05/07/2016, 10.43
VIETNAM
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Ho Chi Minh City: 15 seminaristi a “scuola di carità” nelle periferie più povere

di Paul N. Hung

I giovani del seminario maggiore St. Joseph si mettono a disposizione della Caritas per un mese. Dopo un corso di addestramento sono stati mandati al Punto missionario di Cần Giờ, dove lavorano con i disabili e i bambini abbandonati. Arcivescovo di Ho Chi Minh City: “Continuate su questa strada, servendo gli altri servite il Signore”.

 

Ho Chi Minh City (AsiaNews) – In questa estate 2016 “vogliamo ascoltare il richiamo della Chiesa e gli insegnamenti di papa Francesco. Per questo abbiamo proposto ai seminaristi del seminario St. Joseph di Ho Chi Minh City di farsi missionari come chiede la Chiesa”. P. Joseph Maria Đỗ Đình Ánh, professore dell’istituto maggiore della città, spiega così le ragioni che hanno portato 15 giovani aspiranti sacerdoti a mettersi a disposizione della Caritas locale per un mese.

A partire dal 14 giugno, l’organizzazione caritativa ha messo in moto un serie di attività speciali rivolte ai poveri e ai bambini che vivono in situazioni difficili alle periferia della metropoli. Per una settimana i seminaristi hanno frequentato un corso di addestramento al Centro Caritas della città, poi sono stati mandati al Punto missionario di Cần Giờ, nella periferia meridionale. Lì i giovani si occupano di diverse attività sociali: il rifugio Mai Tâm, il negozio di riso della parrocchia di Hạnh Thông Tây. Inoltre lavorano per i disabili insieme all’opera Hoàng Mai.

P. Gioan Kim Lê Văn Chinh è il responsabile del Punto missionario dal 2013. Racconta ad AsiaNews: “Ora la parrocchia di Cần Giờ ha tre centri missionari, Cần Thạnh, Đông Hòa e An Thới Đông, dove ci sono meno di 400 parrocchiani. Nonostante questo il centro di Đông Hòa si è molto sviluppato, grazie alla misericordia di Dio”. Pur avendo pochi fedeli, l’opera può contare sui “padri Redentoristi di Ho Chi Minh City, i sacerdoti, i religiosi della diocesi e i molti laici che vengono qui per fare lavoro caritativo con i poveri, sia cattolici che non”.

Il luogo missionario, racconta il sacerdote, ha preso vita dopo il 1987. Prima era un luogo deserto, senza una chiesa né sacerdoti, e coloro che arrivavano per diffondere il Vangelo incontravano molte difficoltà. Da 25 anni, grazie alla volontà della diocesi di Ho Chi Minh City, l’attività sociale della Chiesa è ripartita.

Il 21 giugno scorso i 15 seminaristi hanno partecipato ad un incontro di condivisione con p. Vincent Vũ Ngọc Đồng, direttore della Caritas di Ho Chi Minh City, che ha presentato loro le attività da lui gestite: “Abbiamo accompagnato i seminaristi – racconta il sacerdote – durante il percorso di formazione per insegnare loro l’abilità di comunicare in modo caritatevole. Essi hanno imparato i principi sopra cui si costruisce un progetto sociale e un’organizzazione pastorale”.

I giovani hanno anche ricevuto la visita di mons. Paul Bùi Văn Ðoc, arcivescovo di Ho Chi Minh City, che ha incoraggiato ciascuno di loro a proseguire nella vocazione e nel servizio al prossimo: “Attraverso le attività sociali – ha detto il presule – siamo in grado di incontrare il bisogno spirituale delle persone e delle comunità. Continuate su questa strada, sacrificatevi con coraggio e non abbiate paura. Lavorando per la gente lavorate per il Signore e quando lo fate Dio si rallegra”.

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