote della diocesi di Digos, provincia di Davao Del Sure, a Mindanao. Egli aggiunge che non si può affidare solo ai politici e ai leader della guerriglia il compito di raggiungere un accordo stabile e duraturo, ma vanno instaurati dialoghi “fra le persone” per abbattere la “cultura della morte”.
 
Padre Pepito, 45 anni, sottolinea gli sforzi della Chiesa per “raggiungere” i fratelli musulmani, nella speranza di ottenere un “cambiamento nell’atteggiamento” fra la gente. Mindanao negli ultimi 40 anni è stata terreno di conflitto fra l’esercito governativo e il gruppo terrorista di Abu Sayyaf per il controllo dei territorio. Sia il Milf che gli estremisti legati ad al Qaeda vogliono creare uno Stato musulmano indipendente, ipotesi che Manila ha sempre rigettato.
 
Il sacerdote spiega che il “dialogo per la vita” e la promozione dei rapporti interpersonali fra cristiani, musulmani e le popolazioni indigene Lumads sono l’unico mezzo per una pace stabile e duratura. Esso è anche parte della missione di evangelizzazione che è affidata ai cristiani.
 
La popolazione a Mindanao sperimenta un “desiderio di morte” che è figlio della guerra fra banditi e truppe governative, aggiunge, al quale bisogna rispondere con “una cultura della pace” da instillare nel cuore della gente a prescindere dalla razza, dalla religione o altri fattori distintivi.
 
Padre Pepito conferma che solo uno “sviluppo socio-economico generale” può aiutare la popolazione locale. Anche la ripresa dei colloqui di pace fra Milf e governo, in programma a ottobre, potrà garantire un contributo significativo ma – precisa il sacerdote – è altrettanto essenziale “promuovere il dialogo e la conoscenza fra persone e fra le diverse comunità”.
 
“Nonostante i problemi si trascinino da molto tempo, la gente a Mindanao nutre la speranza che possa sorgere un giorno di pace nei cuori delle persone –  conclude il sacerdote – capace di superare tutte le discordie, l’odio e la cultura della morte”.  

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
30/11/2006 FILIPPINE
Mindanao, cristiani e musulmani in marcia per la pace
di Santosh Digal
03/09/2008 FILIPPINE
Filippine: la Arroyo cancella gli accordi di pace ed estromette il Milf dal tavolo delle trattative
di Santosh Digal
01/09/2008 FILIPPINE
Mindanao, cattolico ufficiale dell’esercito, protagonista del dialogo interreligioso
di Santosh Digal
20/11/2008 FILIPPINE
Mindanao, oltre 46mila sfollati nella guerra fra esercito e Milf
di Santosh Digal
18/07/2008 FILIPPINE
Mindanao, talk-show radiofonico per favorire il dialogo interreligioso
di Santosh Digal

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate