05/10/2009, 00.00
INDONESIA
Invia ad un amico

A Sumatra non si cercano più le vittime sotto il fango

Fermate le ricerche per timori di epidemie. Sotto le macerie potrebbero esservi ancora migliaia di corpi. Qualche piccolo segnale di ripresa: riaprono negozi e scuole. Mancano mezzi per curare le migliaia di feriti.

Jakarta (AsiaNews) – Le autorità del West Sumatra hanno deciso di abbandonare le operazioni per il recupero dei corpi delle vittime del terremoto, nel tentativo di bloccare possibili diffusioni di malattie. Ieri pomeriggio, dopo una mattinata di piogge torrenziali, le squadre di soccorso hanno continuato a scavare, recuperando corpi senza vita. Con ogni probabilità migliaia di persone rimangono sotto il fango e le rovine degli edifici crollati in seguito al terremoto di magnitudo 7.6 del 30 settembre scorso.

Vi sono differenze nella stima delle vittime. Il governo indonesiano afferma che per ora vi sono 588 morti e 343 dispersi. Ma alcune personalità sempre del governo pensano che vi siano ancora migliaia di corpi intrappolati sotto le macerie. L’Onu ha espresso l’opinione che le vittime possono giungere fino a 4 mila.

Intanto a Padang comincia a riaprire qualche negozio. Anche le scuole sono riaperte, ma sotto le tende, per aiutare i bambini a superare lo shock del terremoto. L’elettricità ora funziona al 60%; non vi è più crisi di carburante, ma manca acqua potabile.

Le peggiori carenze sono nella cura dei feriti. Oltre al loro grande numero, mancano sale operatorie e chirurghi. La maggior parte dei feriti ha fratture, ma mancano antibiotici, ossigeno, strumenti ortopedici e anestetici.

 

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Jakarta chiede aiuti internazionali per gli oltre 1000 morti del sisma a Sumatra
02/10/2009
Padang: il terremoto distrugge l’economia, a rischio 200 mila lavoratori
21/10/2009
Sumatra, superstiti del sisma senza cibo né acqua. La Chiesa in prima fila nei soccorsi
06/10/2009
Vescovo di Padang: la “compassione” fra persone, più forte delle devastazioni del sisma
08/10/2009
Aereo presidenziale per i terremotati di Sumatra. Situazione “sempre più orribile”
01/10/2009


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”