22/08/2013, 00.00
INDIA
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La rupia crolla e l’uomo più ricco dell’India perde 5,6 miliardi di dollari

Mukesh Ambani, che dirige la compagnia-gestore delle più grandi raffinerie di petrolio al mondo, rimane comunque con un patrimonio di 17,5 miliardi di dollari netti. Ad agosto la moneta indiana ha raggiunto i suoi minimi storici nei confronti del dollaro, facendo crollare anche la Borsa di Mumbai.

New Delhi (AsiaNews/Agenzie) - Mukesh Ambani, l'uomo più ricco dell'India, è diventato uno dei miliardari "più poveri" del Paese: il crollo della rupia ai suo minimi storici ha cancellato il 24% della sua fortuna. Dal primo maggio scorso a oggi il presidente della Reliance Industries Ltd. (Ril), gestore del più grande complesso di raffineria del petrolio al mondo, ha perso 5,6 miliardi di dollari. Secondo il Bloomberg Billionaires Index, il miliardario 56enne è "rimasto" con un patrimonio di 17,5 miliardi di dollari netti.

Nell'ultimo mese la rupia indiana ha toccato i minimi storici nei confronti del dollaro, provocando il crollo oltre il 3% della Borsa di Mumbai. Sulla valuta pesano le previsioni di una riduzione degli stimoli monetari da parte della Federal Reserve degli Stati Uniti (Fed), con ripercussioni negative sul mercato locale.

"Con il deprezzamento della rupia - spiega a Bloomberg Munesh Khanna, senior partner della Grant Thortnton Llp a Mumbai - il valore delle partecipazioni dei miliardari indiani vale meno in dollari. In questo momento la nostra moneta è debole e scenderà ancora. Gli investitori stranieri stanno investendo nelle grandi aziende e stanno tirando fuori i soldi dall'India".

Anche il patrimonio di Anil Ambani, fratello minore di Mukesh, è stato colpito: egli ha perso 1,3 miliardi di dollari (17%). La sua fortuna si aggira intorno ai 6,3 miliardi di dollari ed è l'ottavo uomo più ricco dell'India.

Gran parte della produzione delle due raffinerie Reliance a Jamnagar - nello Stato indiano del Gujarat - è destinata all'esportazione e alla vendita in valuta statunitense. Un dollaro più forte aumenta i guadagni in rupie della compagnia di Mukesh.

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