1 Agosto 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 04/08/2012
THAILANDIA
Vescovi thai: dottrina sociale della Chiesa, per lo sviluppo della comunità Asean
di Weena Kovidhavanij
Entro il 2015 è prevista la piena unione doganale e la libera circolazione di lavoratori. Timori per crescenti disparità, materialismo e consumismo. Per rispondete alla crisi, i cattolici e la Caritas promuovono il valore della dignità umana e dell’individuo, in un’ottica di crescita sostenibile. Maggiore conoscenza della comunità Asean e sostegno ai valori non negoziabili.

Bangkok (AsiaNews) - In una società "schiava" del capitalismo, del materialismo, della ricerca spasmodica del denaro e del successo, i valori della Chiesa e l'attenzione all'essere umano sono essenziali per un vero sviluppo della nazione. Elementi ancor più importanti e urgenti, in vista del percorso intrapreso dalla Thailandia in seno all'Asean - associazione che riunisce 10 Paesi del Sud-est asiatico - che entro il 2015 porterà alla piena unione doganale e alla libera circolazione dei lavoratori. Per raggiungere l'obiettivo è essenziale la stretta collaborazione fra la Conferenza episcopale e singole diocesi nel settore dell'istruzione, promuovendo la conoscenza della Comunità Asean e il sostegno ai valori non negoziabili: dignità della vita e della persona umana, diritti e responsabilità all'interno della società. 

Come prevede la road-map sottoscritta dalle nazioni Asean - Thailandia, Cambogia, Myanmar, Brunei, Laos, Vietnam, Singapore, Malaysia, Filippine e Indonesia - entro il 2015 verrà attuata una piena unione doganale, con i seguenti obiettivi: eliminazioni degli ultimi ostacoli non tariffari, uniformazione delle procedure doganali e dei criteri di applicazione delle denominazioni di origine; liberalizzazione degli investimenti e dei movimenti di capitali all'interno dell'area; libera circolazione dei lavoratori; apertura del settore dei servizi; potenziamento delle infrastrutture interregionali.

In un'ottica di mercato sempre più stringente e consumista, in cui rischiano di crescere le disparità, la dottrina sociale della Chiesa diventa un punto di riferimento per il riscatto dell'individuo e di un vero progresso globale. Da tempo i vescovi della Thailandia hanno avviato iniziative e incontri dedicati alla materia, come avvenuto in occasione dell'ultimo sinodo della Caritas locale, in programma dal 19 al 21 giugno al centro dei Camilliani di Bangkok. All'evento hanno aderito mons. Philip Banchong Chaiyara, presidente della Commissione per lo sviluppo umano in seno alla Conferenza dei vescovi thai, 13 sacerdoti, 46 religiosi e 72 laici, che hanno dibattuto attorno al tema: "Le sfide della Chiesa nello sviluppo umano, verso la nascita della Comunità Asean".

Disuguaglianze e sfruttamento caratterizzano sempre più le società asiatiche in epoca moderna, tra i Paesi vi sono grandi disuguaglianze economiche ed emerge con forza il problema dei lavoratori migranti. Questa situazione è causa di un traffico di vite umane e di stupefacenti, picchi nella criminalità, violazioni ai diritti degli individui.

Nel comparto agricolo sono sempre più gli ettari di terra strappati di mano ai contadini, per favorire una coltivazione di tipo intensivo in un'ottica di stampo capitalista, con conseguenze nefaste per l'ambiente e la produzione di cibo. Ai disastri economici si sommano pure le fratture umane e sociali che portano alla crescita nei casi di aborto, gravidanze precoci, violenze e abusi in famiglia.

Per questo i cattolici rilanciano i principi contenuti nella dottrina sociale della Chiesa, per uno sviluppo che tenga conto del progresso economico ma anche del valore e della dignità di ogni uomo. All'insegna dell'essere Chiesa tra poveri ed emarginati, i fedeli col sostegno dei loro pastori dovranno favorire la conoscenza della comunità Asean e contribuire allo sviluppo.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/02/2009 THAILANDIA
Cresce l’attesa per il 14mo summit dei Paesi Asean
di Weena Kowitwanij
20/01/2009 THAILANDIA
Premier thai: vertice Asean “sfida e opportunità” per il Paese
di Weena Kowitwanij
18/09/2012 THAILANDIA
Scuole cattoliche thai, modello di sviluppo per il Paese e la comunità Asean
di Weena Kovidhavanij
23/10/2009 THAILANDIA – ASEAN
Thailandia: economia, ambiente e diritti umani al centro del vertice Asean
di Weena Kowitwanij
15/02/2012 THAILANDIA - ASIA
Vescovi dell'Asia: l'impegno per migranti e sieropositivi
di Weena Kowitwanij

In evidenza
CINA
Wenzhou, anche la Chiesa non ufficiale contro le demolizioni. La diocesi in digiuno
di Joseph YuanDopo la marcia del 90enne vescovo ufficiale mons. Vincent Zhu Weifang, il coadiutore mons. Peter Shao Zhumin e tutto il clero non ufficiale pubblicano una lettera aperta in cui chiedono di fermare la campagna di demolizione delle croci. Un appello ai cattolici “della Cina e del mondo intero” affinché si uniscano alla protesta, a sostegno della Chiesa cinese. Persino un vescovo illecito manifesta solidarietà con il clero del Zhejiang, contro gli atti del governo.
CINA
Wenzhou: Vescovo 90enne e 26 preti manifestano contro la demolizione delle croci
di Joseph YuanNon è la prima volta che l'anziano vescovo e i suoi sacerdoti si esprimono contro la campagna di demolizione di croci e chiese, che ha colpito oltre 400 edifici. La polizia ha cercato di disperderli e il gruppo ha presentato una petizione. La coroncina della Divina Misericordia a sostegno della Chiesa cinese. Entro il 31 agosto verranno abbattute le croci delle chiese nella zona di Lishui.
ISRAELE-IRAN
Dopo l’accordo sul nucleare, Israele dovrebbe diventare il miglior alleato dell’Iran
di Uri AvneryE’ la tesi del grande statista e pacifista Uri Avnery, leader del gruppo Gush Shalom, sostenitore della pace fra israeliani e palestinesi. Secondo Avnery, l’Iran desidera solo essere una potenza regionale e del mondo islamico, capace di commerciare con tutti, grazie alla sua raffinata e millenaria esperienza. Di fronte, rivolti al passato, vi sono le monarchie e gli emirati del Golfo. L’Iran può essere un ottimo alleato contro Daesh. Gli abbagli di Netanyahu e dei politici e media israeliani. (Traduzione dall’inglese di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate