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  • » 17/01/2018, 15.17

    CINA

    Yunnan: fino a 13 anni di prigione per i cristiani accusati di appartenere a una setta apocalittica



    Le setta in questione è quella dei Tre gradi del Servizio, un gruppo pseudo-protestante sotterraneo fondato nell’Henan e diffuso soprattutto nelle campagne. I condannati rivendicano di essere solo cristiani e di non sapere nulla della setta. Gli avvocati difensori minacciati della revoca della loro licenza.

    Lincang (AsiaNews/ChinaAid) - Un tribunale di Lincang (sud Yunnan) ha condannato un gruppo di cristiani a pene fino a 13 anni per appartenere a una setta apocalittica che le autorità definiscono “culto illegale”.

    In particolare, Ju Dianhong che ha ricevuto una pena di 13 anni, è accusata di guidare la setta, reclutare nuovi adepti, svolgere lavoro missionario e diffondere voci su un’imminente apocalisse. Ju ha deciso di appellarsi contro la sentenza. Le sue ragioni: ella non ha mai sentito parlare della setta in questione; non conosce nemmeno il significato della parola “culto”. Ella – ha dichiarato – crede e prega solo Gesù Cristo e non ha mai fatto del male a nessuno o ha agito contro i principi della Bibbia.

    Le setta in questione è quella dei Tre gradi del Servizio, un gruppo pseudo-protestante sotterraneo fondato nell’Henan e diffuso soprattutto nelle campagne, che rivendica di avere milioni di seguaci. La setta è stata fondata da Xu Shuangfu, condannato a morte nel 2006, accusato di aver ucciso membri di un’altra setta concorrente e di aver sottratto milioni ai seguaci. Al tempo, la figlia di Xu, Baiyin, aveva dichiarato che suo padre aveva firmato una “confessione” estorta con la tortura.

    Assieme a Ju Dianhong sono state condannati altri cinque membri accusati di appartenere alla setta con pene da 10 a 4 anni.

    Secondo China Aid almeno 200 membri del gruppo sono stati arrestati nello Yunnan e 40 attendono di essere incriminati e processati. Le autorità hanno minacciato i loro avvocati di una revisione (e blocco) della licenza perché difendono queste persone, sebbene la legge cinese garantisca un avvocato per ogni imputato.

    Uno degli avvocati, Xiao Yunyang, ha detto che egli e i suoi colleghi continueranno a difendere il gruppo.

    Secondo studiosi dell’Accademia delle scienze sociali in Cina, le sette si diffondono nelle campagne perché soddisfano un immediato bisogno religioso in una società che si professa ufficialmente atea. Allo stesso tempo, il sostegno e l’aiuto del gruppo riempie il vuoto lasciato dal governo che non offre loro alcun servizio sociale.

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