31/08/2011, 00.00
RUSSIA – ISLAM
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Traffico e polemiche, i musulmani celebrano l’Eid al Adha a Mosca

di Nina Achmatova
In 90mila solo nelle quattro moschee della capitale. Il presidente elogia il ruolo della comunità islamica nel mantenimento della pace tra diversi popoli in Russia. Ma è di nuovo polemica sull’insufficienza delle moschee. In Cecenia un attentato provoca sette morti e almeno 18 feriti.
Mosca (AsiaNews) – Traffico in tilt e sovraffollamento nel metro. Mosca ha vissuto così, ieri, la festa musulmana dell’Eid al-Fitr. Per la festività, chiamata in Russia e Asia centrale anche Kurban Bairam, nella capitale si sono riuniti circa 90mila fedeli solo per la preghiera mattutina nelle uniche quattro moschee della città. Di questi 50mila, secondo il quotidiano Rbk, sono affluiti nella moschea centrale di Prospekt Mira, insufficiente per capienza a contenerli tutti. Così, le scene di centinaia di uomini inginocchiati per strada verso la Mecca, e che hanno causato file di automobilisti spazientiti, hanno riacceso il dibattito - mai sopito nel Paese - sull’insufficiente numero di moschee in città. Quest’anno, per la prima volta, le autorità hanno messo a disposizione uno spazio pubblico per le celebrazioni – un padiglione del centro espositivo Sokolniki – che si è aggiunto alle quattro tradizionali moschee moscovite.

Secondo quanto riferito dalle forze di sicurezza, non si sono verificati incidenti o scontri. Il giornale Fontanka.ru riferisce che, a Mosca come a San Pietroburgo, folti gruppi di fedeli hanno cercato di sistemarsi in mezzo a strade carrabili o lungo il percorso dei tram per pregare, ma la polizia è intervenuta spostandoli in aree pedonali o parchi, senza creare tensioni.

Il presidente Dmitri Medvedev ha mandato i suoi auguri alla comunità. “La tradizione di relazioni di buon vicinato tra i rappresentanti di differenti popoli, fedi e culture ha radici profonde nel nostro Paese – ha detto il capo del Cremlino in un messaggio ufficiale – la comunità musulmana russa gioca uno dei ruoli più importanti nel suo mantenimento”.

Ma nonostante le belle parole, i rapporti tra i vertici della comunità islamica e il governo centrale vivono una fase di frizioni. Alcuni mufti hanno accusato le autorità politiche di favorire la Chiesa russo-ortodossa e di ghettizzare, voler dividere e indebolire i musulmani (cfr. AsiaNews 23/12/2010 I vertici dell’islam russo contro il Cremlino).

Allo stesso tempo, continua il braccio di ferro sulla nuova moschea, che dovrebbe sorgere nella capitale per ospitare la crescente comunità islamica (cfr. AsiaNews 23/08/2011 Mosca, un parco al posto della nuova moschea), con l’amministrazione cittadina che rimanda la questione e i leader religiosi che lamentano discriminazione e mancanza di spazi. La settimana scorsa, il primo vicepresidente del Centro spiritual dei musulmani di Russia (TsDUM), il mufti di Mosca e della Russia centrale Albir Krganov, aveva avvertito le autorità: “Vedere pregare masse di fedeli sull’asfalto durante una delle festività principale dell’islam, manderà un’immagine negativa di Mosca agli occhi del mondo musulmano”.

L'Eid, la festa di fine Ramadan e di chiusura del pellegrinaggio dell’Hajj, dura tre giorni. Il terzo cade in concomitanza con la festa grande, l'Eid al-Adha, Festa del Sacrificio. In questo giorno si commemora la sottomissione di Ibrahim (Abramo) a Dio, che gli ordinò di sacrificare il proprio figlio Ismaele. Allah stabilì poi di sostituire il bambino con un capretto, oggi diventato protagonista della festa: l'animale viene sgozzato secondo le regole islamiche e poi mangiato in un grande pranzo. Da un punto di vista coranico, la festa celebra l’obbedienza e il sacrificio personale in nome di Dio.

Ieri sera, infine, un doppio attentato suicida ha colpito Grozny, capitale della Cecenia. Il bilancio provvisorio è di sette morti – di cui cinque poliziotti – e almeno 18 feriti. Gli attacchi sono coincisi con le celebrazioni per la fine del Ramadan. La prima esplosione ha colpito il quartiere di Leninsky ed è stato compiuto da un militante legato alla frangia estremista. Un’ora più tardi, invece, un attentatore suicida si è fatto esplodere fra la folla di curiosi che, nel frattempo, si era formata nella zona.
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