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    » 17/02/2006, 00.00

    VIETNAM

    Vietnam: la polizia arresta un eminente monaco buddista dissidente



    Portati via Thich Quang Do e un altro monaco, si ignorano le accuse e dove siano. Negli ultimi mesi è aumentata la repressione contro la libertà religiosa.

    Ho Chi Minh City (AsiaNews/Agenzie) - E' stato arrestato ieri Thich Quang Do, numero due della Chiesa unificata buddista del Vietnam (Cubv), non riconosciuta dal governo.

    La polizia di Ho Chi Minh City - racconta un testimone oculare - è arrivata la sera e ha portato via il monaco su un'automobile. Thich Quang Do, 78 anni, doveva guidare alcune decine di monaci a visitare il capo della Chiesa, il "Molto Venerabile Thich Huyen Quang", agli arresti domiciliari nella provincia di Binh Dinh. Parecchie decine di monaci hanno iniziato una protesta silenziosa nella stazione ferroviaria, dicendo di voler continuare fino al rilascio di Do. La polizia ha chiesto al monaco Thich Khong Tanh di seguirla per portare medicinali a Do. Di lui, come dell'altro monaco, non si hanno notizie.

    Negli ultimi mesi la Cubv lamenta un aumento della persecuzione del governo. La Cubv è stata la principale organizzazione buddista nel Vietnam meridionale e centrale fino al 1975, quando il governo ha assunto la diretta amministrazione di tutte le sue proprietà e istituzioni. Nel 1981, in seguito al suo rifiuto di sottomettersi al Partito comunista, il governo l'ha sciolta e sostituita con la Chiesa buddista vietnamita, di fatto controllata dallo Stato, ma la Cubv non ne ha mai riconosciuto l'autorità e non ha smesso la sua attività religiosa. Dagli anni '90 molti monaci sono stati arrestati e il "Supremo Patriarca" Thich Huyen Quang, 86 anni, è stato spesso minacciato per la sua opposizione al governo e da tempo è agli arresti domiciliari nella sua pagoda. Anche Do è stato spesso arrestato. La libertà in Vietnam "è - ha detto Do lo scorso ottobre - come il disegno di un dolce: sembra delizioso sulla carta, ma non lo si può mangiare".

    Il Vietnam è considerato dagli Stati Uniti uno dei Paesi dove "più preoccupante" è la situazione della libertà religiosa. (PB)

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