Bangladesh, epidemia di morbillo: 149 bambini morti
Un contagio incontrollato ha causato decine di decessi dal 15 marzo. Tra le vittime Risa, 7 mesi; la gemella Ruhi è in condizioni critiche a Dhaka. Ospedali sotto pressione e carenze strutturali aggravano la crisi. Governo ha avviato una campagna di vaccinazione d’emergenza. P. Costa: "Morbillo richiede reparti e personale specializzato".
Dhaka (AsiaNews) - Le gemelle Risa e Ruhi erano come due fiori sullo stesso stelo. Di soli sette mesi, uniche figlie di Zakir e Kanika, giovane coppia della zona di Jaina Bazar, nell’upazila di Sreepur, distretto di Gazipur, vicino a Dhaka. Genitori che nutrivano molti sogni per loro, tutti infranti dall’epidemia di morbillo che sta attualmente dilagando in Bangladesh.
Le due bambine si sono ammalate di morbillo circa dieci giorni fa. Curate inizialmente in un ospedale locale, la scorsa settimana sono state trasferite al Bangladesh Shishu (Children’s) Hospital di Dhaka poiché le loro condizioni sono peggiorate. Erano in condizioni critiche. Risa è stata portata in terapia intensiva, ma i tentativi di salvarla sono falliti: è morta ieri mattina tra le braccia di sua madre. Ruhi è stata sistemata sullo stesso letto: le sue condizioni rimangono critiche, mentre continua a lottare per la vita.
Risa era una degli 11 bambini e bambine morti nelle ultime 24 ore, fino alle 8 di martedì, a causa del morbillo e di sintomi simili al morbillo, secondo la Direzione Generale dei Servizi Sanitari (DGHS). Di questi decessi, un bambino è morto per morbillo confermato in laboratorio, mentre altri 10 sono morti con sintomi.
Questi ultimi decessi portano a 149 il numero totale di morti infantili dal 15 marzo 2026. I dati ufficiali mostrano che 21 bambini sono morti per morbillo, mentre con sintomi inerenti, spesso prima che la conferma di laboratorio potesse essere completata. Le autorità hanno riferito che nove dei bambini deceduti nelle ultime 24 ore provenivano dalla divisione di Dhaka, mentre gli altri due decessi dalle divisioni di Rajshahi e Sylhet.
Il rapido aumento dei contagi e dei decessi ha scatenato un acceso dibattito nel parlamento del Bangladesh. Lunedì il ministro della Salute e del Benessere familiare, Sardar Md Sakhawat Hossain, ha criticato aspramente i due precedenti governi del Paese, accusandoli di essere responsabili dell’attuale crisi dei vaccini e dell’aggravarsi dell’epidemia di morbillo. “Negli ultimi cinque anni e mezzo non è stata condotta alcuna campagna di vaccinazione contro il morbillo e la rosolia, a cui si aggiungono decisioni miopi sulle scorte di vaccini”, ha dichiarato il ministro al parlamento. Aggiungendo che l'attuale governo ha avviato una campagna di vaccinazione d’emergenza a partire dal 5 aprile 2026.
Il ministro stava rispondendo a una mozione su una questione di urgente importanza pubblica sollevata da Akhtar Hossain, parlamentare di Rangpur-4. Hossain ha richiamato l’attenzione sulla diffusione del morbillo in tutto il Paese, sulla carenza di reparti di isolamento e di strutture di terapia intensiva e sul numero crescente di infezioni tra i bambini di appena sei mesi.
In base al piano di emergenza, le autorità sanitarie daranno priorità alla vaccinazione contro il morbillo in 30 upazila di 18 distretti identificati come zone ad alto rischio. L'upazila di Barguna Sadar è attualmente in cima alla lista a causa del suo alto tasso di infezione. La campagna si rivolge a 1,2 milioni di bambini e bambine di età compresa tra i sei mesi e i cinque anni.
Nel frattempo, il Directorate General of Health Services (DGHS) ha sospeso ogni forma di permesso per medici e operatori sanitari a livello nazionale durante il periodo di emergenza. In un’ordinanza ufficiale emanata ieri, la Direzione ha affermato che la decisione mira a garantire servizi medici ininterrotti e una distribuzione regolare dei vaccini, mentre gli ospedali faticano a far fronte all’afflusso di malati.
Parlando con AsiaNews, p. Lintu Francis Costa, direttore esecutivo dell’ospedale St. John Vianney gestito dall’arcidiocesi di Dhaka, ha affermato che molti ospedali più piccoli non sono attrezzati per gestire casi gravi di morbillo. “Il morbillo è una malattia altamente contagiosa e richiede reparti di isolamento e personale specializzato”, ha spiegato. “Quando ci vengono indirizzati bambini con sintomi gravi di morbillo, li inviamo all’Ospedale pediatrico di Dhaka, dove sono disponibili strutture terapeutiche all’avanguardia”.
P. Costa ha osservato che non tutti gli ospedali del Bangladesh hanno la capacità di curare i pazienti affetti da morbillo in modo sicuro, anche se il suo ospedale sta valutando la possibilità di istituire servizi dedicati nel prossimo futuro. Mentre gli ospedali si riempiono e i genitori attendono con ansia fuori dai reparti sovraffollati, le storie di Risa e Ruhi rispecchiano la paura che si sta diffondendo in tutto il Paese: un’epidemia che, avvertono i medici, potrebbe mietere altre giovani vite a meno che gli sforzi di vaccinazione non vengano rapidamente ampliati e sostenuti.
14/01/2021 10:30




