2 Ottobre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 22/08/2012
IRAN – ISRAELE
Teheran presenta il nuovo missile balistico a corto raggio Fateh-110
È la versione potenziata di un precedente vettore terra-terra, con migliori capacità di lancio e longevità. Per il presidente Ahmadinejad è un “deterrente” e un’arma di “difesa” contro attacchi provenienti dall’estero. Nuove voci di un possibile raid militare israeliano nelle prossime settimane.

Teheran (AsiaNews/Agenzie) - Teheran ha annunciato la produzione di una nuova versione di missili terra-terra a corto raggio, chiamata Fateh-110 o "il conquistatore". È stato lo stesso presidente Mahmoud Ahmadinejad a mostrare ieri il modello aggiornato del vettore balistico, a distanza di poche settimane dai primi test sul campo. Nel suo messaggio, il capo di Stato ha sottolineato che l'Iran sta cercando di sviluppare le proprie capacità di difesa "non in un contesto di aggressività, ma come deterrente" contro attacchi provenienti dall'esterno. Intanto continua la ridda di voci su una possibile - e prossima - azione militare da parte di Tel Aviv, in un'escalation di tensione cui hanno contribuito le stesse parole di Ahmadinejad che di recente ha definito Israele "insulto all'umanità" e un "cancro da estirpare".

Intervenendo a una cerimonia in programma per la presentazione del nuovo missile Fateh-110, il presidente ha spiegato che l'Iran intende solo "difendere se stesso". Non vi sarebbero infatti mire di "conquista" o piani per invadere altre nazioni, ma solo la precisa volontà di "difendere noi stessi, il nostro territorio e la nostra esistenza". Egli aggiunge anche che il vettore sarà necessario a "difendere la dignità umana".

Secondo quanto riferisce l'agenzia ufficiale iraniana Irna, l'aggiornamento garantirà una migliore velocità di lancio, maggiore longevità e l'uso anche in condizioni atmosferiche sfavorevoli. E, rivolgendosi a Stati Uniti e Israele, il governo iraniano ricorda che il Paese è pronto a rispondere in modo "adeguato" in caso di attacchi.

In questi giorni, intanto, emergono nuove voci di azioni militari israeliane nei confronti dell'Iran, accusato di promuovere un programma nucleare con finalità belliche; Teheran ha sempre smentito, sottolineando che l'atomica è finalizzata alla produzione di energia per scopi civili. Il premier Benjamin Netanyahu sembra determinato a lanciare un attacco prima delle elezioni presidenziali statunitensi a Novembre. Una decisione che incontra però una decisa opposizione interna e in seno alla comunità internazionale. 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
27/07/2009 ISRAELE – IRAN – USA
Gli Usa spingono per la pace in Medio oriente, ma con l’occhio all’Iran
di Joshua Lapide
28/09/2009 IRAN
Teheran sperimenta un missile capace di colpire Israele e le basi Usa nel Golfo
02/11/2009 ISRAELE - PALESTINA
La visita di Hillary Clinton in Israele innesca la Terza Intifada
di Joshua Lapide
07/05/2012 ISRAELE – IRAN
Netanyahu alle elezioni e alla guerra, criticato da militari e intelligence
di Uri Avnery
09/07/2008 IRAN
Teheran prova missili capaci di colpire Israele e basi Usa

In evidenza
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.
ITALIA - IRAQ
Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul". Già raccolti oltre 350mila euro
di Bernardo CervelleraInviate al patriarca di Baghdad e ai vescovi del Kurdistan le donazioni ricevute fino al 31 agosto. La campagna serve a nutrire, alloggiare, vestire, consolare oltre 150mila profughi cristiani, yazidi, turkmeni, sciiti e sunniti, fuggiti dalla violenza dell'esercito del Califfato islamico. Una generosa partecipazione dall'Italia e da tutte le parti del mondo. Donazioni anche da chi è povero e senza lavoro. Una speranza per il mondo, per chi soffre e per chi dona.
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate