04/03/2026, 13.19
NEPAL
Invia ad un amico

Kathmandu al voto: favorito il rapper (sindaco di Kathmandu) “Balen” Shah

di Stefano Vecchia

In 19 milioni domani alle urne per scegliere i 275 membri della Camera dei rappresentanti. Un passaggio cruciale dopo la “rivoluzione” della Generazione Z. La premier ad interim uscente parla di “momento storico e importante”. I timori per le ripercussioni della guerra nel Golfo dove lavorano due milioni di migranti nepalesi.

Milano (AsiaNews) - Domani, 5 marzo, 19 milioni di elettori nepalesi su una popolazione di 30 milioni andranno ai seggi per scegliere i 275 membri della Camera dei rappresentanti, determinante nel Parlamento bicamerale di Kathmandu. Sono 3.400 i candidati, di cui un terzo con età inferiore ai 40 anni. Questi ultimi pochi, se si considera che il 52% degli elettori ha tra i 18 e 40 anni. Proprio il gap generazionale nella politica dominata finora da ultra-sessantenni è uno dei temi centrali e delle incognite di questa consultazione a cui parteciperanno 800mila aventi diritto di voto.

Da ricordare che la consultazione anticipata si tiene in un contesto di governo interinale affidato all’ex giudice a capo della Corte suprema, Sushila Karki. Un esecutivo uscito dalla “rivoluzione” con cui la Generazione Z ha inteso avviare un processo di adeguamento della politica e della gestione del Paese alle necessità e potenzialità reali, costringendo la politica a piegarsi alla piazza dopo giornate di scontri sanguinosi, di roghi e aggressioni.

In particolare, sotto tiro e centrale nel voto di domani, sarà il duopolio di Partito comunista marxista-leninista unificato e Partito del Congresso che, in associazione o in opposizione, ha indirizzato il Nepal dal 2008 senza farlo emergere dalla povertà diffusa.

In un discorso alla nazione, ieri la premier Karki ha chiesto un’ampia partecipazione, sottolineando che “votare non è soltanto scegliere un simbolo, ma una decisione sul futuro vostro e dei vostri figli”. Al contempo ha lanciato un invito alla calma, per fare di questa espressione di democrazia “un momento storico e importante” e avviare un processo di avanzamento e stabilità nello stato di diritto dopo un periodo, quello drammatico dello scorso autunno, “complesso, delicato e stimolante” .

Ancora una volta, Sushila Karki ha fatto riferimento a una campagna di disinformazione soprattutto attraverso i social media, di cui molti hanno additato come fonte l’India, che mantiene sul Nepal un’influenza determinante. Delhi sembra essere sempre in grado di influenzarne pesantemente le scelte, sia interne che sul piano internazionale internazionali, attraverso partiti o movimenti ad essa vicini oppure con la “leva” economica o sanzioni.

Forte l’apparato di sicurezza a tutela della serenità e correttezza del voto dopo diversi episodi di tensione a livello locale, che potrebbero disincentivare la partecipazione insieme ai costi per coprire distanze a volte notevoli per raggiungere i seggi nelle aree più remote del Paese. Una qualche influenza potrebbe avere anche la preoccupazione per il conflitto nel Golfo, un’area dove si trovano quasi due milioni di lavoratori migranti nepalesi.

Sul piano delle previsioni, il perdente netto dovrebbe proprio essere il Partito comunista marxista-leninista unificato guidato dal 74enne K.P. Sahrma Oli, da 55 anni alla sua guida e più volte premier fino ai fatti di settembre. Su di lui si sono concentrate le critiche ma non è stato in grado di esprimere una nuova leadership in vista dell’appuntamento elettorale. Il Partito del congresso ha saputo invece darsi un candidato di punta nel 49enne Gagan Thapa, eletto presidente del partito dopo la “rivoluzione” di settembre. Vincitore netto dovrebbe risultare il noto rapper Balendra “Balen” Shah, che in qualità di sindaco (indipendente dai partiti) della capitale Kathmandu fino alle sue dimissioni il 18 gennaio ha saputo coniugare seguito personale e capacità amministrative prima di aderire al centrista Rastriya Swatantra Party.

TAGs
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Kathmandu, impeachment della Presidente della Corte suprema. A rischio le elezioni locali
02/05/2017 12:42
Katmandu, il 'giorno dopo' della rivoluzione della GenZ
31/10/2025 12:15
I maoisti in testa in oltre la metà delle circoscrizioni
12/04/2008
Hong Kong, approvate le candidature ‘patriottiche’ per il nuovo Parlamento
20/11/2021 09:35
Hong Kong: formato il comitato ‘patriottico’ che sceglierà premier e quasi metà Parlamento
20/09/2021 11:51


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”