25 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 08/03/2017, 08.50

    CINA-COREA

    Wang Yi: No al sistema antimissilistico Thaad



    Il ministro cinese degli esteri chiede a Pyongyang di fermare il programma nucleare e a Usa e Seoul di cancellare le esercitazioni militari. “Due treni ad alta velocità uno contro l’altro”. Pechino è contraria al Thaad perché teme spionaggio attraverso i radar. Il boicottaggio delle merci coreane. La Chiesa di Corea contro il Thaad perché fa scivolare la penisola in un “centro di una nuova guerra fredda”.

    Pechino (AsiaNews) – Il ministro cinese degli esteri Wang Yi ha ribadito oggi la sua ferma opposizione allo spiegamento del sistema anti-missilistico Thaad in Corea del Sud, dicendo che esso è un errore e che minaccia la sicurezza stessa di Seoul.

    In una conferenza stampa al margine dell’Assemblea nazionale del popolo in corso nella capitale cinese, Wang Yi ha precisato che lo spiegamento del sistema è il problema più grosso nei rapporti fra Cina e Corea del Sud.

    Proprio ieri il ministero sudcoreano della Difesa e il comando Usa delle Forze in Corea hanno dichiarato di aver portato alcuni lanciamissili e altri elementi del Thaad nella base Usa di Osan, 70 km a sud di Seoul, dando inizio allo spiegamento ufficiale del sistema.

    Il Thaad è disegnato per intercettare missili a corto e a medio raggio, in un raggio di 3mila km e per 40-150 km di altitudine.

    Una batteria di Thaad (Terminal High Altitude Area Defense) consiste di sei lanciamissili montati su camion, 48 intercettori (otto per ogni rampa), un controllo del fuoco, un’unità di comunicazione e un radar molto potente (AN/TPY-2). Già in passato Pechino ha espresso la sua opposizione perché essa afferma che il radar è così potente da recepire e spiare segnali provenienti dalla Cina. Ma Seoul e Washington hanno sempre ribadito che il sistema è soltanto difensivo e non pone alcuna minaccia agli altri Paesi della regione. Da quando Usa e Corea del Sud hanno deciso di lanciare il Thaad, la Cina ha attuato un boicottaggio delle merci coreane.

    Secondo fonti militari coreane, il primo potente radar del Thaad sarà consegnato questo mese e andrà in operazione con aprile.

    A proposito della situazione della penisola coreana, Wang ha detto che occorre da una parte che Pyongyang fermi il suo programma nucleare e dall’altra che Washington e Seoul cancellino le loro esercitazioni militari in grande stile come quelle in corso in questi giorni, e che la Corea del Nord interpreta come una preparazione alla invasione del suo territorio. Tre giorni fa Pyongyang ha lanciato quattro missili balistici verso il Mar del Giappone in protesta alle esercitazioni militari in corso.

    La situazione della penisola coreana – ha detto Wang – è come “due treni ad alta velocità che stanno per scontrarsi in cui nessuno è disposto a lasciare la strada all’altro”.

    La Chiesa cattolica coreana è da tempo contraria all’istallazione del Thaad. In un documento pubblicato lo scorso luglio, essi affermano di temere che in questo modo la penisola possa diventare “il centro di una nuova guerra fredda”, riducendo le possibilità di riconciliazione fra le due Coree e lo sviluppo di tutta la popolazione.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    10/05/2017 08:13:00 COREA
    Moon Jae-in è il 19mo presidente della Corea del Sud

    Il candidato democratico ha vinto con il 41,1% dei voti. Promette la fine dello stile “imperiale” della presidenza. Le sfide della disoccupazione e della crescita economica. Una politica di distensione con la Corea del Nord. Gli auguri dagli Stati Uniti, dal Giappone, dalla Cina.



    27/04/2017 11:49:00 COREA - USA - CINA
    Gli Usa dispiegano il Thaad. Trump ritratta i messaggi di guerra contro Pyongyang

    L’intelligence Usa: “Fare pressione sul Nord con sanzioni economiche e diplomazia”. L’ammiraglio Harry Harris: “riportare alla ragione Kim Jong-un”. Le truppe Usa in Corea del Sud cominciano a schierare il controverso sistema antimissilistico. Scontri tra residenti e polizia: 10 feriti.  L’ira di Pechino e le ritorsioni economiche sul Sud.



    03/02/2017 10:22:00 COREA-USA
    Seoul e Washington per lo scudo spaziale che non piace a Pechino, Mosca e alla Chiesa coreana

    Mattis e il presidente coreano ad interim hanno ribadito la necessità del sistema anti-missilistico Thaad. Per i cinesi, Trump sta potenziando la presenza Usa nel Nordest dell’Asia. Chiesa cattolica: No alla penisola coreana come al centro di una nuova guerra fredda.



    31/10/2017 08:57:00 COREA DEL SUD - CINA
    Seoul e Pechino riprendono le relazioni ‘normali’

    I rapporti si erano deteriorati a causa dello spiegamento del sistema anti-missilistico Thaad. Pechino aveva boicottato voli, turismo, vendita al dettaglio di prodotti sudcoreani. La ripresa delle comunicazioni avviene alla vigilia del viaggio di Trump in Asia.



    06/03/2017 08:42:00 COREA DEL NORD
    Pyongyang lancia 4 missili verso il Giappone

    Tre di essi sono finiti a 200 miglia dalle coste giapponesi. Ritorsione contro la “provocazione” delle esercitazioni militari congiunte fra Seoul e Washington. Shinzo Abe: Un nuovo livello di minaccia. Gli Usa pronti a usare “una gamma completa” di strumenti.





    In evidenza

    MYANMAR-VATICANO
    Yangon, ‘ore frenetiche’ per l’arrivo del papa. L’impegno dei cattolici per i pellegrini

    Paolo Fossati

    Attese 200mila persone per la messa solenne al Kyaikkasan Ground. Tra loro anche leader buddisti e musulmani. In arrivo 6mila ragazzi per la messa dei giovani del giorno seguente. Anche filippini, australiani e thailandesi per lo storico viaggio apostolico di papa Francesco. Dal nostro inviato.


    YEMEN
    Il genocidio dello Yemen: dopo le bombe, la fame, la sete e il colera

    Pierre Balanian

    La coalizione guidata da Riyadh blocca l’arrivo di carburante necessario per far funzionare i pozzi. Oltre un milione di persone senza acqua a Taiz, Saada, Hodeida, Sana’a e Al Bayda. Secondo l’Unicef, 1,7 milioni di bambini soffrono di malnutrizione acuta”; 150mila bambini rischiano di morire di stenti nelle prossime settimane. Il silenzio e l’incuria della comunità internazionale. La minaccia di colpire le navi-cargo del greggio. Ieri l’Arabia saudita ha permesso la riapertura dell’aeroporto di Sana’a e del porto di Hudayda, ma solo per gli aiuti umanitari. Una misura insufficiente.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®