18/01/2026, 12.11
ECCLESIA IN ASIA
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La diocesi di Macao apre un anno di celebrazioni per i suoi 450 anni

Istituita da papa Gregorio XIII il 23 gennaio 1576 fu la prima nell'Asia Orientale in era moderna ed ebbe un'importanza fondamentale nell'evangelizzazione della regione. La chiesa del Seminario di San Giuseppe indicata come luogo di pellegrinaggi per una speciale indulgenza cncessa dal papa per la ricorrenza. Il vescovo Stephen Lee Bun-sang: "La memoria del pssato diventi bussola per la nostra missione di oggi".

Macao (AsiaNews) – La Chiesa cattolica di Macao si appresta a celebrare in questi giorni un anniversario molto importante per tutta l’Asia: il 23 gennaio ricorrono infatti i 450 anni dalla bolla di papa Gregorio XIII con cui nel 1576 creava questa diocesi, la prima a essere istituita in Asia Orientale in tempi moderni, dopo le due diocesi create in Cina nel XIV secolo con i francescani ai tempi della dinastia Yuan ma durate solo pochi anni.

Con l’arrivo dei portoghesi a metà del XVI secolo, Macao divenne il fulcro dell’evangelizzazione in Oriente. I gesuiti vi si stabilirono già nel 1565 aprendo un loro Collegio. Gesuita fu anche il primo amministratore apostolico, p. Melchior Carneiro, che fondò la Santa Casa della Misericordia di Macao, l’Ospedale San Raffaele e il lebbrosario nei pressi dell’attuale Chiesa di San Lazzaro. E lo stesso p. Matteo Ricci studiò a Macao il cinese nel 1582, prima di partire l’anno successivo per l’interno della Cina.

“Innumerevoli sacerdoti diocesani, missionari provenienti da varie terre e membri di ordini e congregazioni religiose maschili e femminili e di società di vita apostolica - in particolare quei missionari che in passato giunsero in Oriente dal Portogallo - usarono Macao come base per seminare i semi del Vangelo nella Cina continentale, in Giappone, in Corea e in tutto il Sud-Est asiatico, inclusi Singapore, Malacca e Timor-Leste”, ricorda il vescovo di Macao mons. Stephen Lee Bun-sang in una lettera inviata ai fedeli lo scorso 6 gennaio in cui presenta le iniziative di un Giubileo locale indetto per questa ricorrenza. Questo anno straordinario che durerà fino al 23 gennaio 2027 ha come titolo “Da Macao al mondo: costruire il futuro guardando al passato”. Vuole essere soprattutto un’occasione per guardare alla vocazione di oggi di questa Chiesa che conta oggi nove parrocchie, 31 istituti scolastici, 23 istituzioni di assistenza sociale all’interno di quella che è oggi la Regione Amministrativa Speciale di Macao, dopo il ritorno dell’ex colonia portoghese alla Cina nel dicembre 1999.

“Forse qualcuno si chiederà: perché celebrare in modo così solenne questo 450º anniversario? Non certo per vantarsi della gloria passata, ma per discernere in Cristo la direzione futura. Celebrare un Giubileo diocesano è un atto di memoria, per rendere grazie ricordando l’opera redentrice di Dio. Come ci ha ricordato papa Leone XIV nella sua Lettera Apostolica Disegnare nuove mappe di speranza: ‘Il Vangelo non invecchia, ma rende “nuove tutte le cose” (Ap 21,5). Ogni generazione lo ascolta con rinnovata freschezza ed è responsabile di scoprirne la forza vitale’ (Disegnare nuove mappe di speranza, 1). In una generazione di cambiamenti il Papa ci esorta a non costruire alti muri, ma ponti; a lasciare che questa memoria del passato diventi per noi una bussola per tracciare una mappa di speranza per il futuro, anziché restare semplicemente negli album fotografici della storia”.

Le celebrazioni che si aprono questa settimana avranno il loro culmine in una solenne celebrazione eucaristica che riunirà l’intera Chiesa di Macao il 31 ottobre. In occasione di questo Giubileo locale la chiesa del Seminario di San Giuseppe è stata designata come luogo di pellegrinaggio dove sarà possibile ottenere l’indulgenza plenaria alle condizioni consuete richieste dalla Chiesa per questo dono straordinario (confessione, comunione eucaristica e preghiera per il papa). Un altro momento molto importante, in primavera, sarà l’inaugurazione del nuovo Centro cattolico, un grande edificio su più piani destinato a diventare un punto di riferimento per le attività della diocesi. Nell’edificio saranno anche allestite due mostre speciali intitolate: “Costruiamo il futuro con uno sguardo al passato” e “Testimoni dell’eredità, in missione nel mondo”. Esse mostreranno, da prospettive storiche e contemporanee, lo sviluppo della diocesi e della società prima e dopo l’istituzione della Regione Amministrativa Speciale di Macao.

“Invito ogni fedele di Macao, giovani e anziani, a immergersi pienamente in questa celebrazione del 450º anniversario che appartiene a tutti noi - conclude la sua lettera ai fedeli mons. Stephen Lee Bun-sang -. Non siate semplici spettatori, ma partecipanti e testimoni. Uniamo mani e cuori per incarnare il profumo di Cristo nei nostri diversi ruoli, nelle famiglie, nelle scuole, nelle parrocchie e nella società. Chiediamo l’intercessione di Maria, Madre di Dio, di san Giuseppe e di tutti i santi patroni della Diocesi di Macao. Possa Dio onnipotente benedirvi, rendendo questo 450º anniversario un anno di grazia per tutti, affinché la luce del Vangelo continui a risplendere e a essere trasmessa in questa terra di Macao”.

 

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