14/05/2015, 00.00
INDIA
Invia ad un amico

Madhya Pradesh, attaccato un centro per bimbi disabili gestito dalle suore agostiniane

di Nirmala Carvalho
Nella notte un gruppo di sconosciuti ha lanciato pesanti mattoni contro la casa delle suore agostiniane a Pipaldhar, nella Diocesi di Khandwa. La residenza ospita un centro per la cura di bambini disabili. Le suore stanno ingrandendo la struttura per migliorare l’accoglienza. Attivista cristiano: “L’attacco è un affronto contro la società stessa. L’azione nel cuore della notte riflette il buio nelle menti e nei cuori degli aggressori”.

Mumbai (AsiaNews) - È stata attaccata alle prime ore dell’alba la residenza temporanea della Congregazione delle suore agostiniane (Osa) a Pipaldhar, nello Stato indiano del Madhya Pradesh. Ancora ignoti gli autori dell'attacco, che hanno lanciato pesanti mattoni contro il tetto della residenza. All’interno della struttura si trova un centro di riabilitazione per bambini con disabilità mentali. Per fortuna al momento dell’attacco non era presente nessun minore. Illese anche le quattro religiose che vivono nella casa.

Suor Jaya, della Congregazione delle suore agostiniane, racconta ad AsiaNews: “Erano le 3.15 di martedì [12 maggio] mattina. Tutte noi stavamo dormendo, quando all’improvviso dei pesanti mattoni sono stati lanciati contro il tetto della casa e sono caduti nella stanza dove dormivamo. Grazie alla Divina Provvidenza del Signore, nessuno è stato ferito e i bambini non erano presenti in quel momento. Ora noi sorelle abbiamo paura”.

Suor Jaya spiega che le religiose hanno stabilito nella loro residenza nella Diocesi di Khandwa un centro per la riabilitazione di bambini affetti da disagi mentali. Negli ultimi quattro anni sono stati 14 i bambini ad aver beneficiato delle cure di esperti e ora la Congregazione sta costruendo una nuova struttura più grande per dare anche alloggio ai minori bisognosi. “Vogliamo creare questa casa nella nostra stessa sede. Per questo motivo le sorelle risiedono in una residenza temporanea”.

Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), condanna l’episodio senza mezzi termini: “Questo è un attacco non solo contro le suore ma anche contro i bambini, proprio quelli che hanno maggiori difficoltà. Tutto ciò aumenta la gravità del gesto. L’attacco è un affronto contro la società stessa, verso cui le religiose offrono un servizio instancabile e generoso attraverso la cura dei bambini bisognosi. Le suore rieducano i bambini che la stessa società emargina. Gli autori del crimine rivelano un’assenza di moralità. L’azione svolta nel cuore della notte riflette il buio nelle loro menti e nei loro cuori”. Il terribile gesto è da “condannare nel modo più assoluto”.

La congregazione ha richiesto la protezione da parte della polizia e nel pomeriggio di martedì ha sporto denuncia alla stazione di Sendhwa. Gli attacchi contro i cristiani non sono nuovi nello Stato. Nella stessa notte di martedì scorso, infatti, alcuni radicali indù hanno attaccato tre chiese a Indore, la più grande città del Madhya Pradesh.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Madhya Pradesh, nazionalisti indù attaccano pullman di ragazzi cristiani
04/10/2022 13:13
Madhya Pradesh, condannato l’attacco alle suore della Presentazione
19/05/2008
Madhya Pradesh, chiuso un collegio cattolico. Vescovo di Sagar: Vogliono cacciare i cristiani
20/09/2017 10:34
Bhopal, suore creano gruppo legale per le donne vittime di abusi
04/07/2017 12:56
Elezioni in India: dieci cristiani tra i candidati nel Madhya Pradesh
18/11/2008


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”