17/12/2014, 00.00
INDIA - VATICANO
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Attivista indiano: Auguri, caro Papa. Il tuo esempio spinge il mondo a migliorare

di Lenin Raghuvanshi
Lenin Raghuvanshi, segretario generale del People's Vigilance Committee on Human Rights (Pvchr) e attivista per i diritti dei dalit, invia attraverso AsiaNews i suoi auguri a Francesco per il compleanno: "Non è un leader solo dei cristiani e non è solo una guida spirituale. Vuole un mondo inclusivo, è di ispirazione per tutti noi".

Varanasi (AsiaNews) - Papa Francesco "non è soltanto un leader spirituale, e non è una guida solo per i cristiani. Al contrario, il suo impegno per i poveri e per gli emarginati - contro tutte le discriminazioni e le ingiustizie - è fonte di ispirazione per tutti coloro che lavorano per la promozione della dignità umana". Lo scrive Lenin Raghuvanshi, segretario generale del People's Vigilance Committee on Human Rights (Pvchr) e attivista per i diritti dei dalit, in un messaggio d'auguri inviato al Papa attraverso AsiaNews in occasione del 78mo compleanno di papa Francesco. Di seguito il testo integrale del messaggio.

Per noi che siamo attivisti per i diritti umani, impegnati in grandi settori della società, il lavoro di papa Francesco è molto importante. Egli stabilisce il vero significato della religione, e crea inoltre speranza e dignità. In un certo senso, papa Francesco è molto più che un leader spirituale cristiano: gli appelli di Sua Santità trascendono i confini della guida e dei valori religiosi e spirituali. Per noi, attivisti per i diritti umani che portiamo avanti le richieste dei gruppi emarginati dalla società indiana, papa Francesco è fonte di speranza. Egli crea un mondo inclusivo che comprende gli ultimi e i meno amati.

L'impegno del pontefice a favore e in nome degli emarginati, di coloro che soffrono l'esclusione dalla società per motivi di classe, etnia, nazionalità, malattia e persino perché anziani, deve essere emulato da tutti coloro che lavorano per i diritti e la dignità degli esseri umani.

Per noi che lottiamo contro la riduzione in schiavitù dei lavoratori, papa Francesco ha fatto ancora di più. Egli ha indicato il grande problema della schiavitù moderna, sottolineando il modo in cui il mondo può affrontare il problema e chiedendo ai governi, agli industriali e ai normali cittadini di levarsi contro questo fenomeno. La moderna schiavitù esiste anche nelle nazioni e nelle società ricche, ed è una preoccupazione urgente che il pontefice riconosce e che vuole risolvere.

Per me papa Francesco fa quello che per tradizione dovrebbe fare un leader spirituale tradizionale, ma in più egli dà risposte a domande e problemi contemporanei, questioni sorte nelle civilizzazioni. È il Papa del pluralismo e del mondo inclusivo, leader di tutti coloro - e non soltanto dei cristiani - che credono nel benessere anche per i poveri e per gli emarginati.

Tanti auguri di buon compleanno, caro papa Francesco, da me e dalla Peoples' Vigilance Committee on Human Rights.

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