01/06/2012, 00.00
INDIA
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Artista cattolico dipinge una “Bibbia indiana” lunga 143 metri

Olio su tela raffigurante 101 scene di Antico e Nuovo Testamento: le tavole della legge in hindi; Maria vestita con un sari; Eva con lunghi riccioli neri. L’idea di Edwin Parmar, l’autore, è di sfruttare la cultura indiana per far conoscere a indù e musulmani il cristianesimo. Sostenitore dell’artista è p. Paul Katturakan, coordinatore dell’Artists’ Forum dell’Ufficio per le comunicazioni sociali della Conferenza episcopale indiana.

Kochi (AsiaNews) - Un dipinto a olio su tela lungo 143 metri e largo 90 centimetri, raffigurante 101 scene della Bibbia, in "stile indiano": Eva ha riccioli neri lunghi fino alla vita; la Madonna veste il sari; Mosè mostra le tavole dei Dieci comandamenti, scritte in hindi. L'autore è Edwin Parmar, cattolico originario del Gujarat, che in questi giorni (fino al 3 giugno) espone l'opera al Centro di orientamento pastorale di Palarivattom (Kochi), nell'ambito di una mostra organizzata dalla Bible Commission del Consiglio dei vescovi cattolici del Kerala.

L'imponente dipinto è del 2005, e Parmar ha impiegato 40 giorni per completarlo, lavorando 16 ore al giorno. All'epoca, insieme a sua moglie viveva ancora a Kalol, villaggio a 40 km da Ahmedabad, in Gujarat. L'artista racconta ad AsiaNews: "Sono cattolico, ma nello Stato i cristiani sono una minoranza piccolissima accettata con fatica. Ho avuto un'idea: sfruttare la cultura indiana, che amo e ci accomuna tutti, per far comprendere anche a indù e musulmani (la maggioranza della popolazione locale, ndr) la Bibbia e la nostra fede. Il risultato è stato positivo: i non cristiani restavano davvero colpiti".

Ad aiutare Parmar nel far conoscere la sua opera, è p. Paul Katturakan, coordinatore dell'Artists' Forum dell'Ufficio per le comunicazioni sociali della Conferenza episcopale indiana. "I suoi dipinti - spiega ad AsiaNews - sono pensati per le persone comuni. Vedere raffigurati i personaggi con lineamenti indiani e abiti della nostra tradizione, lascia le persone impressionate, perché azzera le differenze. Oggi, tutti sono presi dall'elettronica, dalla televisione: ma quando si ritrovano davanti a questi dipinti, restano colpiti nel profondo".

Fino a oggi, l'opera di Parmar è stata esposta in 39 chiese della diocesi di Thrissur, a cui appartiene p. Katturakan. Per il grande successo riscontrato in Kerala, l'uomo e sua moglie Maneesha hanno deciso di trasferirsi in questo Stato. 

 

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