08/06/2007, 00.00
LIBANO
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Ancora un attentato, pesanti bombardamenti a Nahar al-Bared

Un morto e tre feriti per una bomba esplosa nella zona cristiana, vicino a Jounieh. Alcuni uomini di Fatah al-Islam, catturati, avrebbero confessato di avere in preparazione attentati contro la Finul. Le forze di sicurezza hanno ritrovato tre autobomba già pronte.

Beirut (AsiaNews) – E’ di un morto e tre feriti il bilancio della bomba esplosa stanotte vicino a Beirut, la quinta dal 20 maggio, da quando, cioè è cominciato lo scontro dell’esercito con i terroristi di Fatah al-Islam, asserragliati nel campo di Nahar al-Bared, nel nord del Paese. Oggi, peraltro, le forze governative sembrano voler stringere i tempi per la resa dei conti finale: da stamattina sono in corso pesanti bombardamenti, mentre i soldati avanzano verso le posizioni tenute dai terroristi. I combattimenti, secondo un servizio di Future TV appaiono concentrati intorno all’edificio della Cooperativa, all’interno del quale sembra siano il capo di Fatah al-Islam, Shaker Absi, ed il suo vice, conosciuto solo col nome di battaglia di Abu Hureira.

Dall’inizio degli scontri, ci sono state 105 vittime, tra le quali 46 militari.

Sempre oggi, fonti giudiziarie hanno rivelato che alcuni dei terroristi catturati hanno ammesso che il movimento stava progettando attentati contro la Finul, le forze delle Nazioni Unite stanziate al confine con Israele.

Tornando all’esplosione di questa notte, essa è avvenuta nel distretto industriale di Zouk Mosbeh, una ventina di chilometri a nord della capitale, vicino a Jounieh, zona cristiana. La vittima è un uomo, di nazionalità libanese, mentre i tre feriti sono siriani. L’esplosione ha provocato un grosso incendio, poiché nella zona ci sono numerosi negozi e magazzini di vernici ed altri materiali infiammabili, comprese delle bombole di ossigeno, che sono saltate in aria.

L’attentato di oggi fa seguito a quelli del 20 maggio nel quartiere cristiano di Ashraffiyeh – che ha provocato un morto 10 feriti - del 21 in quello a maggioranza sunnita di Vedun – 10 feriti – del 23, nella città di Aley, zona drusa nella Montagna libanese - 16 feriti - e del 4 giugno a Sad Boushriyeh, nel nordest di Beirut, che ha causato 15 feriti.

Le forze di sicurezza hanno intanto reso noto di aver trovato ieri tre automobili riempite di esplosivo, vicino a Bar Elias. Il ritrovamento, secondo tali fonti, è avvenuto in seguito ad indagini legate alla cattura, il giorno precedente, di due siriani ed un iracheno che hanno ammesso di essere legati ad Al Qaeda e di avere in progetto attentati.

 

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