28/09/2004, 00.00
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Vescovo indonesiano: "Susilo è una buona scelta per le minoranze"

Jakarta (AsiaNews) – "Con Susilo cinesi e cristiani si sentono soddisfatti". Lo ha dichiarato ad AsiaNews mons. Julius Sunarko, vescovo di Purwokerto (Java centrale). Susilo Bambang Yudhoyono (noto come SBY), con 105 milioni di voti scrutinati su 150 milioni, guida lo spoglio con il 60,9% contro il 39,1% dell'attuale presidente Megawati Sukarnoputri.

Secondo mons. Sunarko, i motivi della strepitosa vittoria di Susilo sono 2: "La volontà di SBY di rendere l'Indonesia un paese più ricco e pacifico, e il suo modo di parlare, che ha incontrato realmente le attese e i pensieri della gente indonesiana". E ha aggiunto che "corruzione, disoccupazione e sicurezza interna devono essere le priorità per il nuovo presidente".

Il vescovo ritiene che Susilo - considerato un politico con una visione pluralistica della società – è "una garanzia di benessere per le minoranze locali, in particolare per i cinesi e i cristiani". I cinesi sono il 2% della popolazione (pari a 5 milioni di persone) e sono molto presenti nell'élite economica del paese. I cristiani raggiungono il 9,6% e sono 20 milioni di persone.

"Visto il suo passato di militare, la gente sa che il nazionalismo diventerà uno dei principi guida di Susilo come presidente. Ma il settarismo gli è totalmente estraneo. È per questo che cinesi e cristiani sono soddisfatti della sua vittoria. Egli è riuscito a surclassare Megawati copiando la sua stessa politica" afferma il vescovo.

All'indomani della vittoria elettorale, pur non volendo commentare i risultati - quelli ufficiali saranno resi noti il 5 ottobre - Susilo ha invitato tutti i cittadini a "prendersi per mano" per creare un'Indonesia "più giusta, pacifica e florida".

Il mondo dell'economia e della finanza ha subito manifestato il proprio sostegno a SBY in vista di riforme economiche. Sofjan Wanandi, presidente del Comitato nazionale per la ripresa economica (KPEN), cattolico di origini cinesi, ha affermato che il primo compito di SBY è "tagliare gli alti costi dell'economia", causati dalla "corruzione di burocrati e funzionari, e da tutte le tasse – legali e illegali – che vengono imposte su qualsiasi attività".

"Nei primi 100 giorni di governo Susilo deve avere il coraggio di fare piazza pulita di tutti i funzionari governativi che hanno estorto denaro agli imprenditori" ha dichiarato Wanandi. "Se sarà capace di farlo, la comunità economica guadagnerà fiducia nei suoi confronti e verso il suo governo. Tutto questo faciliterà maggiori investimenti nel mercato interno e internazionale".

L'insediamento del nuovo presidente è previsto per il 20 ottobre. (MH)
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