19 Febbraio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 17/10/2017, 14.03

    MYANMAR - VATICANO

    Yangon, la gratitudine dei vescovi per ‘i tre doni’ di papa Francesco

    Inviato di AsiaNews

    Celebrata una solenne messa di ringraziamento presso la cattedrale dell’Immacolata Concezione. il card. Charles Maung Bo: “È un momento storico per tutti noi e per la Chiesa in Myanmar”. Il nuovo nunzio mons. Paul Tschang In-Nam invita i cattolici a lavorare per la pace e la riconciliazione nazionale.

    Yangon (AsiaNews) – La Chiesa cattolica del Myanmar ringrazia papa Francesco per i suoi tre regali al Paese: la creazione di piene relazioni diplomatiche tra il Vaticano e la Repubblica dell'Unione del Myanmar e la conseguente istituzione della nunziatura apostolica; la nomina dell’arcivescovo Paul Tschang In-Nam a primo nunzio; la visita apostolica del pontefice, che dal 27 al 30 novembre 2017 visiterà le città di Yangon e Nay Pyi Taw.

    Lo scorso 15 ottobre, alcuni vescovi birmani hanno celebrato una solenne messa di ringraziamento presso la cattedrale dell’Immacolata Concezione a Yangon (foto 1). Alla funzione, con cui la comunità ha  accolto il nuovo nunzio in via ufficiale, hanno preso parte anche decine di sacerdoti e migliaia di fedeli, che hanno festeggiato l’arrivo di mons. Paul Tschang In-Nam con musiche, danze e decorazioni tradizionali (foto 2). Egli ha officiato la celebrazione in inglese, mentre l’arcivescovo di Yangon, il card. Charles Maung Bo, ha pronunciato l’omelia.

    “È un momento storico per tutti noi e per la Chiesa in Myanmar – ha affermato il cardinale  – Negli ultimi anni, Dio è stato molto benevolo con noi, ricoprendo la Chiesa ed il Paese dei Suoi triplici doni. Abbiamo tutte le ragioni per ringraziare Dio e il Santo Padre, che in questi giorni hanno reso possibili tutti questi grandi e storici eventi”. “Essi aiuteranno la Chiesa a crescere in maggiore fede ed impegno e mettere l’impulso missionario al servizio del Paese, per il bene comune della società”, ha dichiarato il card. Bo.

    Il nunzio ha ringraziato la comunità per l’accoglienza ed ha invitato tutti i leader della Chiesa, i sacerdoti, le suore ed i fedeli a lavorare per la pace e la riconciliazione nazionale.

    “La messa nella cattedrale, durata più di due ore, è stata una grande testimonianza dell’amore di Dio verso la Chiesa e la nazione”, ha dichiarato ad AsiaNews Mary George, una parrocchiana presente alla celebrazione. P. Joseph Kyaw Thet, sacerdote della parrocchia, esprime la sua gioia: “La Grazia di Dio si va realizzando per tutti noi, negli ultimi giorni e in quelli a venire”.

    Il Myanmar ha una popolazione di circa 51 milioni di abitanti. I buddisti sono l’88,9%, mentre i cristiani il 6.3%. I cattolici sono circa 700mila ed attendono “con devozione e preghiera l’arrivo del pontefice”. Molti di essi appartengono a minoranze tribali ancora in conflitto con il potente esercito birmano ed i movimenti nazionalisti e sono spesso vittime di violenze e soprusi. Le tre arcidiocesi e le 16 diocesi sono servite da 17 vescovi attivi e sei in pensione, 939 sacerdoti, 1398 tra religiosi e religiose e 2695 catechisti. 

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    29/08/2017 13:14:00 MYANMAR - VATICANO
    La visita del papa in Myanmar. ‘Speranza di pace’

    Gioia, aspettative e timori della piccola e giovane comunità del Paese. I vescovi: “Come il Buon Pastore, il Santo Padre vuole incontrare il suo gregge, privilegiando le Chiese insignificanti”. Nel Paese vi sono 16 diocesi, 23 vescovi ed un unico cardinale eletto nel 2015. I cattolici sono 700mila, solo l’1,37% della popolazione. Mons. Pyone Cho, vescovo di Pyayn: “La sua visita influirà sulla promozione della concordia”. Suor Dennis Ja Tawng: “Il Myanmar soffre per i conflitti etnici, ma il papa redimerà questa terra”.



    21/11/2017 13:04:00 MYANMAR-VATICANO
    Yangon, i cattolici: ‘Pronti ad accogliere il Santo Padre’

    Culmine della visita papale sarà la solenne messa al Kyaikkasan Ground di Yangon. Attese 200mila persone da tutto il Paese, circa un terzo dei cattolici birmani. La Chiesa provvede ad alloggi e trasporti. I tribali Kachin hanno realizzato il pastorale in legno che papa Francesco utilizzerà durante la funzione. L’attesa e le preghiere dei giovani.



    03/11/2017 16:37:00 MYANMAR-VATICANO
    Yangon, provocazioni contro il papa. Buddisti solidali coi cattolici

    Aye Ne Win, nipote del generale ed ex dittatore birmano Ne Win, travestito da pontefice per Halloween. I nazionalisti accusano Papa Francesco di collaborazionismo con i Rohingya. La Chiesa birmana abbassa i toni delle polemiche. I preparativi per il viaggio apostolico. Anche i monaci buddisti accoglieranno i fedeli.



    27/11/2017 10:34:00 MYANMAR-VATICANO
    L’arrivo di papa Francesco a Yangon: l’accoglienza dei cattolici in festa (Video)

    I pellegrini hanno atteso per ore il passaggio del pontefice. Il gruppo più numeroso e rumoroso è stato quello rappresentato dai gruppi etnici. Numerosi gli stranieri, tra la folla anche una bandiera cinese.

    Dall'inviato



    27/11/2017 08:01:00 MYANMAR-VATICANO
    Yangon, i cattolici in strada per accogliere il papa (Video)

    Ad attendere il pontefice migliaia di birmani, ma anche thailandesi, vietnamiti, cambogiani, filippini e australiani. Imponenti le misure di sicurezza adottate dalle forze armate.

    Dall'inviato





    In evidenza

    CINA-VATICANO
    Le lacrime dei vescovi cinesi. Un ritratto di mons. Zhuang, vescovo di Shantou

    Padre Pietro

    Un sacerdote della Chiesa ufficiale, ricorda il vescovo 88enne che il Vaticano vuole sostituire con un vescovo illecito, gradito al regime. Mons. Zhuang Jianjian è diventato vescovo sotterraneo per volere del Vaticano nel 2006. Il card. Zen e mons. Zhuang, immagine della Chiesa fedele, “che fa provare un’immensa tristezza e un senso di impotenza”. Le speranze del card. Parolin di consolare “le sofferenze passate e presenti dei cattolici cinesi”.


    CINA-VATICANO-HONG KONG
    Il card. Zen sui vescovi di Shantou e Mindong

    Card. Joseph Zen

    Il vescovo emerito di Hong Kong conferma le informazioni pubblicate nei giorni scorsi da AsiaNews e rivela particolari del suo colloquio con papa Francesco su questi argomenti: “Non creare un altro caso Mindszenty”, il primate d’Ungheria che il Vaticano obbligò a lasciare il Paese, nominando un successore a Budapest, a piacimento del governo comunista del tempo.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®