31/03/2006, 00.00
corea del sud
Invia ad un amico

Aumentano i matrimoni, ma anche i divorzi, fra sud coreani e stranieri

di Theresa Kim Hwa-young

Secondo l' Ufficio di statistica nazionale nel 2005 su 100 matrimoni 14 sono stati con cittadini stranieri, soprattutto cinesi.

Seoul (AsiaNews) – Nel 2005 sono stati 43.121 i matrimoni misti fra coreani e non coreani, con una crescita del 21,6% rispetto all'anno precedente. Questo significa che nel 2005 su 100 coppie che si sono unite in matrimonio 14 lo hanno fatto con persone di un'altra nazionalità. Lo ha reso noto l'Ufficio di statistica nazionale (Nso).

La crescita rispecchia il desiderio delle amministrazioni provinciali, che hanno approvato leggi per favorire i matrimoni misti. Per esempio la contea di Namhae e la contea di Hamyang, nella provincia del sud di Kyongsang, hanno approvato una legge in supporto alle persone già adulte che  sposano cittadini stranieri.

I matrimoni misti con persone di altri Stati sono da sempre frequenti nelle aree rurali, dove un uomo coreano su tre, impegnato nell'agricoltura e nella pesca, trova la sua sposa oltre mare. Dal 2004 al 2005 il dato è cresciuto dell'8,5%.

In tutto il Paese gli uomini preferiscono le spose cinesi, che rappresentano il 66,2% del totale. Nelle aree rurali invece gli uomini preferiscono le spose vietnamite, le quali rappresentano più della metà delle spose straniere.

Per quanto riguarda le donne coreane, il 42,2% di quelle che scelgono di unirsi con uno straniero sceglie un cinese, il 30,8% un giapponese e l'11,8% un americano.

Le statistiche evidenziano però che aumentano anche i divorzi per le coppie miste (aumento del 25,8% fra il 2004 e il 2005) mentre il dato dei divorzi fra coppie coreane è in diminuzione (calo del 7,8%).

In tutto nel 2005, sono stati 128.468 i casi di divorzio. Ogni giorno in media si sono sposate 867 coppie e 352 hanno divorziato.

Le ragioni principali che hanno portato al divorzio sono: differenze di carattere fra gli sposi (49,2%), motivi economici (14,9%), problemi fra i componenti della famiglia (9,5%) e infedeltà (7,6%). La durata media di matrimonio prima del divorzio è di 11,4 anni.

In aumento l'età media in cui ci si sposa: per gli uomini è salita a 30,9 anni, per le donne a 27,7. L'aumento è quantificato in 2 anni rispetto a 10 anni fa.

Le famiglie inoltre non considerano più un problema, come era in passato, avere in casa una donna non sposata con più di 30 anni. Il dato dei matrimoni con spose fra i 30 ed i 35 anni è più che duplicato negli ultimi 10 anni. Sempre nell'ultima decade si è duplicato il dato di persone che si sono risposate. Questo dato è in continua crescita dal 1995.

Con l'aumento dei matrimoni misti la società coreana deve mostrare più comprensione, aiuto ed amicizia nei confronti di uomini e donne stranieri sposati a cittadini coreani. Fra le difficoltà che incontrano le coppie miste, molti dei coniugi non coreani hanno detto di aver avuto in modo particolare difficoltà nel linguaggio con cui educare i figli. Ci sono oltre 40 mila figli di coppie miste nelle scuole elementari.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Corea del Sud, il Paese con il tasso di natalità più basso del mondo
26/02/2010
Jakarta tassa i matrimoni con gli stranieri: 50mila dollari per sposare donne indonesiane
20/02/2010
I coreani ordinano le mogli “per corrispondenza”
18/11/2010
Matrimoni misti, chiave per l'integrazione dei migranti in Corea
03/02/2015
Minacce a una coppia: lei è musulmana e ‘non deve amare’ un cristiano
07/12/2019 12:09