15/03/2016, 08.38
MYANMAR
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Htin Kyaw, fedelissimo di Aung San Suu Kyi e “civile”, è il nuovo presidente del Myanmar

Membro della Lega nazionale per la democrazia (Nld), è il primo non militare ad occupare la carica dal 1962. Eletto oggi con 360 voti su 652 disponibili. Sconfitti un suo compagno di partito e il candidato della giunta, che saranno vicepresidenti.

Naypiyadaw (AsiaNews) – Il Myanmar ha un nuovo presidente, il primo non appartenente alla giunta militare dal 1962. Htin Kyaw, fedelissimo di Aung San Suu Kyi e principale candidato della Lega nazionale per la democrazia (Nld) ha ottenuto 360 voti su 652 disponibili, sconfiggendo l’uomo dei militari Myint Swe (213 voti) e l’altro nome dei democratici Henry Van Thio (79 voti). Questi ultimi occuperanno la carica di vice presidente. Il primo aprile Htin Kyaw prenderà il posto di Thein Sein, generale dell’esercito in congedo e presidente dal 2011, e governerà per i prossimi cinque anni.

L’elezione a presidente del proprio candidato culmina la vittoria ottenuta dal partito di Aung San Suu Kyi alle elezioni di novembre, quando ha ottenuto più dell’80% dei voti. La Nobel per la pace, privata della possibilità di candidarsi alla carica suprema per una norma contra personam, ha scelto un uomo di sua fiducia per governare “al di sopra” del presidente.

Htin Kyaw, infatti, vanta una lunga militanza a fianco della “Signora”. Laureato a Oxford, 70 anni, è una figura di primo piano della Nld ed era accanto a Suu Kyi quando è stata liberata dagli arresti domiciliari nel novembre 2010. Per lei ha ricoperto anche il ruolo di autista. Secondo gli esperti la sua qualità migliore è quella di “saper prendere ordini”.

Personaggio dal profilo basso, Kyaw è figlio dello scrittore e poeta Min Thu Wun, che aveva vinto un seggio alle elezioni vinte dai democratici nel 1990 e mai riconosciute dalla giunta militare. La moglie Su Su Lwin è figlia di uno dei fondatori della Nld e figura di primo piano del partito. Kyaw ha anche ricoperto un ruolo di primo piano nella “Daw Khin Kyi Foundation”, ente caritativo fondato in onore e in memoria della madre di Aung San Suu Kyi. 

Altro motivo di soddisfazione per i democratici è l’elezione alla vicepresidenza di Henry Van Thio, primo cristiano della minoranza Chin nella storia del Myanmar ad ottenere la carica. La sua nomina è vista da molti osservatori come un segno della volontà di Aung San Suu Kyi di formare un governo inclusivo e di “riconciliazione nazionale”, che rappresenti anche le numerose minoranze etniche presenti sul territorio (che contano circa un terzo della popolazione) e che sono in continua lotta con il governo centrale. Van Thio, 57 anni, proviene infatti dallo Stato Chin, uno dei più poveri del Myanmar, al confine occidentale con l’India.

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