28/04/2004, 00.00
IRAQ
Invia ad un amico

Falluja bombardata non riconosce la nuova bandiera

Falluja (AsiaNews) – Mentre proseguono le violazioni del cessate il fuoco, raggiunto giorni fa solo sulla carta, le truppe americane continuano a guadagnare terreno ogni giorno. A giorni, nessuno si meraviglierà se gli americani raggiungessero, senza rendersi conto, il centro stesso di Falluja. Alle 14,30 di oggi pomeriggio (ora italiana), dal cielo di Falluja circa 25 elicotteri statunitensi lanciavano razzi e missili; da terra, carri armati americani li coprivano con un bombardamento intenso contro i quartieri di  Nazal e Golan. Mashad al khattab, un abitante del quartiere Golan di Fallujah, ha riferito ad AsiaNews che ieri «  le truppe americane hanno tentato di entrare nel quartiere senza successo ». La gente di Falluja ritiene che il cessate il fuoco fosse soltanto per motivi « strategici americani, per guadagnare tempo ». Questa mattina erano rientrate a Falluja 75 famiglie, molte delle quali hanno trovato le proprie case in macerie e si sono trasferite in case abbandonate, ora sottoposte ai bombardamenti. Oggi, le truppe statunitensi hanno impedito ad un gruppo di giornalisti russi che volevano andare a Falluja di entrare in città. Intanto, miliziani di Falluja, armati e mascherati con la Kufia, hanno manifestato bruciando la nuova bandiera irachena e ammainando la vecchia. Essi hanno anche promesso una ricompensa a chi uccide Ramsfeld, Sanchez o Kenneth.

Due giorni fa, il Consiglio Governativo Provvisorio iracheno (CGP) aveva adottato la nuova bandiera del paese. Una bandiera orizzontale, con due strisce blu sullo sfondo che rappresentano il Tigri e l'Eufrate e una striscia gialla in mezzo che simboleggia il Kurdistan. La parte superiore è bianca, con al centro una mezzaluna azzurra che rappresenta l'Islam. Doveva finire nei musei della storia la vecchia bandiera irachena - a strisce nere, bianche e rosse – che nella parte bianca centrale aveva 3 stelle verdi e la scritta "Allah Akbar" (Allah è il Più Grande). Il gesto di Al Falluja è un messaggio chiaro anche di non riconoscimento del CGP, creato dagli americani, nonostante alcuni membri di questo governo transitorio abbiano criticato gli Usa per l'assedio di Falluja.(PB).   

 

 

TAGs
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Autobombe e suicidi a Baghdad, mentre si avvicina la “liberazione” di Mosul
25/07/2016 10:59
Falluja liberata. Daesh è più debole del previsto
18/06/2016 09:27
Iraq, continua l'avanzata degli islamisti: gli Usa si sfilano, al Sistani invita alla guerra
14/06/2014
Nuovi attacchi contro interessi Usa in Iraq
08/07/2021 08:53
‘No all’America’: con al-Sadr, migliaia in piazza contro le truppe Usa in Iraq
24/01/2020 12:16


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”