24 Gennaio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 04/01/2017, 08.38

    IRAN

    Teheran ammette 29 compagnie internazionali alle gare per lo sfruttamento del petrolio



    La decisione del ministero del petrolio fa seguito alla creazione di un nuovo modello di contratto, osteggiato dai conservatori, che permette agli stranieri di avere una compartecipazione nelle compagnie iraniane.

    Teheran (AsiaNews/Agenzie) – L’Iran ha ammesso 29 grandi compagnie europee e asiatiche alle gare per lo sviluppo dei suoi giacimenti di petrolio e di gas. Tra le società ammesse figurano le russe Gazprom e Lukoil, le giapponesi Japan Petroleum Exploration e Mitsubishi, le cinesi CNPC e Sinopec, le sudcoreane Korea Gas Corporation e Posco Daewoo e la malese Petronas.

    Il ministero iraniano del petrolio prevede di lanciare presto una serie di aste utilizzando il nuovo contratto Iranian Petroleum Contract (IPC), ma non è stata ancora fissata una data. L’Iran spera che il nuovo modello di contratto attirerà gli investitori stranieri, consentendo un aumento della produzione. Il lancio di tale contratto è stato respinto varie volte a causa dell’opposizione dei gruppi conservatori, contrari al presidente Hassan Rouhani a qualsiasi sistema che rimettesse in discussione il principio per il quale gli stranieri non potevano avere una compartecipazione nelle compagnie iraniane.

    L’entrata in vigore dell’accordo sul nucleare e il conseguente ritiro di parte delle sanzioni internazionali ha permesso all’Iran di riprendere i rapporti con le compagnie internazionali che in precedenza avevano abbandonato il Paese. Così, ad esempio, in novembre la francese Total ha concluso un accordo del valore di 4,8 miliardi di dollari per lo sfruttamento del grande campo petrolifero di Pars-Sud, nel Golfo, divenendo la prima grande compagnia petrolifera occidentale a tornare in Iran.

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    14/08/2015 IRAN-SVIZZERA
    La Svizzera cancella alcune sanzioni contro l’Iran
    Sarà possibile commerciare metalli preziosi, greggio e prodotti petrolchimici. Altre sanzioni internazionali rimangono in forza. L’ambasciata svizzera a Teheran ha rappresentato per molto tempo gli interessi Usa in Iran.

    11/02/2014 IRAN
    Teheran festeggia i 35 anni dalla rivoluzione di Khomeini, mentre si prepara a dialoghi "costruttivi" sul nucleare
    Rouhani parla alla folla in piazza Azadi e minimizza la possibilità di una guerra contro Teheran. Ma le frange più estremiste lo accusano di fare troppe concessioni agli Stati Uniti.

    03/12/2015 IRAN-ONU
    Onu: L’Iran non ha più programmi militari nucleari dal 2003
    Il rapporto dell’Aiea scagiona l’Iran dalle accuse di Stati Uniti e Israele e apre all’attuazione degli accordi firmati lo scorso luglio. Esperto Aiea ad AsiaNews: Non c’è alcuna prova concreta di materiale nucleare clandestino. Alcune ricerche miranti a programmi militari sono proseguite fino al 2009, ma in modo non strutturato.

    03/04/2015 IRAN - ONU
    Raggiunto l’accordo-base sul nucleare iraniano. Teheran festeggia
    L’annuncio è stato dato a conclusione delle feste per Nowruz, il capodanno iraniano. Caroselli di auto con bandiere nella capitale. Nessuno sa quando saranno levate le sanzioni. Il premier Netanyahu critico verso l’accordo. Le Guardie della rivoluzione stanno diffondendo messaggi negativi, ma il web in Iran è pieno di commenti entusiasti.

    22/02/2014 IRAN
    Teheran, il governo si impegna per salvare il lago di Urmia dallo sfruttamento
    Il bacino è il più grande del Medio Oriente e uno dei maggiori al mondo. Un decennio di sfruttamento idrico forsennato ne ha ridotto dell'80% le dimensioni, mettendo a rischio la natura locale e la sopravvivenza di cinque milioni di persone che saranno costrette ad abbandonare la zona, se il lago muore.



    In evidenza

    VATICANO-USA
    Papa a Trump: La grandezza dell’America misurata dall’attenzione ai poveri



    Papa Francesco esalta la “ricca spiritualità dei valori etici che hanno plasmato la storia del popolo americano” e chiede l’impegno “per il progresso della dignità umana e la libertà in tutto il mondo”.  Preoccuparsi “per i poveri, gli esclusi, e i bisognosi che, come Lazzaro, stanno davanti alla nostra porta”.  Il giuramento di Trump preceduto da diverse preghiere di rappresentanti cattolici, protestanti, ebrei.  Lo slogan “America first” guiderà le scelte politiche. Le pesanti critiche all’establishment. La cautela della Cina e l’entusiasmo della presidente di Taiwan.


    CINA-USA
    Comincia l'era di Trump: il rapporto Cina-Usa e il rischio di una guerra

    Wei Jingsheng

    Nell’attesa della cerimonia di inaugurazione della presidenza Trump, l’Ufficio di propaganda del Partito comunista cinese ha vietato a tutti i giornalisti “critiche non autorizzate” alle parole o ai gesti di Trump. Secondo il grande dissidente Wei Jingsheng vi sono possibilità che Trump costringa la Cina a accordi commerciali equi, influenzando anche una riforma interna della politica e della giustizia. L’opzione di una guerra commerciale.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®