29/10/2015, 00.00
THAILANDIA
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Thailandia, è festa per la fine della “Quaresima buddista”

di Weena Kowitwanij
Il Vassa è un periodo di tre mesi di meditazione, durante la stagione delle piogge, in cui i monaci non possono uscire dal tempio. Le celebrazioni della fine del ritiro comprendono competizioni sportive, lo spettacolo delle “palle di fuoco Naga” e attività spirituali guidate dai monaci che escono dalla clausura.

Bangkok (AsiaNews) – In Thailandia è festa per la fine del Vassa, o Ritiro delle Piogge, un periodo di tre mesi vissuto in modo ascetico dai monaci buddisti di tutto il Paese, ribattezzato anche “Quaresima buddista”. Durante il ritiro spirituale, che avviene per l’appunto nella stagione delle piogge, i monaci non possono viaggiare né passare la notte fuori dal tempio, dove praticano la meditazione. La fine di questo periodo significa l’inizio di numerose iniziative che coinvolgono sia i monaci che i fedeli buddisti e non, che danno vita ad attività spirituali e ludiche.

In questi giorni ai monaci buddisti è consentito intraprendere un viaggio verso un tempio diverso da quello di appartenenza, per proclamare a tutti gli insegnamenti che hanno imparato durante la meditazione del Vassa. Le famiglie buddiste visitano i templi portando diversi doni ai monaci, soprattutto cibo. In segno di festa vengono piantati nuovi alberi in tutto il Paese, la gente pulisce i luoghi pubblici e molte persone si recano in ospedale per donare il sangue, in spirito di comunione.

Le festività si compongono anche di diverse competizioni sportive. Per esempio, i monaci thailandesi sfidano i vicini laotiani in una gara di imbarcazioni a remi. Nella provincia di Chonburi (poco ad est di Bangkok), una tradizione agricola prevede una gara di bellezza per bufali d’acqua, che vengono decorati dai contadini nei modi più stravaganti.

Un’altra tradizione molto sentita è quella di recarsi sulle rive del Mekong per guardare le cosiddette “palle di fuoco Naga”. Molte persone hanno testimoniato di aver visto, nella notte, come delle palle di fuoco levarsi dalle acque del fiume, dirigersi verso l’alto e scomparire. Il fenomeno è tuttora dibattuto, alcuni credono sia tutta una farsa, altri pensano che le “palle di fuoco” siano causate dai gas prodotti sulla superfice del fiume dal clima paludoso.

La festa di fine Vassa, pur essendo buddista, coinvolge anche le comunità musulmane delle provincie del sud, soprattutto i pescatori. Essi, infatti, non vanno a lavorare e organizzano delle gare di barche da pesca conosciute come “Koh Lae”, che vengono dipinte con figure di animali presi dalla letteratura locale.

In questi giorni i monaci buddisti navigano lungo il Mekong e si accostano alle rive dove i fedeli porgono cibo in dono. La “Quaresima buddista”, insieme alle sue attività conclusive, è volta a ricordare ai monaci e ai fedeli il passaggio del tempo e l’avvicinarsi della morte, incentivandoli a vivere la vita in unità e per il bene della società.

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