Bangladesh: trionfo dei nazionalisti del Bnp, oltre due terzi dei seggi
Le notizie di oggi: la marina giapponese sequestra un peschereccio cinese entrato nelle acque territoriali. Riyadh sostituisce il ministro degli Investimenti per rilanciare i mega-progetti ed eventi oggi al palo. In Malaysia richieste di dimissioni per il capo dell’anticorruzione Azam Baki. In meno di 10 anni in Corea del Sud morte almeno 50 persone in interventi di chirurgia estetica.
BANGLADESH
Il partito nazionalista del Bangladesh (Bnp) ha trionfato - con una larga maggioranza di due terzi - alle elezioni generali di ieri, risultato che dovrebbe garantire stabilità al Paese dopo la protesta guidata dalla Generazione Z che ha portato alla cacciata dell’ex premier Sheikh Hasina. Gli ultimi conteggi assegnano al Bnp e alleati 212 dei 299 seggi totali. La coalizione guidata da Jamaat-e-Islami ha ottenuto 70 seggi nel Jatiya Sangsad (Casa della Nazione). Il Bnp e il suo leader (a lungo in esilio) Tarique Rahman tornano al potere dopo 20 anni, archiviando una fase di forti tensioni e con un risultato netto alle urne, in una tornata elettorale che non ha registrato incidenti o violenze.
GIAPPONE - CINA
Le autorità giapponesi hanno sequestrato un peschereccio cinese che ha cercato di fuggire alla richiesta di fermarsi per una ispezione, una mossa che rischia di innalzare ulteriormente la tensione con Pechino. L’imbarcazione con 11 persone a bordo navigava ieri nella zona economica esclusiva del Sol Levante al largo della prefettura di Nagasaki, nel sud-ovest quando è stata intercettata e il suo capitano - un cinese di 47 anni - arrestato. Si tratta del primo sequestro dal 2022. L’incidente giunge in una fase di relazioni tese dopo che la premier nipponica Sanae Takaichi ha minacciato l’intervento militare in caso di attacco cinese a Taiwan, facendo infuriare il dragone.
ARABIA SAUDITA
Nell’ambito degli sforzi per attirare capitali stranieri e rilanciare i piani di investimento nell’ambito della Vision 2030 del principe ereditario Mohammed bin Salman (Mbs) per modernizzare il regno, Riyadh ha sostituito il ministro degli Investimenti. Khalid al-Falih, in carica dal 2020 e fra i membri più influenti del governo, lascia il posto a Fahad Al-Saif, ex banchiere HSBC responsabile della strategia di investimento presso il Public Investment Fund che sarà chiamato a rilanciare diversi progetti ed eventi fra i quali Expo 2030 e il Mondiale di calcio 2034.
MALAYSIA
Sono giunte ieri nuove richieste di dimissioni nei riguardi del massimo esponente della lotta contro la corruzione in Malaysia, per (presunta) cattiva condotta - assieme ad altri funzionari - nell’esercizio delle loro attività in seno alla commissione. Kuala Lumpur sta cercando di ripulire la propria immagine dagli scandali del passato, in particolare la vicenda riguardante l’ex premier Najib Razak condannato a 12 anni per frodi multimiliardarie presso il fondo statale 1Malaysia Development. Azam Baki respinge le accuse e nega di aver commesso illeciti.
COREA DEL SUD
Almeno 50 persone sono morte - di cui 41 donne e nove uomini - in Corea del Sud fra il 2016 e il 2014 per interventi di chirurgia plastica. È quanto emerge dai dati diffusi dal National Forensic Service, che ha analizzato i registri delle autopsie. Il Paese vanta una delle più grandi industrie di chirurgia estetica al mondo e molti lo considerano leader nella bellezza e nell’estetica, ma registra anche elementi di criticità. La media è di 5,6 all’anno con una tendenza all’aumento. Circa il 64% dei decessi si è verificato nell’area metropolitana di Seoul. Le donne avevano un’età compresa tra i 19 e gli 82 anni, con una media di 29 anni; gli tra 29 e 69 anni, con età media di 50 anni. Quasi la metà dei decessi dovuti all'anestesia, 16 le complicanze legate alla chirurgia rappresentavano.
AFGHANISTAN - QATAR - USA
Il dipartimento di Stato Usa ha iniziato a pagare profughi e rifugiati afghani per convincerli a rimpatriare, chiudendo così il centro di accoglienza in Qatar dove sono stati bloccati per anni. Più di 1.100 persone sono state trattenute nell’ex U.S. Army base Camp As Sayliyah dall’inizio dello scorso anno, quando l’amministrazione del presidente Donald Trump appena insediato ha fermato il ricollocamento di afgani che temevano vendette dei talebani per i legami con l’esercito statunitense.
RUSSIA - KAZAKHSTAN
Il Kazakhstan sta sistematicamente rimpatriando i cittadini russi fuggiti dall’arruolamento per la guerra o per persecuzioni politiche. Lo dimostra la decisione della procura generale di accogliere la richiesta di Mosca di restituire l’attivista del gruppo di Aleksej Naval’nyj a San Pietroburgo, Julia Emelyanova, detenuta ad Almaty e che aveva chiesto asilo politico, e molti altri “dopo attenta verifica delle procedure”.
ARMENIA
L’Assemblea nazionale dell’Armenia ha approvato le modifiche al Codice demaniale, che prevedono la cancellazione della concessione gratuita delle terre alla Chiesa Apostolica Armena per la costruzione di chiese ed edifici ecclesiastici. Lo riferisce il ministro dell’Amministrazione territoriale Asatur Vardanyan, con l’obiettivo di “realizzare una politica di utilizzo efficace delle proprietà statali e comunitarie”. La misura non sarà retroattiva.





