3 Agosto 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 02/08/2005
VIETNAM
Seminaristi vietnamiti lavorano in un lebbrosario statale

Hanno svolto l'attività pastorale estiva nella struttura di Van Mon; pazienti e personale medico esprimono forte gratitudine per l'assistenza offerta dai futuri sacerdoti.



Hanoi (AsiaNews/Ucan) – Alcuni seminaristi dell'arcidiocesi di Hanoi hanno prestato servizio per la prima volta in un lebbrosario gestito dal governo. Gli studenti del primo anno del seminario maggiore di San Giuseppe, ad Hanoi, hanno svolto la loro attività pastorale estiva per giugno e luglio presso il lebbrosario di Van Mon. L'ospedale, nel distretto di Vu Thu - provincia di Thai Binh, a sud-est della capitale -ospita 476 adulti e 118 bambini, pochi i cattolici.

È la prima volta che dei seminaristi vi prestano servizio come assistenti sociali. I giovani cattolici raccontano di avere in questo modo sperimentato sul campo la propria missione sacerdotale. Joseph Nguyen Van Khiem, seminarista di 30 anni, afferma: "Abbiamo avuto l'opportunità di entrare in sintonia coi pazienti e condividere il loro stato d'animo, mettendo in pratica l'amore divino e imparando ad essere uniti nel lavoro pastorale". Khiem, responsabile del gruppo, spiega che l'intenzione era quella di portare gioia ai pazienti e aiutarli nella sofferenza. Mons. Joseph Ngo Quang Kiet, arcivescovo di Hanoi e rettore del seminario maggiore, ha inaugurato l'attività pastorale estiva, dando forte impulso alla formazione fuori dal seminario per incoraggiare lo spirito di servizio nei futuri sacerdoti. I seminaristi hanno anche condiviso momenti di preghiera coi pazienti in una delle 2 chiese annesse all'ospedale.

Joseph Ta Minh Quy, 25 anni, racconta di avere visitato ogni giorno i pazienti e le loro famiglie assieme agli altri seminaristi. Ai pazienti più giovani il gruppo ha dato lezioni di biologia, chimica, inglese, letteratura, matematica e fisica e ha istruito il personale medico sull'utilizzo dei computer, delle fotocopiatrici e delle stampanti.

I seminaristi hanno animato le serate all'ospedale con balli, canti e fiabe per i bambini. Non sono mancate le proiezioni cinematografiche: per i pazienti cattolici sono stati scelte pellicole come "The Passion" e "I Dieci Comandamenti".

Joseph Truong Van Luyen, 28 anni, ha ammesso che sulle prime nessun seminarista aveva un'idea di come sarebbe stato il lavoro, e che alcuni non avevano mai avuto rapporti con lebbrosi. Alla fine di questi 2 mesi, dichiara, "sono più consapevole di miei limiti".

Anche i pazienti hanno espresso soddisfazione per questa esperienza. Paul Nguyen Van Giong, 85 anni, afferma di trovare maggior significato nella vita dopo aver parlato con gli amici seminaristi. Giong, che è cattolico ed è ricoverato nell'ospedale dal 1950, nota come ogni giorno i pazienti se ne stanno soli nelle camere o nel giardino, senza avere molte opportunità di parlare con gente che viene da fuori.

Le Thi Mai, un paziente della provincia di Nam Dim, racconta che i seminaristi "non portavano doni materiali, ma spirituali e la loro simpatia e compartecipazione". Marie Tran Thi Lien, i cui bambini sono andati a lezione dai seminaristi, dichiara che le attività di intrattenimento messe in piedi erano come un campo estivo per i bambini, "pieno di gioia e di significato". Il dottor Bui Huy Thien, responsabile del lebbrosario, sostiene di avere imparato molto dai seminaristi, con i quali ha condiviso le proprie esperienze al servizio dei malati. Il medico ha detto ai seminaristi che cercherà di farli tornare, magari per insegnare inglese e francese agli studenti del lebbrosario, perché possano comunicare coi visitatori stranieri.

Il lebbrosario di Van Mon, il più grande del Vietnam del Nord per numero di pazienti, è stato fondato 105 anni fa da missionari stranieri.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
13/05/2011 VIETNAM
Lebbrosi in Vietnam: lo sforzo della Chiesa cattolica per aiutarli, e per vincere la discriminazione
di Thanh Thuy
09/03/2006 vietnam
A Saigon una casa per salvare centinaia di innocenti
di Vu Nhi Cong
05/12/2006 VIETNAM
A Phan Thiet conquistato maggior rispetto per i diritti dei cattolici
di JB. VU
26/05/2014 FILIPPINE
Quezon City: l’amicizia coi lebbrosi, formazione e apostolato per i seminaristi
20/08/2012 VIETNAM
Le autorità contro il lebbrosario cattolico di Dak Pnan. Il conforto del vescovo di Kontum
di Nguyen Hung

In evidenza
CINA
Wenzhou, anche la Chiesa non ufficiale contro le demolizioni. La diocesi in digiuno
di Joseph YuanDopo la marcia del 90enne vescovo ufficiale mons. Vincent Zhu Weifang, il coadiutore mons. Peter Shao Zhumin e tutto il clero non ufficiale pubblicano una lettera aperta in cui chiedono di fermare la campagna di demolizione delle croci. Un appello ai cattolici “della Cina e del mondo intero” affinché si uniscano alla protesta, a sostegno della Chiesa cinese. Persino un vescovo illecito manifesta solidarietà con il clero del Zhejiang, contro gli atti del governo.
CINA
Wenzhou: Vescovo 90enne e 26 preti manifestano contro la demolizione delle croci
di Joseph YuanNon è la prima volta che l'anziano vescovo e i suoi sacerdoti si esprimono contro la campagna di demolizione di croci e chiese, che ha colpito oltre 400 edifici. La polizia ha cercato di disperderli e il gruppo ha presentato una petizione. La coroncina della Divina Misericordia a sostegno della Chiesa cinese. Entro il 31 agosto verranno abbattute le croci delle chiese nella zona di Lishui.
ISRAELE-IRAN
Dopo l’accordo sul nucleare, Israele dovrebbe diventare il miglior alleato dell’Iran
di Uri AvneryE’ la tesi del grande statista e pacifista Uri Avnery, leader del gruppo Gush Shalom, sostenitore della pace fra israeliani e palestinesi. Secondo Avnery, l’Iran desidera solo essere una potenza regionale e del mondo islamico, capace di commerciare con tutti, grazie alla sua raffinata e millenaria esperienza. Di fronte, rivolti al passato, vi sono le monarchie e gli emirati del Golfo. L’Iran può essere un ottimo alleato contro Daesh. Gli abbagli di Netanyahu e dei politici e media israeliani. (Traduzione dall’inglese di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate