12/01/2026, 09.03
ASIA TODAY
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Attivisti iraniani: oltre 500 morti nelle proteste. Voli da Teheran verso Mosca

Le notizie di oggi: a Hong Kong si apre "l’udienza di mitigazione" nel processo a Jimmy Lai, che si teme possa chiudersi con l’ergastolo. La premier giapponese Takaichi potrebbe indire elezioni anticipate. Seconda fase per le elezioni in Myanmar volute dalla giunta golpista. Nepal e Bangladesh pronte a riprendere i colloqui sul commercio congelati dal 2020. Pyongyang chiede spiegazioni a Seoul per un drone del sud che avrebbe violato lo spazio aereo nord-coreano. 

IRAN - RUSSIA
Sarebbero oltre 500 - ma sui numeri vi sono incertezze per blocchi alla rete e difficoltà di verifica indipendente - le vittime della repressione della proteste di polizia e Pasdaran. Il presidente Usa Donald Trump si dice pronto a intervenire a difesa dei manifestanti, Teheran minaccia di colpire basi militari di Stati Uniti e Israele e annuncia che la situazione è “sotto controllo”. Intanto dall’inizio della rivolta si sono intensificati voli di aerei privati da Teheran verso la Russia, che offre alla dirigenza iraniana sostegno tecnico-militare e allo stesso tempo prepara l’evacuazione dell’ayatollah Ali Khamenei, dei familiari e assistenti. Lo scrive The Moscow Times, secondo cui sono iniziati anche i trasporti di riserve aurifere a Mosca, come avvenuto con la caduta di Bashar al-Assad in Siria, volando sopra il Caucaso ed evitando gli spazi aerei controllati dalla Nato.

HONG KONG
L'Alta Corte di Hong Kong ha iniziato oggi la “udienza di mitigazione” nel processo a carico di Jimmy Lai, ultimo passo prima della proclamazione della condanna in uno dei più importanti casi collegati alla “sicurezza nazionale”. Una vicenda che ha attirato la condanna internazionale e che potrebbe concludersi con il verdetto di carcere a vita. Il mese scorso il 78enne magnate cattolico pro-democrazia è stato dichiarato colpevole di “collusione con forze straniere” e “sedizione”. 

GIAPPONE
La primo ministro Sanae Takaichi potrebbe indire elezioni generali anticipate. È quanto ha annunciato ieri il leader di un partito alleato di coalizione, che conferma le voci rilanciate in questi giorni dalla stampa che parlavano di un possibile voto a febbraio. Sarebbe la prima volta che la conservatrice Takaichi, prima donna premier e fan della britannica Margaret Thatcher, affronta gli elettori con l’obiettivo di capitalizzare il consenso dalla nomina a guida del Paese a ottobre. 

MYANMAR 
Si è tenuta nel fine settimana la seconda tornata del controverso voto in Myanmar che attivisti internazionali, governi occidentali e oppositori definiscono farsa in una nazione dilaniata dalla guerra e in mano ai militari dal febbraio 2021 dopo il golpe. Nella prima il dato più significativo è la bassa affluenza (appena il 52%) e il previsto dominio del partito legato all’esercito. I militari hanno inoltre rivendicato la vittoria nel seggio un tempo di Aung San Suu Kyi. 

NEPAL - BANGLADESH
Nepal e Bangladesh sono pronti a riprendere i colloqui a livello di ministri del Commercio a Dhaka, trattando questioni a lungo in sospeso fra cui il proposto accordo commerciale preferenziale bilaterale (Pta) e l’elenco dei beni in esso contenuti. L’incontro di due giorni, previsto per domani, sarà co-presieduto dal ministro nepalese Ram Prasad Ghimire e dall’omologo del Bangladesh Mahbubur Rahman. L’ultimo incontro - virtuale causa Covid-19 - si è tenuto nell’ottobre 2020. 

COREA
Torna a salire la tensione fra le due Coree: Kim Yo Jong, potente sorella del leader di Pyongyang Kim Jong Un ha chiesto una “spiegazione” dettagliata a Seoul in merito a un drone del Sud che avrebbe sorvolato il territorio nord-coreano. Il mezzo avrebbe volato dalla zona di confine di Ganghwa nella città nordcoreana di Kaesong a inizio gennaio. Seoul ha respinto l'accusa, affermando che il drone non sarebbe un modello gestito dai suoi militari.

INDIA
Delhi sarebbe pronta a chiedere ai produttori di smartphone di condividere il codice sorgente e apportare modifiche al software, come parte di una serie di misure di sicurezza. Disposizioni che avrebbero già registrato - seppur da dietro le quinte - l’opposizione dei giganti del settore, fra cui Apple e Samsung. Le aziende hanno ribattuto che il pacchetto di 83 standard di sicurezza, che includerebbe anche l'obbligo di avvisare il governo dei principali aggiornamenti software, manca di qualsiasi precedente globale e rischia di rivelare dettagli sensibili. Il piano sarebbe parte degli sforzi del premier Narendra Modi nella difesa della sicurezza dei cittadini e per combattere le frodi online nel secondo mercato più grande del mondo, con quasi 750 milioni di dispositivi.

GEORGIA - ARMENIA - AZERBAIGIAN
La Georgia ha imposto una tariffa sul transito dei prodotti petroliferi dall’Azerbaigian verso l’Armenia, come riferisce il direttore armeno della compagnia Mega Trade, Karen Ajriyan. Si prevede l’importazione non solo di benzina Premium, ma anche Regular; il prezzo del greggio in Armenia verrà fissato in base a diversi fattori dipendenti dal mercato internazionale, mentre le nuove tariffe “non influiranno in modo decisivo sul costo totale dei trasporti”.

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