03/05/2026, 09.35
ECCLESIA IN ASIA
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A Bangalore l'Assemblea sinodale nazionale della Chiesa indiana

Oltre 200 delegati tra vescovi, sacerdoti e laici di tutte le diocesi di rito latino dell'India riuniti a Bangalore per l'evento intitolato "Pellegrini sinodali di speranza". Al centro dei lavori quattro delle priorità indicate nel programma pastorale della CCBI: accomapgnamento dei giovani e dei bambini, povertà ed ecologia integrale, inclusione, dialogo interreligioso e costruzione della pace.

Bangalore (AsiaNews) - La Chiesa cattolica di rito latino in India sta vivendo in queste giornate la sua Assemblea Sinodale Nazionale. Presso il St. John’s Medical College di Bangalore, sono riuniti circa 220 delegati provenienti da tutto il Paese ispirati dal tema “Pellegrini sinodali di speranza”.

L’incontro si inserisce nel solco del processo globale avviato nel 2021 da papa Francesco, che invita in tutto il mondo il popolo di Dio a camminare insieme nella comunione, partecipazione e missione. In India, questo percorso è stato caratterizzato da consultazioni a livello diocesano, regionale e nazionale. All’assemblea partecipano 2 cardinali, 25 vescovi, 65 sacerdoti, oltre 20 religiose e più di 100 fedeli laici, con un’ampia rappresentanza di giovani e donne.

Ad aprire i lavori è stato il cardinale Filipe Neri Ferrão, presidente della CCBI (la conferenza episcopale che riunisce le diocesi indiane di rito latino), che ha ricordato la pubblicazione del piano pastorale “Camminare verso una Chiesa sinodale: Missione 2033” e ha invitato tutti i delegati a costruire sulla visione espressa nella 36ª Assemblea Plenaria tenutasi a Bhubaneswar nel 2025. Dalle sedici priorità pastorali individuate in quel documento, per questa Assemblea sono stati selezionati quattro temi chiave per una riflessione approfondita: dialogo interreligioso e costruzione della pace; inclusione degli esclusi; povertà ed ecologia integrale; e accompagnamento dei bambini e dei giovani. I delegati si stanno impegnando in una conversazione spirituale, seguendo il metodo sperimentato a piccoli gruppi al Sinodo che favorisce un ascolto orante, il dialogo e il discernimento comunitario sotto la guida dello Spirito Santo. L’Assemblea guarda anche all’Anno Giubilare 2033, che segnerà i duemila anni della Redenzione, come orizzonte per un rinnovato impegno missionario.

Ieri, nella seconda giornata dei lavori, la riflessione si è concentrata su due dei temi chiave. La sessione dedicata all’accompagnamento dei giovani e dei bambini, moderata da p. Suresh Mathew, ha sottolineato la necessità di una cura pastorale specifica per età. I relatori Sunil Antony Thomas e Shoy Thomas hanno evidenziato il bisogno di misure di tutela, tra cui la sensibilizzazione, solidi sistemi di segnalazione e un approccio di tolleranza zero agli abusi. Sottolineando che “le relazioni trasformano mentre i programmi educano”, hanno invitato a una testimonianza autentica, a un senso di appartenenza più profondo e a un accompagnamento articolato attraverso il sostegno tra coetanei e la guida pastorale. È stata inoltre evidenziata l’importanza della collaborazione tra famiglia e parrocchia e della promozione di ruoli di leadership per i giovani, insieme alla necessità di un coinvolgimento significativo nello spazio digitale.

La sessione sull’ecologia integrale e le disuguaglianze sociali, moderata da Olinda Timms, ha affrontato l’interconnessione tra questioni ambientali e sociali. Jean D’Cunha, richiamandosi all’enciclica di papa Francesco “Laudato Si’”, ha invitato ad ascoltare “il grido della terra e il grido dei poveri”, esortando a stili di vita sostenibili e alla giustizia ecologica. Arlene Manoharan ha evidenziato il crescente divario tra crescita economica e povertà persistente, osservando che la privazione va oltre il reddito e include l’accesso alla dignità, all’istruzione e all’assistenza sanitaria. Ai delegati è stato chiesto di rispondere con azioni concrete radicate nella giustizia e nell’inclusione.

Questa mattina è stato il card. Antony Poola, arcivescovo di Hyderabad e presidente della CBCI (la conferenza più ampia che comprende anche le diocesi siro-malabaresi e siro-malankaresi ndr) a presiedere la celebrazione eucaristia. “Non stiamo fermi. Siamo in cammino - ha detto rivolgendosi ai delegati -. Si procede passo dopo passo, ma viaggiamo con Gesù”.

Il processo sinodale continuerà anche dopo la conclusione oggi dei lavori di questa Assemblea, con ulteriori consultazioni previste per settembre 2026 e culminanti nella 38ª Assemblea Plenaria della CCBI già fissata per il gennaio 2027. Attraverso la preghiera, il dialogo e il discernimento condiviso, l’Assemblea Sinodale Nazionale mira a rafforzare la missione della Chiesa in India come comunione di credenti che camminano insieme nella speranza.

 

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