25/02/2004, 00.00
iraq
Invia ad un amico

La Chiesa anglicana avvicina sunniti e sciiti

Baghdad (AsiaNews) – Su iniziativa e mediazione della Chiesa anglicana, si sono riuniti ieri a Baghdad alcuni capi religiosi delle due comunità islamiche irachene. L'iniziativa di riunire i sunniti e gli sciiti mira a dissipare le diffidenze fra i due gruppi ed a impedire lo scoppio di conflitti religiosi interni. Nel corso dell'incontro i capi religiosi sunniti hanno rivolto un appello alle autorità governative provvisorie per il rilascio dei detenuti sunniti.

La riunione si è conclusa con la firma di un accordo chiamato "la dichiarazione di intesa religiosa di Baghdad"

L'accordo prevede la cooperazione fra le varie tribù e confessioni religiose per evitare la discordia. Tutte le parti si impegnano a non risparmiare sforzi per porre fine alle azioni di violenza nel paese e chiedono aiuto alla comunità internazionale per questa fase delicata di ricostruzione.

L'accordo è stato firmato da Muwaffak al-Rabi'i e da Nasir Kamal Al-Giadergi, due membri del Consiglio Governativo Provvisorio. All'accordo hanno posto le loro firme anche personalità sciite, sunnite e cattoliche.

L'intesa inter-religiosa è stata coronata da successo grazie alla Chiesa anglicana che si è adoperato da mesi nel colloqui con le varie parti.(PB).  

 

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Sciiti: L'8 marzo firmiamo la costituzione senza alcun cambiamento
07/03/2004
Lettera aperta al re saudita Salman sul destino del Libano
24/02/2016 12:24
I cristiani chiedono un ruolo maggiore e gli Ulema condannano il terrorismo
16/02/2004
Costituzione presentata al parlamento, ma i sunniti prevedono la bocciatura
28/08/2005
Attentati a santuari sciiti a Karbala e Baghdad
02/03/2004


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”