Pakistan verso accordo per fornitura di armi al Sudan
Le notizie di oggi: Indonesia ha bloccato il chatbox Grok per rischi di contenuti pornografici generati dall'AI. Rapporto: incidente mortale dell'aereo Jeju Air in Corea del Sud evitabile senza barriere in cemento vicine alla pista. In Malaysia tasso di disoccupazione più basso in 11 anni. Israele ha effettuato 20 raid in Libano.
PAKISTAN - SUDAN
Il Pakistan sarebbe nelle fasi finali della conclusione di un accordo da 1,5 miliardi di dollari per la fornitura di armi e jet al Sudan, secondo quanto riferito da un ex alto ufficiale dell'aeronautica militare e da tre fonti. Le armi rappresentanmo un importante rafforzamento dell'esercito sudanese, impegnato nella lotta contro le forze paramilitari Rapid Support Forces. Il conflitto ha alimentato la peggiore crisi umanitaria al mondo per oltre due anni e mezzo.
INDONESIA
L'Indonesia ha bloccato il chatbot Grok di Elon Musk a causa del rischio di contenuti pornografici generati dall'AI; è il primo Paese a negare l'accesso allo strumento. Dopo che i governi e le autorità di regolamentazione dall'Europa all'Asia hanno condannato - avviando anche indagini - i contenuti sessualizzati presenti nell'app. xAI, la startup dietro Grok, ha dichiarato il tentativo di correggere le lacune di sicurezza che hanno permesso la produzione di contenuti, come bambini poco vestiti.
COREA DEL SUD
Un rapporto commissionato dal governo sudcoreano ha rilevato che l'incidente aereo della Jeju Air (089590.KS) - avvenuto nel dicembre 2024 e che ha causato la morte di 179 persone - avrebbe potuto non essere mortale se non ci fosse stato un cumulo di cemento alla fine della pista, che non soddisfaceva gli standard internazionali di sicurezza. L'ha riferito un parlamentare. Gli unici sopravvissuti furono due assistenti di volo che si trovavano nella parte posteriore dell'aereo.
MALAYSIA
Secondo il Dipartimento di Statistica, lo scorso novembre la Malaysia ha registrato il tasso di disoccupazione più basso degli ultimi 11 anni, raggiungendo il 2,9% con un calo del numero di disoccupati a 518.400. L'ultima volta che il tasso di disoccupazione è sceso sotto il 3% è stato nel novembre 2014. Mohd Uzir, direttore, ha affermato che le condizioni favorevoli registrate a novembre hanno continuato a sostenere una crescita costante nel mercato del lavoro.
ISRAELE - LIBANO
Israele ha effettuato più di 20 raid in tutto il Libano, prendendo di mira siti nel sud e a nord di Bekaa. Tel Aviv ha affermato che gli attacchi sono una risposta alla continua violazione dell'accordo di cessate il fuoco e ha sostenuto che “Hezbollah sta ricostruendo le sue capacità militari in violazione degli accordi tra Libano e Israele”. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, da Beirut, ha affermato che l'Iran “sostiene l'indipendenza, l'unità e la sovranità del Libano”.
RUSSIA - FRANCIA
La mattina del 6 gennaio è stato trovato morto nel comune francese di Meudon un giornalista russo di 38 anni che era fuggito in Francia, come ha informato il giornale Le Figaro sulla base delle comunicazioni della polizia, rivelando soltanto che l’uomo sarebbe caduto dalla finestra del suo appartamento al settimo piano. Avendo trovato in casa una sedia collocata vicino alla finestra, dei medicinali nel cestino della spazzatura e un suo vicino in stato di shock che parla solo russo, si pensa che ci siano state pressioni da parte di Mosca.
KIRGHIZISTAN - TAGIKISTAN
È uscito il 6 gennaio in Kirghizistan il documentario Prezident, in cui il capo di Stato Sadyr Žaparov rivela molti dettagli sulle trattative con il Tagikistan per risolvere la questione dei confini contesi, tra cui un’accesa discussione durata 10 ore con il presidente tagico Emomali Rakhmon a Dušanbe, e il ruolo decisivo giocato dal presidente dell’Uzbekistan, Šavkat Mirziyoyev, per giungere alla firma dell’accordo nella città tagica di confine di Khudžand, in cui “lo scopo non era preservare i territori, ma eliminare le cause del conflitto”.





