Iran: almeno 10 morti nelle manifestazioni contro il caro-vita
Le notizie di oggi: il presidente sudcoreano Lee in visita a Pechino nel mezzo delle tensioni Cina-Giappone su Taiwan. Emergenza sanitaria per acqua contaminata nella città indiana di Indore. Un'anziana filippina malata rischia la deportazione dagli Stati Uniti, dove vive da 40 anni. Nei bombardamenti russi in Donbass ucciso anche un prete dela Chiesa filo-Mosca che era voluto restare accanto ai fedeli.
IRAN
Almeno 10 persone, tra cui due membri della forza paramilitare Basij, sono state uccise durante le proteste che si sono diffuse in tutto l’Iran. La tensione è aumentata mentre le autorità avvertivano i manifestanti che non avrebbero permesso alle rivendicazioni economiche di degenerare in disordini. Le morti sono state segnalate in diverse province occidentali, dove gli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza sono stati più intensi. Le manifestazioni sono state innescate dall’impennata dell’inflazione, dal crollo della valuta e dall’aumento del costo della vita. Il 1 gennaio il presidente Masoud Pezeshkian aveva promesso di reprimere la corruzione e le rendite di posizione, invitando al contempo alla moderazione e all’unità nazionale.
COREA DEL SUD-CINA
Il presidente sudcoreano Lee Jae Myung da domani sarà in visita di Stato a Pechino dove incontrerà il leader cinese Xi Jinping. Si tratta del secondo incontro dopo la visita di Xi a Gyeongju per il vertice dell’Apec appena due mesi fa: un intervallo insolitamente breve che, secondo gli analisti, indica un forte interesse della Cina a intensificare le relazioni. Pechino cerca di rafforzare i legami con Seoul in un contesto di crescenti tensioni con il Giappone su Taiwan. Ma sul tavolo c’è anche il dossier sulle relazioni con Pyongyang con cui l’amministrazione Lee vorrebbe riaprire il dialogo.
INDIA
Nello Stato del Madhya Pradesh la città di Indore - spesso celebrata come la città più pulita dell’India per i risultati ottenuti in materia di igiene - sta affrontando una sconvolgente emergenza di sanità pubblica all’inizio del 2026. Nella località di Bhagirathpura, dove abitano 15mila persone, la cattiva qualità dell’acqua ha scatenato un’ondata di malattie. La crisi è rapidamente degenerata in un’epidemia con almeno 9 morti confermate e 200 pazienti ricoverati per le cure.
FILIPPINE-STATI UNITI
Una nonna filippina di 70 anni, malata e titolare di green card, rischia la deportazione dopo quattro decenni trascorsi negli Stati Uniti. Secondo la famiglia e gli attivisti per i diritti dei migranti di Tanggol Migrante, Rebecca Pinyerd soffre di una grave malattia renale, problemi alla tiroide e pressione sanguigna non controllata. La donna si trova in detenzione da nove mesi e le sue condizioni di salute sono peggiorate. La deportazione di Pinyerd era prevista per il 2 gennaio, ma gli attivisti sono riusciti a ottenere una vittoria convincendo United Airlines a cancellare il volo, in attesa che Pinyerd riceva l’idoneità medica a imbarcarsi.
GIAPPONE
Secondo una stima del Fondo Monetario Internazionale, nel 2026 l’economia del Giappone è destinata a scendere dietro a quella dell’India, passando al quinto posto a livello globale. Secondo i dati governativi, l’economia giapponese nel periodo luglio-settembre si è contratta per la prima volta da sei trimestri, in parte a causa delle esportazioni deboli, penalizzate dai dazi imposti dagli Stati Uniti sotto la presidenza di Donald Trump. L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico ha affermato che l’economia giapponese dovrebbe tornare a crescere dello 0,9% quest’anno, ma dovrà comunque affrontare due principali fattori di rischio: la svalutazione dello yen e le tensioni diplomatiche con la Cina.
RUSSIA-UCRAINA
A causa dei bombardamenti russi nei territori contesi del Donbass è morto un sacerdote ortodosso, il protoierej Vasilij Kijko, parroco della chiesa della Protezione della Madre di Dio nel villaggio di Grišino della regione di Donetsk, appartenente alla Chiesa filo-russa Upz. Il villaggio si trova sulla linea del fronte, ma padre Vasilij è sempre rimasto accanto ai suoi parrocchiani nonostante i pericoli, “uomo di grande cuore che pregava per la pace”.
TAGIKISTAN-AFGHANISTAN
I servizi di polizia di frontiera del Tagikistan hanno comunicato del tentativo di attacco armato sul confine meridionale, che ha provocato la morte di due guardie, da parte di un gruppo di terroristi afghani che hanno attraversato la frontiera nella provincia di Šamsiddin e dopo essere stati scoperti hanno aperto il fuoco, mentre stavano evidentemente pianificando un attentato a una delle postazioni, e tre di loro sono stati arrestati con molte armi addosso.
08/11/2018 12:29





