26/09/2020, 09.32
FILIPPINE
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Manila: a causa del Covid, proibite le visite ai cimiteri il 2 novembre

di Kenneth Corbilla

A Metro Manila e in tutto il Paese i cimiteri resteranno chiusi dal 29 ottobre al 4 novembre, per evitare raduni di grandi folle. Mons. Broderick Pabillo, amministratore apostolico dell’arcidiocesi di Manila, ha diffuso una lettera pastorale in cui chiede ai fedeli di seguire e obbedire alle regole poste dal governo. Consigliato offrire una messa e pregare in famiglia per i defunti, condividendo le memorie sui nostri cari estinti. Al presente nelle Filippine si segnalano 299.361 casi positivi al Covid, con 5.196 morti.

Manila (AsiaNews) – Nella lotta contro il Covid, il governo filippino ha diffuso alcune linee di condotta che comprendono il divieto di visitare i cimiteri il 2 novembre, quando la Chiesa cattolica celebra la Commemorazione di tutti i fedeli defunti. Mons. Broderick Pabillo, amministratore apostolico dell’arcidiocesi di Manila, ha diffuso una lettera pastorale in cui chiede ai fedeli di seguire e obbedire alle regole poste dal governo.

La cultura filippina dà una grande importanza al culto dei morti e la Commemorazione liturgica dei fedeli defunti porta milioni di persone a visitare le tombe e pregare per i morti fra l’1 e il 2 novembre.

“Alcune settimane fa – scrive mons. Pabillo – i sindaci di Metro Manila hanno emesso una risoluzione per chiudere i cimiteri pubblici dal 31 ottobre al 3 novembre di quest’anno, al fine di evitare raduni di grandi folle e così diffondere il coronavirus. Tale precauzione è stata estesa poi a tutto il Paese, con una risoluzione emessa il 15 settembre scorso”.

La risoluzione n. 72 afferma: “Tutti i cimiteri pubblici e privati devono rimanere chiusi ai visitatori dal 29 ottobre al 4 novembre 2020. “Invito ognuno di voi a cooperare”, ha detto mons. Pabillo nella sua Lettera.

Egli sottolinea che la Chiesa cattolica vuole seguire quella risoluzione per aiutare alla prevenzione della diffusione della pandemia da coronavirus nel Paese. Al presente nelle Filippine si segnalano 299.361 casi positivi al Covid, con 5.196 morti.

Mons. Pabillo suggerisce che per quest’anno, per onorare i defunti, i fedeli filippini potrebbero invece offrire una messa e trovare tempo per radunarsi in famiglia e pregare per loro. “Invece di andare nei cimiteri il primo e il 2 novembre, possiamo prendere del tempo perché nelle nostre case, tutti insieme come famiglia, pregando per coloro che ci hanno preceduto. È una cosa bella e santa pregare per i defunti. Sarebbe bello se potessimo anche condividere con i membri della nostra famiglia i ricordi riguardo ai nostri cari defunti, così che la loro memoria ci unisca ancora di più fra di noi”.

Il prelato ha espresso apprezzamento per la decisione dei leader politici di Metro Manila, dicendo che è una cosa buon per prevenire la diffusione del morbo mortale.

Sapendo che andare nei cimiteri e visitare le tombe dei propri cari è parte della cultura cattolica filippina, mons. Pabillo ha ricordato che il 1° e il 2 novembre non sono gli unici giorni per commemorare i defunti. In un’intervista a Radio Veritas, il vescovo ha detto: “C’è una soluzione: si può andare al cimitero non necessariamente il 1° o il 2 novembre, ma prima… o lungo tutto il mese di novembre. Ang mahalaga maalala natin sila at ipagdadasal natin sila (ciò che è importante è ricordarli e pregare per loro)”.

Nel luglio scorso, il vescovo di Manila ha contratto il virus in modo asintomatico. E’ stato dichiarato “Covid-free” nella prima settimana di agosto, dopo due settimane di quarantena.

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