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» 03/12/2003
www.asianews.it, ora anche in inglese e cinese
di Bernardo Cervellera

Da oggi 3 dicembre www.asianews.it può essere letta anche in cinese, oltre che in inglese. Siamo già molto incoraggiati dal successo di AsiaNews-on-line in italiano. Nel solo mese di novembre 2003 vi sono state circa 150 mila visite al sito, con articoli diffusi sulle maggiori agenzie di stampa italiane. Grazie poi al rilancio delle nostre notizie da parte di agenzie cattoliche come Misna e Zenit, le notizie di AsiaNews si sono diffuse anche in altre parti del mondo e abbiamo ricevuto messaggi che ci chiedevano di far presto a preparare l'edizione inglese. La necessità dell'edizione inglese è evidente. Oltre il 70% della comunicazione nel mondo avviene usando la lingua inglese come lingua franca. Poter offrire le notizie di AsiaNews anche in questa lingua, ci permetterà di comunicare con il mondo delle grandi agenzie stampa americane e inglese, oltre che con le chiese d'America e d'Africa. Soprattutto ci permetterà di comunicare con le chiese stesse dell'Asia, che hanno nella lingua inglese lo strumento per entrare nella comunicazione internazionale. In questo senso l'informazione di AsiaNews sulle chiese dell'Asia permette alle stesse chiese del continente di condividere e conoscere destino e missione delle loro chiese sorelle. In questo modo l'informazione diventa uno strumento di comunione.

Ma siamo ancora più entusiasti per il varo dell'edizione in cinese. Crediamo che questo impegno è il lavoro più gratuito e più missionario per la nostra agenzia. Più gratuito perché questo impegno, anche economicamente oneroso, lo vogliamo svolgere per la Cina, per il popolo cinese. Ormai l'interesse al cristianesimo, alla Chiesa, a Giovanni Paolo II è molto diffuso fra i cinesi, soprattutto nel mondo universitario. Una ricerca sociologica svolta dall'università del Popolo (Renmin Daxue) ha mostrato che almeno il 61,5% degli studenti di Pechino sono interessati al cristianesimo anche senza essere credenti. La maggioranza di loro cerca di informarsi sulla fede cristiana attraverso la letteratura. Siccome gli studenti universitari hanno possibilità di accesso ad internet, pensiamo che le informazioni di AsiaNews potranno servire a conoscere il cristianesimo nel suo impatto con la società asiatica e anche cinese. Già oggi molti intellettuali cinesi pensano che la Cina possa essere salvata dal cristianesimo, per non esplodere in un mercato senz'anima e in una dittatura che umilia l'individuo.

Questo nostro impegno è anche un gesto missionario. Negli articoli che presentiamo in questi giorni (e che pubblicheremo anche nell'edizione su carta) a proposito della Repubblica Popolare Cinese, vi sono interviste al primo sacerdote che, dagli anni '50 in poi, ha preso per primo un dottorato in Cina; un'intervista ad alcuni recenti convertiti, divenuti sacerdoti e diaconi: tutti mettono in luce l'urgenza di una formazione permanente, di un lavoro per approfondire la fede in termini culturali adeguati alla mentalità cinese e alla modernità che sta invadendo la Cina. L'urgenza è resa ancora più acuta da due fatti:

1)      il governo sta potenziando e promuovendo l'ateismo nelle scuole e nei mass media e perfino nelle tele-novele (senza dare spazio ad alcuna educazione religiosa);

2)      i giovani vogliono conoscere il cristianesimo, ma spesso i cristiani, a causa della persecuzione non hanno approfondito culturalmente la loro fede. Questo li rende talvolta muti di fronte alle domande della gioventù interessata alla fede.

Le pagine web di AsiaNews in cinese vogliono servire come strumento di informazione, ma anche come un suggerimento educativo: presentando notizie, testimonianze, riflessioni, parole del Papa o di personalità ecclesiali vogliamo aiutare la missione della Chiesa cinese.

Vogliamo mettere questi inizi della nostra missione via internet sotto la protezione di San Francesco Saverio (3 dicembre): lui, che è morto desiderando di andare in Cina, è divenuto il protettore delle missioni ed è venerato in Asia e nella Cina. Questa efficacia ... a distanza, si adatta bene a questo nostro servizio, lontano e   vicino al cuore  del popolo e della Chiesa cinese.

 


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Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
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