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  • » 23/12/2017, 09.18

    CINA - LAOS

    Vientiane, necessari gli aiuti cinesi per lo sviluppo economico e sanitario



    La mancanza di fondi ha reso il Paese sempre più dipendente dagli aiuti stranieri. Il Laos si sforza di diventare un Paese a reddito medio entro il 2030. Il campo sanitario è una priorità. La speranza di un impulso economico grazie alla ferrovia ad alta velocità cinese.

    Vientiane (AsiaNews/Agenzie) – Il governo del Laos punta ad ampliare l'assistenza sanitaria universale per rafforzare il suo consenso popolare, ma ha bisogno dell'aiuto di Pechino per distribuire prestazioni e forniture mediche. Il primo ministro Thongloun Sisoulith lavora per riequilibrare la diplomazia del Paese, in seguito alle preoccupazioni che la piccola nazione senza sbocco sul mare sia troppo dipendente dagli aiuti di Pechino per migliorare le condizioni della sua popolazione, ancora in gran parte povera.

    Gli interventi includono prestiti concessi per costruire una ferrovia ad alta velocità dal valore di 6 miliardi di dollari, che mira a collegare la Cina meridionale con il sud-est asiatico nel contesto della Belt and Road Initiative (Bri) cinese. Una volta ultimata, con essa Vientiane spera di rivoluzionare la sua economia. Allo stesso tempo, il governo di Thongloun riconosce il lato negativo di alcuni investimenti di Pechino. Ciò si è manifestato nel divieto imposto alla creazione di nuove piantagioni di banane di proprietà cinese, a causa del loro impatto dannoso sull'ambiente. Tuttavia, l’esecutivo difficilmente può fare a meno dell'assistenza finanziaria cinese per il suo sottosviluppato settore medico, alla luce dell’ambiziosa riforma sanitaria voluta dal Partito comunista al potere. Esso ha individuato il campo sanitario come una priorità, soprattutto perché il Laos si sforza di diventare un Paese a reddito medio entro il 2030.

    L'aspettativa di vita nazionale alla nascita era di soli 63,5 anni nel 2015, uno dei tassi più bassi nel sud-est asiatico ed otto anni sotto la media globale. Il mese scorso, l'Assemblea nazionale ha fissato i suoi obiettivi sanitari per il 2018: ridurre il numero di bambini sottopeso, i tassi di mortalità infantile e materna ed il numero di decessi di bambini sotto i cinque anni. Una scarsa infrastruttura in un Paese al 70% montuoso rende difficile accedere alle strutture sanitarie. Il Laos è grande come la Francia, ma ha una popolazione di soli 6,7 milioni di abitanti. La corruzione è un'altra preoccupazione, esacerbata dai bassi salari percepiti dai lavoratori del settore pubblico, tra cui medici e infermieri. I dipendenti pubblici possono spesso passare mesi senza percepire un salario. Ciò significa che il personale medico spesso si aspetta piccole bustarelle, altro deterrente per i poveri all'accedere ai servizi sanitari.

    La mancanza di fondi ha reso il Paese sempre più dipendente dagli aiuti stranieri, in gran parte dalla Cina. Il prodotto interno lordo (Pil) laotiano è inferiore ai 1,690 euro, uno dei tassi più bassi in Asia, nonostante una crescita del 7% negli anni recenti. Il governo è fiducioso che la nuova ferrovia ad alta velocità, una joint venture di cui Laos detiene circa il 30%, trasformerà la nazione in un moderno centro logistico per la creazione di posti di lavoro e per il commercio cinese. Finora lo sviluppo della linea ferroviaria ha richiesto il trasferimento di 4.400 famiglie solo quest'anno ed il megaprogetto è costruito al 22% sui 414km previsti. Parte della speranza del governo di diventare la "batteria dell'Asia" con le esportazioni di energia idroelettrica, anche le numerose dighe costruite lungo il tratto laotiano del fiume Mekong hanno provocato spostamenti forzati e innescato un forte dissenso nei confronti dello Stato.

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