23/07/2013, 00.00
RUSSIA
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Migliaia di fedeli in fila a Mosca per venerare la Croce di Sant’Andrea

di Nina Achmatova
La reliquia è arrivata nella capitale da dove poi sarà trasferita a Kiev per le celebrazioni del 1025esimo anniversario del Battesimo della Russia.

Mosca (AsiaNews) - Migliaia di fedeli a Mosca, nonostante la pioggia battente da giorni, sono in fila per recarsi a venerare la reliquia della Croce di Sant'Andrea, esposta nella cattedrale di Cristo Salvatore, uno dei simboli della rinascita religiosa in Russia. L'evento, organizzato dal Fondo "Andrea il primo chiamato", si inserisce nelle celebrazioni del 1025esimo anniversario del Battesimo della Russia, il cui culmine sarà il prossimo 28 luglio a Kiev. Donne e bambine con il capo coperto. Papà con i loro bambini in braccio e anche molti disabili e malati sono arrivati da Mosca e dalle regioni più lontane per chiedere una grazia davanti ai resti della croce sulla quale sarebbe stato crocefisso Sant'Andrea apostolo.

La reliquia è arrivata l'11 luglio a San Pietroburgo dalla città greca di Patrasso, dove - secondo la tradizione - l'apostolo è stato crocefisso nel 62 d.C. Prima della capitale è stata esposta in due cittadine nella regione di Mosca. In tutto, è stata visitata da circa 310.000 fedeli. A Mosca, le autorità si aspettano che fino al 25 luglio arrivino almeno 700.000 pellegrini.

A garantire la sicurezza intorno alla cattedrale e in tutto il quartiere, 550 tra poliziotti e militari. Sono, invece, 215 le toilette chimiche e decine di punti di ristoro con acqua e cibo disposti lungo il tragitto che dalla metro Park Kulturi porta alla cattedrale. Oltre 100 i volontari. L'attesa per entrare è in media di circa un'ora, ma sono tre giorni che nella capitale non smette praticamente di piovere.

La croce rimarrà a Mosca fino al 26 luglio, quando partirà per Kiev. Il 29 luglio, invece, sarà portata a Minsk, dove terminerà il suo "tour" il 2 agosto. L'evento apre ufficialmente le celebrazioni solenni dedicate ai 1025 anni dal Battesimo della Russ' di Kiev, anniversario che verrà festeggiato non solo nella Federazione ma anche in Ucraina e Bielorussia. La ricorrenza esatta cade il 28 luglio, giorno di San Vladimiro, il Battista degli slavi. Centro delle celebrazioni sarà Kiev, dove per l'occasione si recheranno il presidente russo Vladimir Putin e il patriarca di Mosca Kirill, il quale celebrerà la divina liturgia "presso la culla del Battesimo della Russia".

Il Battesimo della Russia antica avvenne in quella che oggi è terra ucraina. Nel 2010, la Duma russa ha approvato una legge che trasforma in festa nazionale il giorno in cui il principe Vladimir, alla fine dell'estate del 988, radunò gli abitanti di Kiev sulla rive del Dniepr, dove i sacerdoti bizantini battezzarono tutti. L'avvenimento segnò l'inizio di un lungo processo di fondazione del cristianesimo nelle terre russe e racchiude una forte valenza di unità slava, a cui spesso fa appello lo stesso Patriarca russo.

Il Fondo "Andrea il primo chiamato" - presieduto da un fedelissimo di Putin, l'ad di Ferrovie russe Vladimir Yakunin - ha già organizzato nel 2011 l'arrivo in Russia della "cintura della Vergine". Custodita di solito sul monte Athos, la reliquia aveva attratto circa 3 milioni dei fedeli da tutto il Paese. Un evento straordinario per la Russia, ma che portò con sé molte polemiche legate al presunto utilizzo da parte del Cremlino della fede ortodossa come elemento per raccogliere consensi e compattare l'elettorato più tradizionalista. Il "tour" della cintura della Vergine si svolse poco prima delle elezioni parlamentari che poi diedero vita alle inedite proteste di piazza contro i brogli e il ritorno di Putin alla presidenza. 

 

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