20/02/2015, 00.00
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Non solo festa: la carità dei cattolici asiatici per l'Anno della Capra

Tra banchetti e fuochi d'artificio spuntano anche attività legate alla Quaresima: i padri del Pime di Hong Kong lanciano una missione fra le carcerate del Territorio, mentre la Chiesa cattolica sudcoreana invia due container di aiuti umanitari alla popolazione del Nord. Nelle Filippine una "nuova spinta" per Alay Kapwa, il Programma lanciato 40 anni fa a sostegno dei poveri.

Seoul (AsiaNews) - Mentre il continente asiatico festeggia l'arrivo del Nuovo Anno lunare dedicato alla Capra, i cattolici uniscono alle celebrazioni tradizionali l'impegno sociale e caritativo che caratterizza il periodo di Quaresima. A Hong Kong alcuni missionari del Pontificio Istituto Missioni Estere (Pime) lanciano un programma di sostegno per le carcerate nel Territorio; dalla Corea del Sud partono due container pieni di aiuti medici per i malati di tubercolosi del Nord; nelle Filippine la Chiesa invita i fedeli a dare una "nuova spinta" ad Alay Kapwa, il Programma di sostegno per i poveri che quest'anno festeggia il 40mo compleanno.

Nell'ex colonia britannica, spiega ad AsiaNews p. Fabio Favata, "le povertà umane sono moltissime. Anche se la città è ricca, secondo gli standard occidentali, i problemi sono numerosi e sono tutti legati all'intima natura dell'uomo. La gente di qui sceglie spesso la carriera, l'affermazione professionale o il denaro come proprio ideale. Ma a un certo punto si rende conto che questo non basta per garantire una vita soddisfacente e felice, e torna alla fede".

Ma il problema riguarda anche le tante persone che, invece, pagano il prezzo di questa modernità: "Il p. Franco Mella si sta interessando in questo periodo alla situazione delle donne straniere nelle carceri di Hong Kong. Sono per lo più prostitute o corrieri della droga, che vengono imbrogliate da presunti amici in patria oppure sono costrette dalla povertà a scegliere il crimine. Una volta scoperte, finiscono in galera dove sono completamente sole".

Per aiutarle, continua p. Favata, "è necessario anzitutto stabilire un contatto umano, andarle a trovare e pensare ai loro bisogni primari come l'igiene. In carcere queste donne, per lo più africane o latinoamericane, non possono portare i figli, che finiscono nelle mani dei servizi sociali. Il p. Mella fa la spola tra la galera e le case d'affido per portare alle carcerate notizie dei loro figli. Ma bisogna pensare anche a quando usciranno, quindi per molte di loro sono in programma anche progetti scolastici: stiamo cercando fondi". Proprio in questa Quaresima la parrocchia italiana di p. Favata,  san Leonardo di Porto Maurizio a Milano, sta raccogliendo denaro per sostenere questo progetto.

Un altro gesto concreto di carità legato al Nuovo Anno lunare viene dalla Corea del Sud, dove i padri missionari Maryknoll sostengono la Eugene Bell Foundation nell'aiuto umanitario alla popolazione del Nord. Proprio oggi, racconta ad AsiaNews il Superiore regionale p. Gerard Hammond, "sono stati chiusi e spediti due container pieni di aiuti medici per coloro che soffrono di tubercolosi al di là del confine".

L'impegno della Fondazione per i malati di Tbc va avanti da anni, e si concretizza in una serie di viaggi - approvati sia dal governo di Seoul che da quello di Pyongyang - in cui si cerca di sostenere gli ospedali e i sanatori locali, portando medicinali e strumentazioni necessarie per la cura di questa malattia. Il p. Hammond è un veterano di questi viaggi - ne ha compiuti più di 35 - e si sta preparando per il prossimo in programma in primavera.

Pur non essendo un Paese dell'Asia orientale, le Filippine vivono con partecipazione il Capodanno lunare data la presenza di una folta comunità di origine cinese. Per affiancare alla festa l'impegno caritatevole, il presidente del National Secretariat for social Action - Justice and Peace (la Nassa, organizzazione della Conferenza episcopale locale) ha invitato i fedeli a dare "nuova spinta" ad Alay Kapwa, il Programma di sostegno per i poveri che quest'anno festeggia il 40mo compleanno.

Parlando a Radio Veritas, mons. Rolando Tria Tirona (arcivescovo di Cáceres) ha chiesto ai cattolici filippini di "prendere sempre più la responsabilità di aiutare il nostro vicino in difficoltà. In Quaresima dedichiamo tempo e risorse anche economiche per coloro che ne hanno più bisogno, ricordando la nostra responsabilità di cristiani che è prima di tutto un servizio".  

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