21/11/2022, 11.08
SRI LANKA
Invia ad un amico

Colombo: detenuti da più di 90 giorni due attivisti studenteschi

di Melani Manel Perera

Si tratta di Wasantha Mudalige, delegato per gli studenti, e Galwewa Siridhamma Thero, rappresentante dei monaci. La settimana scorsa hanno ottenuto la custodia cautelare. La polizia ha represso con forza le proteste della società civile che chiedevano la scarcerezione di tutti i detenuti ai sensi della legge anti-terrorismo.

Colombo (AsiaNews) - Due membri della Federazione studentesca interuniversitaria (Iusf) sono detenuti in Sri Lanka da oltre 90 giorni dopo essere stati arrestati ai sensi della legge di prevenzione al terrorismo. Il 18 novembre nella capitale Colombo si sono tenute diverse manifestazioni per chiederne la scarcerazione. La polizia ha risposto utilizzando cannoni ad acqua e gas lacrimogeni contro i manifestanti. 

Wasantha Mudalige, delegato per gli studenti, e Galwewa Siridhamma Thero, rappresentante dei monaci, la settimana scorsa hanno ricevuto la conferma della custodia cautelare nonostante le pressioni di diverse organizzazioni per i diritti umani, tra cui Amnesty International.

I due attivisti, detenuti nel carcere di Tangalle, sono stati giudicati dal tribunale della divisione antiterrorismo sulla base di un’ordinanza emessa giovedì sera senza che nessuno dei due ne fosse a conoscenza. 

La polizia ha adottato misure brutali per disperdere le proteste organizzate dal Consiglio interuniversitario, a cui hanno partecipato anche attivisti della società civile e rappresentanti sindacali. Le azioni delle Forze dell’ordine, che hanno inseguito i manifestanti nelle vie secondarie, sono state criticate dalla popolazione: "Questo governo ha così tanti soldi per schierare squadre di polizia e di sicurezza e per usare attacchi con acqua e gas lacrimogeni? È un modo orribile di sprecare denaro che potrebbe dare sollievo alla popolazione del Paese", hanno dichiarato ad AsiaNews alcune persone che hanno assistito agli attacchi della polizia contro i manifestanti. “È molto grave che la polizia abbia parcheggiato dei veicoli armati davanti all'ufficio delle Nazioni Unite a Colombo e lanciato un attacco", hanno detto alcuni rappresentanti di organizzazioni civili.

Terence Rodrigo, presidente della Iusf, ha detto che Wasantha e il reverendo Siridhamma, che nel periodo di detenzione si sono anche ammalati, saranno trattenuti per almeno altri cinque o sei mesi: “La polizia ci aveva avvertito di non continuare con le marce ma oggi abbiamo dimostrato di poter fare le cose che si dicevano impossibili”.

Da marzo si sono tenute diverse proteste contro il carovita in Sri Lanka che hanno costretto alle dimissioni l'ex presidente Gotabaya Rajapaksa.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
La giunta birmana rilascia 6mila prigionieri, ma non mette fine alla repressione
17/11/2022 11:18
Colombo: attivisti contestano una nuova legge la 'riabilitazione' degli oppositori
07/10/2022 12:49
Lo Sri Lanka festeggia i 75 anni dell'indipendenza reprimendo i manifestanti
04/02/2023 11:30
Jakarta: leader musulmano radicale riconosce la Pancasila
19/08/2022 10:32
Attivista di Colombo: la polizia, responsabile di gravi violazioni dei diritti umani
08/01/2018 11:13


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”