29 Aprile 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est
  •    - Cina
  •    - Corea del Nord
  •    - Corea del Sud
  •    - Giappone
  •    - Hong Kong
  •    - Macao
  •    - Taiwan


  • » 15/05/2006, 00.00

    Cina - Vaticano

    Zhan Silu, vescovo contro tutto e contro tutti



    In un'intervista ad AsiaNews, il vescovo patriottico insediatosi a Mindong spiega le ragioni della sua scelta, fatta "per unire" la diocesi. Per chi lo ha conosciuto egli è "ambizioso" e "molto vicino al Partito".

    Roma (AsiaNews) - Zhan Silu, il nuovo vescovo patriottico di Mindong dice ad AsiaNews che il suo ideale è di "offrire la vita per unire la Chiesa di Mindong". Per questo ha deciso di auto-insediarsi vescovo della diocesi, pur essendo inviso alla maggioranza dei suoi fedeli e pur essendo diventato vescovo in una cerimonia illecita, quella del 6 gennaio 2000, che non aveva il permesso del Vaticano e che comporta la scomunica latae sententiae. Alla cerimonia di ieri non vi era nessun altro vescovo e mons. Zhan si è messo la mitra da solo.

    Dal 2000, anno in cui egli è divenuto vescovo, la sua vita è passata nel più totale isolamento. L'Associazione Patriottica che lo aveva spinto a farsi ordinare, gli ha offerto un ufficio molto bello e spazioso nell'edificio del governo, arredato con mobili antichi. Ma nessun fedele è mai andato a trovarlo. Forse, stanco di aspettare, ha deciso di prendere in mano la situazione e installarsi come vescovo di Mindong. "Sapevo che vi era opposizione verso di me nella diocesi e così ho preferito aspettare: volevo convincere tutti, cattolici ufficiali e clandestini, di collaborare con me".

    La diocesi di Mindong è nella quasi totalità costituita da fedeli della Chiesa sotterranea: su 80 mila cattolici, più di 70 mila sono clandestini, molto organizzati e vivi, con oltre 45 sacerdoti, 96 suore e 400 laici catechisti. I preti ufficiali sono una diecina e contano su poche parrocchie. La presa di possesso della diocesi viene a interrompere un processo di riconciliazione della diocesi. Lo scorso anno, a distanza di pochi giorni, sono morti mons. Zhang Shizhi,  vescovo ufficiale patriottico (non riconosciuto dal Vaticano), e mons. Xie Shiguang, vescovo sotterraneo. Quest'ultimo era così stimato da tutti che al suo funerale hanno partecipato preti e fedeli dei due rami della Chiesa.

    Mons. Xie aveva un vescovo coadiutore, mons. Huang Shoucheng che, nell'idea del Vaticano, doveva divenire il responsabile della diocesi, unendola ancora di più. Anche mons. Huang è benvisto dalla Chiesa ufficiale.

    Ad AsiaNews mons. Zhan dice che in realtà mons. Xie aveva scelto proprio lui, Zhan, a succedergli. Poi però vi è stata l'ordinazione illecita del 2000 e lui è stato rifiutato. Incurante delle conseguenze della sua scelta ("non divide per nulla la Chiesa"), mons. Zhan dice che, ad ogni modo, per salvare l'unità della diocesi, prima di installarsi, ha "avvertito alcuni preti della Chiesa sotterranea".

    Mons. Zhan non sembra preoccupato per nulla della mancata approvazione vaticana: "Spero che prima o poi – dice – il Vaticano mi approverà e benedirà i miei sforzi per unire la diocesi".

    Mons. Zhan ha studiato all'Holy Spirit Study Centre di Hong Kong dal '95 al '97. Secondo persone che lo hanno conosciuto, già allora aveva intenzione di diventare vescovo. Diversi sacerdoti ad Hong Kong lo definiscono una persona "ambiziosa" e "molto vicina al Partito comunista" e lo hanno sempre sconsigliato a cercare di diventare vescovo.

    Ieri, alla fine, è giunto il suo momento per l'insediamento. Mons. Zhan dice che non ha ricevuto "pressioni dal governo", ma ha solo avvertito l'AP che avrebbe svolto la cerimonia di presa di possesso. Come mai il 14 maggio? "Perché è la festa dell'apostolo Mattia, l'ultimo aggiunto al collegio degli apostoli. Anch'io, come lui, ho aspettato degli anni prima di entrare nel gruppo dei vescovi". L'unica differenza è che Mattia è stato sorteggiato dagli apostoli: mons. Zhan ieri si è messo in testa la mitra episcopale da solo.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    15/05/2006 cina - vaticano
    Mons. Zhan Silu si autoinsedia e si condanna all'isolamento

    La cerimonia dell'insediamento disertata da cattolici ufficiali e sotterranei. Prosegue il disegno dell'Associazione Patriottica di controllare e dividere la Chiesa cinese.



    02/05/2006 cina - vaticano
    "Schiaffo in faccia al Vaticano": nuova ordinazione episcopale senza il permesso del papa
    Avverrà domani nell'Anhui. L'Associazione Patriottica prepara molte altre ordinazioni di vescovi per mettere in crisi il dialogo fra Pechino e Santa Sede.

    03/05/2006 Cina – Vaticano
    Ordinato il nuovo vescovo dell'Anhui senza permesso del papa

    Ieri il Vaticano ha inviato un messaggio al candidato chiedendogli di fermarsi.



    18/01/2007 VATICANO - CINA
    Incontro in Vaticano sulla Chiesa in Cina
    Domani inizia un incontro di alcuni dicasteri vaticani sulla situazione della Chiesa in Cina. A tema le ambiguità di Pechino; i vescovi ordinati in modo illecito; l’unità della Chiesa ufficiale e sotterranea e, soprattutto, come eliminare l’influenza dell’Associazione Patriottica.

    08/05/2006 cina - vaticano
    Vescovi clandestini in Cina chiedono preghiere per i sacerdoti ufficiali, sotto pressioni e minacce

    Dopo le ordinazioni illecite – ottenute con violenze e inganni – l'Associazione Patriottica sottomette i sacerdoti a sessioni politiche e lavaggi del cervello per distruggere la loro fedeltà al papa. AsiaNews aderisce all'appello dei vescovi.





    In evidenza

    EGITTO – VATICANO
    Papa in Egitto: l’Egitto chiamato a condannare violenza e povertà in Medio Oriente



    Nel discorso alle autorità Francesco sottolinea ruolo e responsabilità del Cairo nel futuro della regione. “Di fronte a uno scenario mondiale delicato e complesso, che fa pensare a quella che ho chiamato una ‘guerra mondiale a pezzi’, occorre affermare che non si può costruire la civiltà senza ripudiare ogni ideologia del male, della violenza e ogni interpretazione estremista che pretende di annullare l’altro e di annientare le diversità manipolando e oltraggiando il Sacro Nome di Dio”.


    ISLAM-VATICANO-EGITTO
    Un musulmano scrive al papa : Caro papa Francesco,..

    Kamel Abderrahmani

    L’ammirazione per la carità mostrata dal pontefice verso i rifugiati musulmani siriani, per il suo spingere all’amore e nel denunciare l’odio. “I nostri ulema non sono così” e non denunciano l’odio di Daesh e non fanno nulla per i cristiani. La richiesta perché nel viaggio in Egitto, spinga il presidente al Sisi e Al Azhar alla riforma dell’islam. Senza di questo Al Azhar rischia di essere l’accademia del fondamentalismo mondiale. Dal nostro amico e collaboratore Kamel Abderrahmani.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®